- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    L'intesa commerciale per il libero scambio tra le parti trova anche l'approvazione del Parlamento europeo per il suo valore geo-strategico. Per imprese e politica ora la priorità e ratificarlo e attuarlo in fretta

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Marzo 2026
    in Economia, Politica Estera

    Bruxelles – Esultano le imprese, frenano gli agricoltori: l’accordo di libero scambio tra UE e Australia divide il mondo produttivo. Dinamiche e posizioni già registrati in occasione dell’intesa commerciale con il Mercosur – voluta fortemente dal settore secondario e respinto dal settore primario – si ripresentano ancora una volta. Quindi BusinessEurope, la confederazione delle confindustrie europee, saluta con favore la firma. “L’accordo è una vittoria per entrambe le parti“, sostiene il presidente dell’associazione, Fredrik Persson. “Considerato che gli investimenti diretti esteri dell’UE in Australia si avvicinano già ai 123 miliardi di euro, prevediamo che l’accordo aprirà le porte a ulteriori investimenti in una vasta gamma di settori, tra cui la sicurezza e la difesa”, il commento entusiasta. 

    Soddisfatto anche il mondo dell’automotive. ACEA, l’associazione delle case automobilistiche europee, rileva come la riduzione delle tariffe sui veicoli “metterà le esportazioni dell’UE sullo stesso piano di quelle degli altri principali Paesi esportatori di automobili, che già godono dell’accesso al mercato locale senza dazi”. Inoltre, “anche i componenti automobilistici saranno completamente liberalizzati”. Nel complesso, quindi, l’industria automobilistica europea “sostiene l’accordo di libero scambio UE-Australia“. Per poterne beneficiare davvero, però, servirà che entri in vigore. Perché, esorta ACEA, “chiediamo alla Commissione europea e, a loro volta, agli Stati membri dell’UE e al Parlamento europeo, di dare la loro approvazione tempestiva per consentirne l’attuazione il prima possibile”.

    Ben diversa la reazione di Copa e Cogeca, le confederazioni agricole europee. La conclusione dell’accordo di libero scambio tra l’UE e l’Australia “solleva serie preoccupazioni per l’agricoltura europea, ancora una volta utilizzata come merce di scambio nel perseguimento di obiettivi commerciali e politici più ampi dell’UE”, denunciano le sigle in una nota. Secondo il settore agricolo la firma dell’accordo di libero scambio “riflette una visione che può rispondere a esigenze a breve termine, ma le cui conseguenze a medio termine si riveleranno insostenibili per molti settori agricoli sensibili“.

    La politica invece esulta. Il presidente della commissione Affari esteri del Parlamento europeo,  David McAllister (PPE), rileva la valenza geo-strategica di un accordo con cui “stiamo rafforzando il nostro impegno nell’Indo-Pacifico“, regione dove è molto attiva e presente la Repubblica popolare cinese. Considerato il mondo di oggi, “in un contesto di sicurezza sempre più complesso, continuiamo a investire nel multilateralismo e in partenariati democratici solidi”, rivendica l’europarlamentare del PPE. Dello stesso avviso anche il presidente della commissione Commercio internazionale, il socialista Bernd Lange: “In tempi di rivalità geopolitica e protezionismo, l’UE rappresenta certezza, prevedibilità e opportunità economiche per i suoi lavoratori, produttori e consumatori”. Per l’Ue, insiste, “ampliare la rete di partner affidabili è una necessità economica e geopolitica“. Un chiaro riferimento all’America di Donald Trump. Adesso, conclude Lange, “è fondamentale che il Parlamento europeo e il Consiglio si esprimano presto su questo accordo”.

    Tags: agricolturaautomotivecommercioexportimportimpreselibero scambioparlamento europeoue-australia

    Ti potrebbe piacere anche

    ue australia
    Economia

    L’UE sblocca un altro accordo di libero scambio, von der Leyen attesa in Australia

    18 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione