- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio pluriennale UE, da Consiglio e Parlamento critiche alla proposta della presidenza cipriota

    Bilancio pluriennale UE, da Consiglio e Parlamento critiche alla proposta della presidenza cipriota

    I tagli non piacciono all'Eurocamera, che aveva chiesto al contrario aumento. Foti: "Forti elementi di criticità". Weber e il PPE contro i 'frugali': "Uscire dalle solite logiche"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026
    in Politica
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Bilancio pluriennale, ancora ‘no’. La proposta originaria della Commissione europea per il budget settennale (MFF 2028-2034) non aveva suscitato grandi entusiasmi. Al contrario, era stata accolta tra scetticismi e malumori, ma la proposta della presidenza cipriota del Consiglio dell’UE, che ha alleggerito di circa 33 miliardi il tutto, contribuisce ad alimentare mal di pancia, tutti nuovi, innanzitutto in seno al Consiglio, con il governo Meloni che critica le modifiche apportate dalla presidenza di turno.

    “Per l’Italia l’impostazione della ‘nego box’ presenta forti elementi di criticità“, afferma il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le politiche di Coesione, Tommaso Foti, in occasione della riunione del Consiglio Affari generali, incaricato di preparare il vertice dei capi di Stato e di governo dell’UE di questa settimana (18 e 19 giugno) dove il tema sarà certamente oggetto di scambi di vedute tra i leader. “Siamo il terzo contribuente netto dell’Unione e vediamo una riduzione delle nostre allocazioni, anche a prezzi correnti”, lamenta Foti, che considera “non sufficientemente salvaguardate le politiche tradizionali” quali Politica e di coesione e Politica agricola comune (PAC). Critiche, poi, a quei Paesi che hanno chiesto il mantenimento degli indennizzi per il contributo al bilancio pluriennale: “La modernizzazione della proposta di bilancio stride con il mantenimento dei rebates”, ovvero i rimborsi, in base a degli accordi con Bruxelles, di parte dei fondi versati dal Paese membro al bilancio comunitario.

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    Da Strasburgo, dov’è in corso la plenaria dell’Eurocamera, irrompe nel dibattito anche Manfred Weber, presidente del partito popolare europeo (PPE) e capogruppo in Parlamento europeo: “Dobbiamo fermare e superare in Europa la mentalità del contributore netto“, chi riceve cioè meno risorse di quante ne ha messe per garantire il funzionamento dell’UE. In questo cambio di ottica, insiste, “Germania, Austria e Paesi Bassi devono riconoscere che più soldi spesi in Polonia e Grecia per proteggere i nostri confini possono essere un cattivo affare, ma è vantaggioso per proteggere i nostri confini”. Tradotto: basta chiedere tagli. Le parole di Weber sono un richiamo all’ordine per i Paesi cosidetti ‘frugali’ (vale a dire che intendono contenere la spesa), ma suonano anche da richiamo all’Italia, visto che Foti menziona il ruolo di terzo contribuente netto.

    “Indebolire il bilancio indebolisce l’Unione europea“, tuona Sigfried Muresan (PPE), co-relatore del dossier per il Parlamento europeo. Il vicepresidente dei Popolari punta il dito innanzitutto contro la presidenza cipriota: “Purtroppo la presidenza di turno del Consiglio propone tagli aggiuntivi al già basso livello di risorse”. Quindi critica tutti i governi degli Stati membri. “Non è serio, come Consiglio, sostenere che ci sono nuove priorità e poi ridurre le allocazioni“. Quindi, ricorda – in quella che suona più da avvertimento che da pro-memoria – che “non c’è bilancio senza approvazione del Parlamento”, e il Parlamento intende tenere il punto.

    “Respingiamo questa proposta di tagli del 2 per cento” alla proposta di bilancio pluriennale, mette in chiaro Carla Tavares (S&D), co-relatrice del testo, da cui giunge l’esplicito invito per gli Stati membri a trovare un accordo sulle risorse proprie. “Sappiamo che i governi si trovano in situazione di restrizioni di bilancio e non possono contribuire di più, ma non vediamo segnali in tal senso nella proposta della presidenza cipriota”. Alla luce di tutto questo, insiste, “risulta difficile avere un nuovo bilancio pluriennale forte con tagli e senza risorse proprie”, motivo per cui “siamo fortemente contrari” alla proposta messa sul tavolo. “Per noi trovare un accordo entro fine anno resta una priorità”, assicura Tavares, ma occorrono correttivi.

    Ma c’è chi, invece, vuole tagliare ancora di più. “Una riduzione inferiore al 2 per cento su un Bilancio vicino ai 2mila miliardi di euro è soltanto una goccia nel mare”, ha tuonato da Lussemburgo a margine del Consiglio Affari generali la ministra austriaca per gli Affari europei, Claudia Bauer, secondo cui servono invece “tagli reali e sostanziali” e non semplici “correzioni cosmetiche”. Sulla stessa posizione la ministra svedese Jessica Rosencrantz, secondo cui “il volume deve diminuire in modo sostanziale” perché il taglio previsto dalla presidenza cipriota è “appena inferiore al 2 per cento” e inoltre colpisce “le aree sbagliate”, in particolare quelle legate a “competitività” e “sicurezza”. Per la svedese, “servono nuove priorità, non tasche più profonde”.

    Tags: bilanciobilancio pluriennaleitaliamff 2028-2034tommaso fotiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    MARGARET THATCHER (Imagoeconomica, Carlo Carino)
    Opinioni

    Il bilancio UE 2028-2034, un’occasione da non perdere

    11 Maggio 2026
    Politica

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    7 Maggio 2026
    bilancio ue
    Politica

    Bilancio pluriennale, il Parlamento Ue conferma l’aumento da 200 miliardi, via al braccio di ferro con il Consiglio

    28 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione