- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Salute » Mancano medici e la Commissione UE valuta misure per accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali

    Mancano medici e la Commissione UE valuta misure per accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali

    Minzatu: "Proposte arriveranno con l'iniziativa sulla portabilità delle competenze". Al vaglio anche politiche di attrazione per personale specializzato extra-comunitario

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Marzo 2026
    in Salute, Economia
    [foto: Sklifosovsky Insitute/Wikimedia Commons]

    [foto: Sklifosovsky Insitute/Wikimedia Commons]

    Bruxelles – L’Unione europea è a corto di medici, e il sistema troppo frammentato e tortuoso nel riconoscimento dei titoli di studio aggrava un problema sempre più strutturale su cui la Commissione europea inizia a ragionare. L’esecutivo comunitario, ammette la vicepresidente esecutiva per le Competenze e il lavoro di qualità, Roxana Minzatu, “sta valutando misure, anche attraverso la digitalizzazione, per modernizzare e accelerare le procedure di riconoscimento delle qualifiche necessarie per accedere alle professioni regolamentate, comprese quelle mediche“.

    La questione dei riconoscimenti delle qualifiche professionali non è nuova, per cui la Corte dei conti dell’UE ha chiesto interventi decisi per consentire un mercato unico davvero funzionante. Adesso l’europarlamentare Jan Farský (PPE) la rilancia con la sua interrogazione sulla carenza di medici e personale medico. “Le lunghe procedure di riconoscimento, la frammentazione dei sistemi nazionali e la lentezza nell’accesso alla formazione post-laurea e alla certificazione continuano a ritardare l’integrazione dei medici qualificati nei sistemi sanitari dell’UE”, lamenta l’esponente del PPE. Questa situazione “crea barriere strutturali alla mobilità del personale e limita la capacità dell’UE di rispondere alla carenza di personale sanitario in modo tempestivo e coordinato”.

    Anche la carenza di medici e personale medico non è una questione attuale. Il centro studi del Parlamento europeo ha stimato un deficit di 1,2 milioni di medici, infermieri e ostetriche in tutta l’UE. Dati da aggiornare al rialzo, poiché aggiornati al 2022 e legati a una situazione che da allora non è cambiata. Perché sul quadro della situazione in corsie e reparti pesa l’invecchiamento demografico, “che colpisce sia i pazienti che il personale sanitario (oltre un terzo dei medici e un quarto degli infermieri hanno più di 55 anni)”.

    Invecchiamento demografico: all’UE servono 11 milioni operatori socio-sanitari in più entro il 2030

    In attesa di aggiornamenti normativi che consentano riconoscimento di titoli di studio e di corsi di specializzazione a livello UE, il team von der Leyen lavora a ‘soluzioni tampone’: “La Commissione esamina varie iniziative politiche per attrarre e trattenere i medici, anche al di fuori dell’UE, al fine di attenuare la carenza di personale sul mercato del lavoro”, assicura Minzatu. Soluzioni d’emergenza per rispondere all’emergenza.
    Del resto, da Trattati, la Commissione può poco. Salute e sanità sono e restano competenze esclusive degli Stati membri, e dunque, ricorda Minzatu, “il reclutamento e l’integrazione professionale dei medici, nonché la garanzia dell’accesso alla formazione post-laurea e ai percorsi di specializzazione, restano di competenza degli Stati membri”. L’UE deve muoversi all’interno delle prerogative che le sono proprie, ed è questo ciò che intende fare questo esecutivo comunitario. “L‘obiettivo delle iniziative della Commissione è rimuovere gli ostacoli amministrativi alla libera mobilità dei medici, salvaguardando al contempo gli obiettivi di salute pubblica”. In tal senso il team von der Leyen “sta valutando possibili misure per accelerare le procedure di riconoscimento per i medici“. Queste misure, precisa ancora Minzatu senza offrire anticipazioni né dettagli, rientrano nell’ambito dell’Azione 2 dell’Iniziativa sulla portabilità delle competenze, che la Commissione intende presentare nel terzo trimestre di quest’anno, dunque tra luglio e settembre.
    Tags: lavoromedicimedicinaqualifiche professionaliroxana minzatuSaluteue

    Ti potrebbe piacere anche

    Lavoratore disabile [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’UE punta su donne, immigrati e persone disabili per rispondere alla carenza di lavoratori

    16 Settembre 2025
    Medici e infermieri [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, tramite IA]
    Salute

    Infermieri romeni non riconosciuti, dall’Ue infrazione per 14 Paesi (tra cui l’Italia)

    22 Maggio 2025
    Economia

    Qualifiche professionali, in Italia (e altri 21 Paesi Ue) troppi controlli e scatta la procedura d’infrazione

    16 Dicembre 2024
    Sala operatoria [Foto: Max Mbakop, Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Salute, nell’Ue la sfida di medici e infermieri che non ci sono. Kyriakides: “Attrarli dai Paesi terzi”

    21 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione