- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Nel 2024 sono morte quasi 9 mila persone migranti in tutto il mondo

    Nel 2024 sono morte quasi 9 mila persone migranti in tutto il mondo

    Secondo i dati dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, è l'anno più fatale di sempre. Ma il numero effettivo delle vittime "è probabilmente molto più alto". Più del 10 per cento di chi muore è vittima di violenza, soprattutto in Asia e in Africa

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    21 Marzo 2025
    in Cronaca
    Picture taken on August 3, 2023 shows some of the 266 migrants rescued by members of the Spanish NGO Proactiva Open Arms when they were crossing the Mediterranean sea on little boats off the Libyan coast. (Photo by Matias CHIOFALO / AFP)

    Picture taken on August 3, 2023 shows some of the 266 migrants rescued by members of the Spanish NGO Proactiva Open Arms when they were crossing the Mediterranean sea on little boats off the Libyan coast. (Photo by Matias CHIOFALO / AFP)

    Bruxelles – L’altra faccia delle strette securitarie, dalle deportazioni negli Stati Uniti di Trump ai sanguinosi accordi europei con Paesi di transito delle maggiori rotte migratorie. Fino alle violenze ai confini tra Pakistan, Afghanistan e Iran. Secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Iom), il 2024 è stato l’anno più fatale di sempre per le persone migranti, con almeno 8.938 vittime sulle rotte migratorie in tutto il mondo.

    Un bilancio che conferma il drammatico trend degli ultimi cinque anni, con il numero di morti in aumento costante, e che supera il precedente record del 2023, quando il Missing Migrants Project dell’Iom aveva registrato 8.747 vittime tra le persone migranti. Per altro, come sottolinea il rapporto dell’organizzazione delle Nazioni Unite, il numero effettivo di morti e scomparsi “è probabilmente molto più alto“, a causa della scarsità di fonti ufficiali e delle difficoltà a reperire informazioni certe in alcuni Paesi.

    “La tragedia del crescente numero di morti tra i migranti in tutto il mondo è inaccettabile e prevenibile. Dietro ogni numero c’è un essere umano”, ha sottolineato la vicedirettrice generale dell’Iom per le operazioni, Ugochi Daniels. Il 2024 è stato l’anno più mortale per le persone migranti nella maggior parte delle regioni del mondo: in Asia sono state registrate 2.778 vittime, in Africa 2.242, sul continente europeo – in particolare nei Balcani occidentali, sulle Alpi tra l’Italia e la Francia e nel canale della Manica – 233. Il Mar Mediterraneo, dove negli ultimi dieci anni sono annegate oltre 30 mila persone, anche nel 2024 è divenuto il cimitero di 2.452 persone migranti. Meno dei 3.155 decessi registrati nel 2023, ma più dei due anni precedenti. Nei primi tre mesi del 2025, nel tentativo di attraversare il Mediterraneo sarebbero morte già 365 persone.

    Persone migranti attraversano con dei pick-up il deserto al confine tra Aghanistan e Iran (Photo by Wakil KOHSAR / AFP)

    “L’aumento delle morti in così tante regioni del mondo dimostra che abbiamo bisogno di una risposta internazionale e olistica che possa prevenire ulteriori tragiche perdite di vite umane”, ha aggiunto ancora Daniels. I dati definitivi non sono ancora disponibili per il continente americano, ma nel 2024 sono stati registrati almeno 1.233 decessi. Tra cui un numero senza precedenti nei Caraibi, dove hanno perso la vita 341 persone, e almeno 174 vittime nell’attraversamento della giungla nel Darién, regione tra Colombia e Panama che da qualche anno è una tappa obbligata per le centinaia di migliaia di migranti che provano a raggiungere via terra gli Stati Uniti.

    C’è un altra verità agghiacciante che emerge dal rapporto annuale dell’Iom: in tutto il mondo, le persone migranti muoiono soprattutto perché vengono uccise. Dal 2022, almeno il 10 per cento di tutte le morti di persone migranti registrate è avvenuto a causa di violenze. Secondo i dati del Missing Migrants Project, nel 2024 questo è dovuto in gran parte alle uccisioni sulla rotta che dall’Asia meridionale e sud-orientale transita per il Pakistan, l’Afghanistan, l’Iran, fino alla Turchia, dove hanno perso la vita quasi 600 persone. Ma le violenze arbitrarie contro le persone migranti aumentano anche sul continente africano, in particolare in quei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo – Tunisia e Libia – da cui migliaia di migranti subsahariani cercano di salpare verso le coste italiane, greche e maltesi.

    tunisia migranti
    Migranti subsahariani abbandonati nel deserto al confine con la Libia, 16 luglio 2023 (Photo by Mahmud Turkia / AFP)

    Nel corso del 2024, diverse testate internazionali, organizzazioni non governative e persino il Mediatore europeo e la Corte dei Conti Ue hanno messo in luce il rischio che queste violenze e uccisioni vengano perpetrate anche con il supporto degli ingenti fondi europei che la Commissione mette a disposizione delle forze di sicurezza tunisine e libiche per bloccare i flussi di persone migranti.

    Scorrendo gli incidenti registrati nel rapporto dell’Iom, si possono contare le vittime fino a pochi giorni fa. Ci sono 70 dispersi nelle acque tra la Mauritania, il Marocco e le isole spagnole delle Canarie, lo scorso 12 marzo. Ci sono i corpi di 58 persone migranti scoperti il 7 febbraio in due fosse comuni in Libia, nel deserto del Sahara, nel distretto di Al Kufrah. E altri migliaia di numeri che non forse non diventeranno mai nomi. Se “l’aumento delle morti è di per sé terribile, il fatto che migliaia di persone rimangano non identificate ogni anno è ancora più tragico”, ha commentato Julia Black, coordinatrice dell’Missing Migrants Project.

    Tags: IommigrantiOrganizzazione Internazionale Migrazioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Credit: Frontex
    Cronaca

    Frontiere Ue, attraversamenti irregolari in calo del 25 per cento tra gennaio e febbraio

    14 Marzo 2025
    rimpatri
    Politica

    Bruxelles presenta la stretta sui rimpatri e apre ai centri di detenzione in Paesi terzi

    11 Marzo 2025
    Frontex
    Cronaca

    Migrazione, ingressi irregolari in calo a gennaio (tranne che nel Mediterraneo centrale)

    12 Febbraio 2025
    rimpatri
    Diritti

    Hub per i rimpatri, i timori dell’Agenzia Ue per i diritti fondamentali: no a zone prive di legalità

    6 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione