Bruxelles – C’è ancora tempo. Il referto congiunturale compilato dai tecnici della Commissione Ue mantiene lo status dell’Italia quale «Paese sotto osservazione», anzitutto per la mole del debito e la difficoltà evidente di controllarlo, ma anche per la competitività sotto il potenziale. Bruxelles ci sprona e ci ricorda squilibri ben noti, esattamente come fa con altri, comprese Germania e Francia. Così il «Country \Report» in arrivo domani è il trionfo dei «tuttavia». Disegna un Paese che fa «progressi» grazie alle riforme di mercato del lavoro, banche e Istruzione. «Tuttavia» …
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![Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/tzitzikostas-251105-350x250.png)

![Un momento del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/fac-260421-350x250.jpg)


![Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2702741-350x250.jpg)




![Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/tzitzikostas-251105-120x86.png)

![Un momento del consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/fac-260421-120x86.jpg)
