- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, von der Leyen: “Escalation preoccupanti”. E promette 620 milioni in due anni a Damasco

    Siria, von der Leyen: “Escalation preoccupanti”. E promette 620 milioni in due anni a Damasco

    La leader UE insieme ad Antonio Costa in visita a Ahmad al Sharaa, autoproclamatosi presidente dopo la caduta del regime di Assad lo scorso anno. Bruxelles vuole che i rifugiati siriani nell'UE "abbiano una prospettiva reale di tornare a casa"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Gennaio 2026
    in Politica Estera
    siria

    Antonio Costa e Ursula von der Leyen incontrano Ahmad Al-Sharaa [Credits: European Council]

    Bruxelles – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, non è arrivata in Siria a mani vuote. Ha portato in dono alla nuova leadership di Damasco un pacchetto di assistenza finanziaria da 620 milioni di euro in due anni, parte di un “nuovo quadro di cooperazione basato su tre pilastri“. La leader UE ha fatto visita oggi (9 gennaio), insieme al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, all’autoproclamato presidente siriano Ahmad al-Sharaa, proprio mentre ad Aleppo, nel nord-ovest del Paese, sono in corso feroci scontri tra le forze governative e i curdi delle Forze Democratiche Siriane (Sdf).

    “Le violente escalation degli ultimi giorni sono preoccupanti”, ha esordito von der Leyen, che ha scommesso pesantemente su al-Sharaa e sul nuovo corso in Siria dopo il crollo della dittatura di Bashar al-Assad e oltre un decennio di guerra civile. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, il bilancio dei combattimenti ad Aleppo sarebbe già di almeno 43 morti, tra cui 25 civili, e 98 feriti. L’ong ha denunciato l’utilizzo di “armi pesanti, con attacchi diretti a zone residenziali e ospedali”. Ma i 350 chilometri che separano Damasco dalla ‘capitale del Nord’, permettono ai pesi massimi dell’UE di lasciare in un angolo lo spettro di una nuova guerra civile e di concentrarsi sugli interessi reciproci con il leader siriano.

    L’UE vuole una Siria stabile, capace di riaccogliere a poco a poco gli oltre un milione di rifugiati siriani nell’Unione europea e quasi 4 milioni trattenuti in Turchia, per cui Bruxelles sborsa da anni diversi miliardi di euro. Al Sharaa vuole legittimarsi definitivamente sulla scena internazionale e ha bisogno del supporto economico per ricostruire un Paese devastato. Al Sharaa ha promesso già lo scorso anno che, al termine di un lungo periodo di transizione di cinque anni, convocherà nuove elezioni e redigerà una nuova Costituzione.

    Von der Leyen ha indicato tre pilastri: partenariato politico, cooperazione economica e sostegno finanziario. A patto che prosegua l’impegno di Damasco a realizzare una Siria “nuova, pacifica, inclusiva e sicura”. Se il dialogo politico si svilupperà attraverso incontri ad alto livello – il primo “nella prima metà di quest’anno -, il pilastro della cooperazione economica è a ben vedere già iniziato con la revoca delle sanzioni economiche poche settimane dopo la caduta di Assad. “L’UE ha invitato la Banca europea per gli investimenti a riprendere la sua attività in Siria. E oggi vorremmo avviare discussioni sulla ripresa del nostro accordo di cooperazione. In questo modo la Siria potrà ricominciare a beneficiare dell’accesso al mercato economico europeo“, ha annunciato von der Leyen nel suo intervento.

    Il terzo pilastro prevede un sostegno finanziario di circa 620 milioni di euro per il 2026 e il 2027. Un pacchetto che “comprenderà naturalmente gli aiuti umanitari, ma anche il sostegno alla ripresa iniziale e il sostegno bilaterale”. Un pacchetto – ha insistito la leader UE – “necessario per aiutare il governo a ripristinare i servizi essenziali per la popolazione e a ricostruire le istituzioni statali“.

    L’impegno dell’UE non è disinteressato: “Vorremmo che i siriani avessero una prospettiva reale di tornare a casa e ricostruire la loro vita qui. Stiamo quindi intensificando la nostra collaborazione con i partner regionali, tra cui la Turchia, la Giordania e il Libano, nonché con l’UNHCR, per sostenere un ritorno sicuro, dignitoso e volontario”, ha concluso von der Leyen.

    Tags: ahmad al sharaaMedio Orientesiriaursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Kaja Kallas Dubravka Suica
    Politica Estera

    Bruxelles presenta il Patto per il Mediterraneo, von der Leyen: “È una chiara offerta ai nostri vicini”

    16 Ottobre 2025
    [foto: Vincenzo Livieri/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Afghanistan, l’UE vuole accelerare i rimpatri nel Paese dei talebani

    14 Ottobre 2025
    US President Donald Trump and Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu (L) arrive for a press conference in the State Dining Room of the White House in Washington, DC on September 29, 2025 (Photo by ANDREW CABALLERO-REYNOLDS / AFP)
    Politica Estera

    Gaza, il piano di Trump è un ultimatum ad Hamas e un assist a Netanyahu. E ha il sostegno dell’Ue e dei Paesi Arabi

    30 Settembre 2025
    Politica Estera

    Tre quarti dei membri Onu riconosce la Palestina come Stato

    31 Luglio 2025
    danimarca migranti
    Diritti

    Presidenza danese dell’Ue, ecco la linea ‘frugale’ sui migranti: “Rifugiati siriani un enorme deficit per lo Stato”

    22 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione