- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    Infrastrutture critiche, la Commissione vuol vietare agli Stati membri la scelta dei fornitori: si indicheranno a Bruxelles

    La 'Esecutivo UE ha presentato alcune modifiche alla legge sulla sicurezza informatica, proponendo di rendere obbligatorie le raccomandazioni sulla mitigazione dei rischi. L'UE aveva identificato le cinesi Huawei e Zte come ad alto rischio. Virkkunen: "Non ha funzionato su base volontaria"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Gennaio 2026
    in Net & Tech

    Dall’inviato a Strasburgo – Dopo sei anni di lavoro sulle misure per affrontare i rischi per la sicurezza legati all’introduzione del 5G, la Commissione europea cambia passo e propone di rendere obbligatoria per gli Stati membri quella che finora è stata solo una raccomandazione, cioè garantire che componenti provenienti da fornitori ad alto rischio non siano utilizzati nelle infrastrutture chiave della rete. Tradotto, Bruxelles getta le basi per imporre l’esclusione di fornitori, come i cinesi Huawei e Zte, dalle infrastrutture critiche.

    È il passaggio fondamentale del pacchetto sulla cybersicurezza presentato oggi (20 gennaio) a Strasburgo dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen. In sostanza, l’esecutivo propone di modificare la legge sulla sicurezza informatica varata nel 2019, in modo da ridurre i rischi nella catena di approvvigionamento delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) provenienti da fornitori di paesi terzi che presentano problemi di sicurezza informatica.

    “Nell’attuale contesto geopolitico, la sicurezza della catena di approvvigionamento non riguarda più solo la sicurezza tecnica dei prodotti o dei servizi, ma anche i rischi legati ai fornitori, in particolare le dipendenze e le interferenze straniere“, si legge nella nota diffusa dalla Commissione europea.

    Henna Virkkunen presenta al Parlamento europeo di Strasburgo il pacchetto sulla cyber sicurezza

    Già nel 2023, l’allora commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, indicò le cinesi Huawei e ZTE come fornitori ad alto rischio e salutò con favore le decisioni adottate da alcuni Paesi membri per limitare o escludere le due aziende tecnologiche cinesi dalla lista dei fornitori di reti 5G. Il punto è – ha affermato in conferenza stampa Virkkunen – che alcuni Stati membri sono rimasti sordi alle raccomandazioni contenute nel ‘Toolbox UE per la sicurezza informatica’.

    “Non ha funzionato su base volontaria”, ha dichiarato Virkkunen. Solo quest’estate l’ultimo esempio, quando la Spagna di Pedro Sanchez ha scelto di affidare i propri servizi di telecomunicazione in fibra ottica proprio a Huawei. Una scelta che – aveva avvertito immediatamente la vicepresidente esecutiva – “può potenzialmente creare una dipendenza da un fornitore ad alto rischio in un settore critico e sensibile, aumentando il rischio di interferenze straniere“.

    Ora Bruxelles vuole cambiare musica: la riduzione dei rischi in 18 settori critici identificati da Bruxelles diventerebbe così obbligatoria e gli Stati membri avrebbero “tre anni” per adeguarsi alla lista nera della Commissione europea e alle restrizioni indicate da Bruxelles. Non solo 5G e fibra ottica, ma anche fornitura di acqua ed elettricità, servizi di cloud computing, apparecchiature di sorveglianza, dispositivi medici o semiconduttori. Tutte aree in cui può verificarsi la necessità di vietare l’accesso a società che rappresentino un rischio per la sicurezza europea.

    “Quando identifichiamo i Paesi che destano preoccupazione e i fornitori ad alto rischio provenienti da tali Paesi, possiamo imporre restrizioni alla partecipazione a programmi finanziati dall’UE o alla partecipazione ai nostri appalti pubblici”, ha spiegato Virkkunen. A volte “potremo limitare totalmente questi fornitori ad alto rischio”, ha aggiunto.

    La Commissione non ha ancora individuato alcun Paese o azienda. Lo farà in un secondo momento, quando e se il Consiglio dell’UE e l’Eurocamera approveranno il nuovo approccio. “Dovremo anche considerare le implicazioni economiche (della sostituzione di fornitori, ndr), perché la resilienza ha un prezzo, questo è certo”, ha ammesso Virkkunen.

    Tags: commissione europeaCybersecurityhenna virkkunensicurezza informatica

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione