- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, Kyenge: “Se non rafforziamo vie legali si affideranno sempre a trafficanti”

    Migranti, Kyenge: “Se non rafforziamo vie legali si affideranno sempre a trafficanti”

    Mentre è in corso la visita della delegazione di europarlamentari in Sicilia per verificare l’uso dei fondi europei per l’immigrazione, altre 40 persone hanno perso la vita in mare

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Luglio 2015
    in Cronaca

    Roma – “Purtroppo le tragedie continuano. Noi continuiamo a lavorare e non ci fermeremo fino a trovare una soluzione che fermerà, un giorno”, questi tragici eventi. E’ la promessa di Cécile Kyenge, eurodeputato S&D che partecipa alla delegazione del Parlamento europeo in visita in Sicilia per verificare l’utilizzo dei fondi comunitari per le politiche di immigrazione. Un impegno, quello indicato da Kyenge, che non servirà a riportare in vita i circa quaranta migranti che, stando ai racconti dei sopravvissuti, sarebbero annegati ieri al largo delle coste libiche, prima che il gommone su cui viaggiavano venisse soccorso da un mercantile. Secondo la parlamentare di Strasburgo, bisogna “rafforzare le vie legali per l’immigrazione e il diritto di asilo”, altrimenti “le persone continueranno ad affidarsi ai trafficanti di esseri umani”.

    La delegazione congiunta delle commissioni Bilancio (Budg) e Libertà civili (Libe) dell’Europarlamento si è recata in visita a Pozzallo (Rg) e Mineo (Ct). “Rendiamo omaggio agli sforzi profusi dalle autorità italiane a livello locale”, ha dichiarato Jean Arthuis, esponente del gruppo Alde e presidente della commissione Budg. “Abbiamo visto che c’è un problema di identificazione” dei migranti che transitano dai Centri di accoglienza per i richiedenti asilo (Cara), ha proseguito. “Non vogliono sottoporsi alle procedure di foto identificazione”, ha spiegato ancora, evidenziando un fatto arcinoto perfino anche ai migranti: nel momento in cui vengono registrati in Italia, secondo le norme europee, è nel nostro Paese che devono rimanere e presentare richiesta di asilo. Il mloro rifiuto è quindi dovuto al desiderio di raggiungere altri Stati membri. Per risolvere il problema dell’identificazione, dunque, “ci sembra indispensabile rivedere il sistema di Dublino”, ha sostenuto Arthuis.

    Secondo il liberale francese, “i problemi migratori costituiscono una sfida enorme per l’Europa”, e “ciò che ci si aspetta dal Parlamento europeo non è solo un minuto di silenzio o dei momenti di commozione”. Vanno trovate delle soluzioni che, “nel rispetto delle istituzioni”, siano in grado di tutelare “i diritti umani” e garantire “l’accoglienza dei richiedenti asilo, senza tuttavia farci prendere da fenomeni di razzismo che potrebbero metterci collettivamente in difficoltà”. Un compito difficile da conciliare con il fatto che comunque, come indica ancora l’eurodeputato, “il sistema rimane fondato sulla responsabilità, che non è totale, degli Stati membri”. Sono loro “che si assumono il controllo delle frontiere”, ha concluso.

    “La delegazione di parlamentari europei è rimasta molto sorpresa” dopo aver discusso con il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera. È stato lui stesso a rivelarlo dopo l’incontro, aggiungendo che si è parlato “dei migranti, specialmente quelli di nazionalità siriana, eritrea e somala, che stanno un giorno soltanto” nel Cara di Mineo, “non si fanno foto segnalare e poi se ne vanno, ma vengono pagati come se fossero stati presenti cinque giorni”.

    La gestione del centro di Mineo è in effetti sotto la lente della magistratura. Verzera lo ha definito “un caso di Stato” parlando di “molteplici filoni di indagine, che vanno dal caso parentopoli alle assunzioni, alle irregolarità dell’appalto, alle eventuali turbative d’asta”. Riguardo all’affidamento, ha ricordato che si tratta di una assegnazione dichiarata illegittima dall’Autorità anticorruzione, perché “sostanzialmente è un appalto da 100 milioni di euro al quale non possono presentare offerte tutte le imprese e quindi, di fatto, è stato assegnato all’unica che poteva prenderselo”.

    Il procuratore si riferiva al “paradosso” dell’azienda “Pizzarotti, che fa parte dell’Ati (Associazione temporanea di imprese, ndr) ed é anche la proprietaria degli alloggi del Cara. Quindi, la stazione appaltante di cui fa parte la Pizzarotti paga l’affitto a sé stessa”, ha denunciato.

    Tags: BudgCécile Kyengedelegazione parlamento ueGiuseppe VerzeraimmigratiimmigrazioneJean ArthuisLibémineopozzallo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ponte Vecchio a Firenze. (Imagoeconomica)

    A Firenze la conferenza delle Istituzioni linguistiche europee su media e intelligenza artificiale

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Tre giorni di lavori dell'EFNIL dal 21 al 23 ottobre con delegati da tutta l’UE per capire come piattaforme digitali,...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Mercato agricolo comune, ‘sì’ del Consiglio UE a revisione per nuovo bilancio pluriennale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Avanti con la nuova organizzazione del mercato comune agricolo (OCM), nel rispetto dell'impianto della Commissione europea contenuto nella...

    Alvise Biffi, presidente of Assolombardia. 12 October 2026. Source: Imagoeconomica

    Assolombarda e Capri, stessa sfida: ora tocca ai giovani

    di Roberto Zangrandi
    19 Ottobre 2026

    Il know how industriale italiano, protetto nella proprietà intellettuale e nella riservatezza dei dati, rappresenta un petrolio ancora non estratto

    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Diciotto europarlamentari tutti popolari contro la scelta di avviare la procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri. Jørgensen:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione