Bruxelles – “La glorificazione che accompagna la morte di Ratko Mladić è incompatibile con i valori su cui si fonda il percorso di integrazione nell’UE”. Con queste parole la commissaria europea all’Allargamento, Marta Kos, ha annunciato su X la decisione di “non effettuare, al momento, la visita in Serbia” che aveva programmato. Una presa di posizione netta, arrivata nel giorno in cui in Serbia sono state organizzate manifestazioni e iniziative in memoria dell’ex comandante militare serbo-bosniaco, morto a fine agosto all’Aia dove stava scontando la sua condanna all’ergastolo per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Per Kos, il modo in cui la figura di Mladić viene celebrata rappresenta un problema che va oltre la memoria storica e tocca direttamente il percorso europeo di Belgrado. “I valori alla base del nostro futuro comune non sono negoziabili“, ha sottolineato la commissaria, ricordando che l’adesione all’Unione europea richiede agli Stati candidati di affrontare il proprio passato e di compiere passi concreti verso una riconciliazione autentica.
Nel caso della Serbia, il tema è particolarmente delicato perché il rapporto con l’eredità delle guerre degli anni Novanta e con i crimini commessi durante il conflitto in Bosnia-Erzegovina resta uno dei nodi del processo di avvicinamento all’UE. Per Bruxelles, il riconoscimento delle responsabilità per i crimini di guerra, la cooperazione con i tribunali internazionali e il rispetto delle vittime fanno parte degli impegni legati al percorso di adesione.
“Il percorso di adesione richiede di fare i conti con il passato, una riconciliazione autentica e il rispetto per le vittime dei crimini di guerra”, ha ribadito Kos. La decisione di rinviare la visita diventa così un segnale politico rivolto a Belgrado: il processo di integrazione europea non riguarda soltanto riforme istituzionali ed economiche, ma anche il rispetto dei valori fondamentali dell’Unione e la capacità di affrontare le eredità dei conflitti del passato.


![Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Ankara, 2 luglio 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/dombro-ankara-350x250.png)






![[Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2521159-120x86.jpg)
![La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/07/Imagoeconomica_2386540-120x86.jpg)