Bruxelles – Migliorare l’attuale proposta di bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2028-2034 attraverso un coinvolgimento effettivo delle regioni e delle città nella modernizzazione e nella semplificazione della politica di coesione. Questo è l’obiettivo del pacchetto di progetti di parere adottato oggi, 5 febbraio, dai membri della commissione per la politica di coesione territoriale e il bilancio dell’UE (COTER). Tra le altre richieste, i leader locali e regionali hanno chiesto di poter chiedere alla Commissione europea di respingere i piani nazionali e regionali qualora le autorità regionali fossero escluse.
I membri della commissione COTER hanno sostenuto la necessità di rinnovare la politica di coesione, ma si sono fortemente opposti ai tagli di bilancio e al tentativo di escludere le regioni e le città dal processo decisionale a favore dei governi nazionali. I quattro progetti di parere affrontano diversi aspetti della proposta della Commissione europea sul prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, in particolare la creazione di un unico grande fondo che riunisca le politiche di coesione, agricola, della pesca e altre, che sarebbe gestito attraverso piani di partenariato nazionali e regionali (NRPP) unici.
Proposta di una “clausola di sussidiarietà”
I leader locali e regionali hanno sottolineato la necessità di salvaguardare i principi fondamentali che rendono efficace la politica di coesione attraverso il coinvolgimento delle autorità subnazionali: il principio di partenariato, la governance multilivello e il suo approccio a lungo termine. Sulla base della recente proposta del presidente della Commissione europea relativa ai “controlli regionali”, hanno proposto un manuale d’uso, la valutazione della governance multilivello, per obbligare gli Stati membri a coinvolgere le autorità subnazionali nella progettazione dei NRPP, nel rispetto delle strutture costituzionali dei singoli paesi.
Hanno inoltre chiesto l’introduzione di una “clausola di sussidiarietà” che consenta alle regioni di chiedere alla Commissione europea di respingere i piani quando questi sono eccessivamente nazionalizzati.
Adottando il pacchetto di progetti di parere – la cui adozione definitiva è prevista per la sessione plenaria di maggio – i membri della COTER si sono opposti all’idea che i NRPP diventino un “fondo unico” a disposizione degli Stati membri. Essi propongono di fare riferimento ai diversi fondi, come il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo di coesione, che hanno le loro specificità e che, per essere efficaci, dovrebbero beneficiare di risorse chiaramente assegnate.
Garantire un uso trasparente delle risorse
Per migliorare la trasparenza e la responsabilità, i leader locali e regionali hanno anche sostenuto la semplificazione del monitoraggio dell’efficienza della spesa dell’UE, ma hanno chiesto che essa sia accompagnata da forti garanzie per assicurare che il miglioramento della coesione territoriale rimanga una priorità fondamentale. Per quanto riguarda la politica di coesione, il raggiungimento di traguardi e obiettivi è destinato a sostituire l’attuale sistema basato sul rimborso delle spese, che può portare a una maggiore complessità con il rischio di aumentare la burocrazia e i controlli. Di conseguenza, i membri della COTER hanno esortato la Commissione a fornire formazione e assistenza tecnica a livello europeo ai funzionari pubblici che saranno chiamati ad attuare il nuovo quadro di riferimento per le prestazioni.
Gli investimenti nella mobilità militare a duplice uso devono anche potenziare le infrastrutture civili
I leader locali e regionali hanno inoltre accolto con favore la proposta di prorogare il programma Connecting Europe Facility (CEF) oltre il 2027 e hanno incoraggiato un coinvolgimento strutturato delle regioni e delle città nella governance, nel monitoraggio e nella valutazione del CEF. I membri della commissione COTER hanno inoltre accolto con favore il sostanziale aumento dei finanziamenti per la mobilità militare e la sua designazione come priorità specifica del programma CEF, ma hanno sottolineato che gli investimenti a duplice uso nella mobilità militare devono produrre benefici collaterali civili, in particolare per la connettività e la resilienza regionali, in piena complementarità con gli investimenti della politica di coesione.




![[Photo: Richard B. Levine/IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_IPA56015731-350x250.jpg)









![La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/IPA_Agency_IPA36844684-120x86.jpg)