- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    I dati di Frontex si riferiscono ai primi quattro mesi dell'anno e riportano una diminuzione sensibile di ingressi dall’Africa occidentale (-78 per cento) e sulla rotta del Mediterraneo centrale (-46 per cento rispetto) allo stesso periodo del 2025. Sale invece la pressione dall'Algeria. Mentre il bilancio delle vittime resta tragico e impietoso

    Caterina Mazzantini di Caterina Mazzantini
    15 Maggio 2026
    in Diritti
    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Bruxelles – Nel primo quadrimestre del 2026 la migrazione irregolare verso l’Unione europea registra un calo, ma il prezzo in vite umane resta drammaticamente alto. Secondo i dati preliminari diffusi oggi (15 maggio) da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, nei primi quattro mesi del 2026, il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Unione europea ha riportato una flessione significativa del 40 per cento (con 28.500 ingressi), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è attribuito a una combinazione di fattori, tra cui la cooperazione con i Paesi partner, misure preventive negli Stati di partenza e condizioni meteorologiche avverse all’inizio dell’anno.

    Il dato più eclatante riguarda la rotta dell’Africa occidentale, dove i rilevamenti parlano di 2.331 arrivi di persone soprattutto di nazionalità maliana, senegalese e mauritana: una diminuzione del 78 per cento, in gran parte dovuto alle misure preventive attuate da Mauritania, Senegal e Gambia in collaborazione con la Spagna e l’UE. Tuttavia, Frontex avverte che le reti di trafficanti rimangono adattabili e che l’attività su questa rotta può cambiare rapidamente.

    Anche la rotta del Mediterraneo centrale, pur rimanendo la più trafficata con 8.489 arrivi, ha visto una diminuzione del 46 per cento rispetto al primo quadrimestre del 2025. La Libia resta il principale punto di partenza, con flussi composti principalmente da cittadini bangladesi, somali e sudanesi. Un calo leggermente più moderato (-32 per cento) è stato registrato nel Mediterraneo orientale, con 8.427 attraversamenti: qui, i flussi principali sono composti da cittadini di Siria, Turchia ed Egitto.

    Spostandoci sulla frontiera terrestre orientale, Frontex riporta che, nonostante una flessione complessiva del 49 per cento, con 1.122 attraversamenti irregolari, la pressione dalla Bielorussia è ripresa bruscamente a marzo grazie al miglioramento del meteo. A varcare il confine sono stati principalmente uomini ucraini che cercavano di evitare la coscrizione militare. La rotta dei Balcani occidentali ha registrato 2.829 rilevamenti, in calo del 19 per cento: le nazionalità più presenti sono siriana, turca e afghana e il confine croato con la Bosnia-Erzegovina continua ad essere il principale punto di uscita dalla regione. Per quanto riguarda invece i tentativi di uscita verso il Regno Unito, questi sono praticamente dimezzati (-51 per cento) scendendo a circa 9.900 persone, principalmente vietnamiti, afghani e siriani.

    In controtendenza rispetto al quadro generale, il percorso del Mediterraneo occidentale è stato l’unico corridoio migratorio a registrare un aumento significativo, con rilevamenti cresciuti del 50 per cento (con 5.184 casi). Questa crescita è trainata principalmente dalle partenze dall’Algeria, dalla Siria e dal Mali. Gli esperti ritengono che i controlli più severi in Marocco e sulle rotte dell’Africa occidentale e del Mediterraneo centrale, abbiano spinto i trafficanti verso le coste algerine.

    Nonostante il calo degli ingressi, il costo in vite umane rimane altissimo. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) riferisce che oltre 1.200 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno: i trafficanti continuano a utilizzare imbarcazioni sovraccariche e non idonee alla navigazione, ignorando i pericoli per le persone migranti. Frontex segnala inoltre che la volatile situazione di sicurezza in Medio Oriente, in particolare l’instabilità in Libano, continua a rappresentare un rischio per il panorama migratorio europeo, con potenziali partenze via mare verso Cipro e altre destinazioni mediterranee.

    Tags: Frontexmigrazioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    Armenia - UE Partenariato summit
    Politica Estera

    L’UE vola in Armenia per il primo vertice di partenariato: “Incontro storico, è il posto giusto in cui investire”

    5 Maggio 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026
    Migrazione frontiere pushback
    Diritti

    Migranti, nel 2025 calano gli arrivi e le domande di asilo nell’UE, ma aumenta la fragilità globale

    3 Marzo 2026
    FRONTEX
    Cronaca

    Migranti, Frontex: Per il maltempo, a gennaio calo del 60 per cento di arrivi irregolari. Vittime triplicate

    13 Febbraio 2026
    migranti mediterraneo centrale
    Diritti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    4 Febbraio 2026
    visti rimpatri diplomazia
    Diritti

    L’UE ora punta sulla diplomazia migratoria. A partire dalla stretta sui visti per chi non coopera sui rimpatri

    29 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Una filiale Findomestic (gruppo BNP Paribas) [foto: imagoeconomica]

    Di fronte alle incertezze le banche prestano meno, impedendo investimenti e competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Gli esperti della BCE confermano l'atteggiamento di prudenza nella concessione di prestiti alle imprese. Pesa soprattutto l'effetto Trump

    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    di Iolanda Cuomo
    15 Luglio 2026

    Bruxelles – La Procura europea (EPPO) di Bologna ha rinviato a giudizio sei persone dinanzi al tribunale italiano competente. Sono...

    Rifugiati ucraini attraversano il confine con la Polonia [foto: Bartosz Siedlik/imagoeconomica]

    L’UE estende la protezione temporanea per i profughi ucraini fino al 4 marzo 2028, ma con condizioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Il Consiglio introduce l'obbligo di verifica dell'assolvimento degli obblighi militari. La presidenza irlandese: "Il nostro regime di tutela rispetta le...

    Allargamento

    Allargamento, il Montenegro chiude la metà dei capitoli e l’Albania archivia i primi tre. Avanza la Moldavia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Il Consiglio dell'UE imprime un'accelerata al processo di allargamento con decisioni su tre Paesi candidati nello stesso giorno, che si...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione