- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Migranti, Ungheria sotto attacco: l’Alde propone la sospensione del diritto di voto in Ue

    Migranti, Ungheria sotto attacco: l’Alde propone la sospensione del diritto di voto in Ue

    I liberali europei chiedono di sanzionare il governo di Budapest: "E' inaccettabile la mancanza di solidarietà nei confronti dell'Ue"

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    23 Settembre 2015
    in Non categorizzato
    Alde

    Guy Verhofstadt

    Bruxelles – L’Ungheria è nell’occhio del ciclone, e oggi al Residence Palace di Bruxelles, i principali esponenti dell’Alde, l’alleanza dei Democratici e Liberali europei, hanno tenuto una conferenza riguardo l’emergenza migranti, prendendo di mira il governo Orban. “E’ inaccettabile la mancanza di solidarietà nei confronti dell’Ue e il comportamento nei confronti dei rifugiati”, hanno affermato i liberali, riferendosi alla contrapposizione di Budapest al piano di ricollocamento dei richiedenti asilo, lanciato dalla Commissione europea.

    E’ intervenuta al dibattito Sophie In’t Veld, la vice-presidentessa dell’Alde: “Se continuiamo a tollerare che alcuni stati membri non rispettino le regole fondamentali, l’Ue perderà molta credibilità, per questo motivo è necessario che venga applicato l’articolo 7 all’Ungheria”. Il secondo comma dell’articolo in questione della versione consolidata del Trattato sull’Ue stabilisce che il Consiglio europeo, deliberando all’unanimità su proposta di un terzo degli Stati membri o della Commissione europea e previa approvazione del Parlamento europeo, può constatare l’esistenza di una violazione grave e persistente da parte di uno Stato membro, sospendendo temporaneamente il diritto di voto. Sarebbe il secondo tentativo di applicazione dell’articolo, dopo che l’Ungheria aveva tentato , a metà aprile di quest’anno, di ripristinare la pena di morte.

    Cecilia Wikstrom, la Portavoce dell’Alde, addetta ai temi della crisi migranti, ha sottolineato come il compito dell’Ue sia quello di accogliere i richiedenti asilo, garantire loro solidarietà e un’accoglienza umana. Ha concluso il discorso con un appello ai cittadini ungheresi: “Chiunque voglia accogliere i rifugiati lo faccia senza paure, corra il rischio di opporsi al proprio governo, che sta dimostrando di non essere solidale con le istituzioni e le persone”.

    La conferenza è stata aperta dal capogruppo dei Liberali europei, Guy Verhofstadt, che ha proposto una strategia alternativa per affrontare l’emergenza rifugiati, basata su cinque punti chiave. Il primo prevede un immediato supporto finanziario europeo per l’Unhcr, l’alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati,  di un miliardo di euro di fondi per migliorare le condizioni di vita nei campi di accoglienza in Libano e Turchia. Secondariamente, il leader dell’Alde, ha proposto un’iniziativa di pace guidata dall’Ue, che coinvolga gli Stati Uniti, la Cina, Russia,Turchia, Iran, Arabia Saudita, al fine di risolvere i conflitti Siriani. In terzo luogo, è stata avanzata l’iniziativa di creare un sistema di gestione dei confini europei, che sviluppi un metodo efficace di accogliere e registrare i rifugiati che giungono dalla terra e dal mare. la realizzazione di un unico sistema di asilo europeo, che sia in grado di azzerare le differenze di accoglienza dei 28 paesi membri dell’Ue, è stato scelto come quarto punto del programma ideato dal gruppo Alde. una reale politica europea di migrazione, rappresenta l’ultimo punto chiave di questa iniziativa, si tratta di un unico e saldo sistema economico che includa una revisione concreta della carta blu, permettendo ai rifugiati, che siano o no lavoratori esperti, di essere impiegati in servizi.

    Il belga Verhofstadt, ha infine concluso evidenziando come l’accordo preso ieri riguardo i 120.000 migranti sia un passo verso la risoluzione di questa crisi, ma non basta, ha difatti aggiunto che “solamente condividendo le responsabilità , saremo in grado di risolvere questa emergenza”.

     

    Tags: Aldearticle 7bruxellesimmigratimigrantiprogrammaresidence palaceungheriaVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    L'aeroporto di Bruxelles (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Il Notariato italiano sbarca a Bruxelles e inaugura il suo ufficio di rappresentanza

    22 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo, 21 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Kallas: “Sul prestito UE a Kiev da 90 miliardi ci aspettiamo decisioni positive domani”

    21 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione