Bruxelles – Non solo Eurogruppo, la questione del caro energia si estende ai lavori del consiglio Ecofin: un problema comune che avvia un ragionamento su risposte comuni. Perché, ricorda Simon Harris, ministro delle Finanze dell’Irlanda, Paese con la presidenza di turno del Consiglio UE, “la tassazione è una questione nazionale”, e non c’è un unico modo per contrastare il rialzo dei listini di luce, gas e carburanti. “Si può ricalcolare la tassazione, dare un nuovo profilo alle accise, o ancora detassare i redditi per restituire potere d’acquisto alle famiglie”. Misure tutte diverse, che rischiano di innescare però una concorrenza fiscale tra Paesi e una risposta in ordine sparso troppo frammentata.
Per questa ragione Harris, in veste di presidente di turno del consiglio Ecofin, ha deciso di discutere il tema in occasione del pranzo dei ministri. Germania e Austria premono per tasse sugli extraprofitti delle compagnie energetiche, misura che però non trova consenso unanime attorno al tavolo, e proprio sul tavolo la presidenza irlandese intende porre una questione sempre più reale e urgente. “L’energia è un problema per l’Irlanda per l’Unione europea“, ammette il ministro delle Finanze di Dublino. L’aumento dei costi “ha un impatto sull’inflazione” generale.
Certo, riconosce, anche la questione posta da Austria e Germania non è infondata: “L’industria è sotto pressione per il caro-energia, mentre altri traggono grandi profitti” da questa situazione. Un riferimento alle compagnie energetiche, a cui consegna un pro-memoria: “A livello domestico [come Irlanda] abbiamo già introdotto in passato forme di tasse sugli extraprofitti“, e dunque la soluzione è possibile. Quello che ora si cerca, rispetto alla crisi energetica prodotta dalla guerra in Ucraina, è una risposta possibilmente comune, condivisa.
La riunione informale di Dublino, per sua natura, non è la sede per produrre decisioni ma è proprio per questo che Harris ha deciso di discutere oggi (18 settembre) la questione del caro-energia, per avviare un ragionamento comune con l’auspicio che la riunione formale del 9 ottobre possa produrre qualcosa di concreto in tal senso. A prescindere da tutto, Harris rivolge un messaggio all’intero pubblico europeo: “Nessun governo e nessun politico può assorbire interamente l’aumento dei prezzi dell’energia. Sostenere il contrario sarebbe una menzogna”. Un altro invito a trovare risposte unitarie anziché misure nazionali.
![Il ministro delle Finanze irlandese e presidente di turno del consiglio Ecofin, Simon Harris [Bruxelles, 10 luglio 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/harris-750x375.jpg)
![Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/10/Imagoeconomica_1787286-350x250.jpg)





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![[foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2792741-120x86.jpg)