- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 5 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Il ‘Clean Industrial Deal’ varato senza valutazioni sulla delocalizzazione d’impresa

    Il ‘Clean Industrial Deal’ varato senza valutazioni sulla delocalizzazione d’impresa

    Il vicepresidente Séjourné ammette che la Commissione "non ha effettuato uno studio" per valutare il comportamento delle aziende di fronte alle normative in materia di produzione a basse emissioni

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Agosto 2026
    in Green Economy, Politica
    commissione

    Il palazzo del Berlaymont, sede principale della Commissione europea a Bruxelles (foto: Matthias v. d. Elbe via Wikimedia Commons)

    Bruxelles – Sostenibilità e competitività, l’UE legifera senza produrre valutazioni di impatto. Un modo di fare ‘alla leggera’ che rischia di avere ripercussioni, come evidenziato da Ioan-Rareş Bogdan, europarlamentare del PPE che ravvede rischio di delocalizzazione a fronte di eccesso normativo UE, quando gli Stati Uniti offrono invece incentivi a fare impresa. Nell’interrogazione che l’esponente dei popolari presenta alla Commissione non ci vi è alcuna denuncia di concorrenza sleale da parte USA. Al contrario, vi sono dubbi sul modo di procedere dell’esecutivo comunitario.

    “Come farà la Commissione a garantire che il Clean Industrial Deal non acceleri la delocalizzazione negli Stati Uniti, visto che introduce nuovi costi amministrativi anziché fornire riduzioni dirette dei costi o compensazioni per il divario di prezzo dell’energia?“, domanda Bogdan, preoccupato di ‘effetti boomerang’ legati alla strategia per un’industria a basse emissioni di CO2. Ancora, “la Commissione dispone di uno studio di impatto quantitativo che valuti quante imprese dei settori ad alta intensità energetica potrebbero scegliere i sussidi negli Stati Uniti rispetto ai nuovi regimi di conformità proposti dall’UE?”

    Le domande fanno emergere il modo di fare poco ragionato del team von der Leyen. “La Commissione non ha effettuato uno studio quantitativo per prevedere le potenziali scelte aziendali in merito all’opzione di sovvenzioni negli Stati Uniti rispetto ai regimi di conformità dell’UE”, ammette l vicepresidente esecutivo responsabile per l’Industria, Stéphane Séjourné. La strategia varata a Bruxelles si basa sull’assunto che le imprese resteranno, così lascia intendere lo stesso Séjourné quando precisa che il Clean Industrial Deal “è concepito per rafforzare la convenienza economica della decarbonizzazione e la competitività in Europa, consolidando la base industriale europea e, di conseguenza, riducendo il rischio di delocalizzazione”

    Analisi e valutazioni, però, non sono stati prodotte e questo ripropone la questione del metodo di lavoro della Commissione europea, e che non riguarda solo il team von der Leyen. Perché è vero che l’attuale esecutivo comunitario ha dimostrato di aver varato nuove regole per il comparto auto senza averne discusso con le imprese, costringendo a dover avviare un tavolo sull’automotive in seconda battuta, così com’è vero che la precedente Commissione von der Leyen ha varato norme sull’immigrazione senza alcuna valutazione di impatto. Ma la legislazione ‘facile’ ha contraddistinto anche la Commissione Juncker, durante il cui mandato un provvedimento su due è stato adottato valutare le conseguenze della portata delle nuove norme.

    Tags: clean industrial dealcommissione europeacompetitivitàimpreseindustriaSéjournéStephane sejourneuevalutazione impatto

    Ti potrebbe piacere anche

    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]
    Economia

    Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    16 Dicembre 2025
    africa
    Politica

    Sovrastimati, non targetizzati e con poche garanzie sui diritti umani. La Corte dei Conti bacchetta i programmi Ue in Africa

    25 Settembre 2024
    Balcani occidentali Ue
    Economia

    La Corte dei Conti Ue rimanda con debito il Piano di crescita per i Balcani sugli standard d’erogazione

    8 Febbraio 2024
    Politica

    Corte dei Conti: Garanzia giovani a rischio, finanziamento sembra inadeguato

    24 Marzo 2015

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]

    Euro digitale, Dombrovskis: “Accettazione obbligatoria è necessaria”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Agosto 2026

    Il commissario per l'Economia: "Creiamo corso legale proprio come per banconote e monete"

    commissione

    Il ‘Clean Industrial Deal’ varato senza valutazioni sulla delocalizzazione d’impresa

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Agosto 2026

    Il vicepresidente Séjourné ammette che la Commissione "non ha effettuato uno studio" per valutare il comportamento delle aziende di fronte...

    Poste italiane, cassetta delle lettere [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Poste: stessi servizi a costi anche tripli, Bruxelles riordinera’ la rete europea a inizio 2027

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Agosto 2026

    Séjourné: "La normativa europea non prevede l'obbligo di costi armonizzati. Nel primo trimestre del prossimo anno l'atto unico in materia"

    Paesaggio ugandese. Crediti: Keith Kasaija via Unsplash

    Uganda, dalla Banca europea degli investimenti prestiti a oltre 24.000 microimprese

    di Iolanda Cuomo
    4 Agosto 2026

    Il partenariato tra la divisione BEI specializzata nelle attività al di fuori dell'UE e la banca ugandese Centenary Bank punta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione