- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’oro blu

    L’oro blu

    Diego Marani di Diego Marani
    21 Marzo 2016
    in Editoriali
    trivelle, referendum, eni, bruxelles, marani

    L’avvicinarsi del referendum sulle trivellazioni porta alla luce vecchie contraddizioni da cui questo paese sembra non essere capace di uscire mai.

    Lo strumento del referendum dovrebbe servire a consultare una società su grandi questioni etiche, come fu quella sul divorzio, non su materie tecniche per le quali i comuni cittadini non hanno nessuna competenza. Io non ne so nulla di petrolio e ancor meno di trivellazioni in mare, eppure il 17 aprile il mio parere varrà quanto quello di un ingegnere dell’Eni. Saremmo disposti ad andare a chiedere al bar come farci operare di appendicite? Questo è quello che stiamo facendo con il referendum sulle trivellazioni. Una decisione simile dovrebbe essere presa da esperti, che si presumono non corrotti e competenti, come accade in tutti i paesi moderni.

    Paghiamo con le nostre tasse fior di amministratori e dirigenti nei ministeri preposti. Dovrebbero essere loro capaci di decidere, valutando tutte le implicazioni, energetiche e ambientali, su una materia tanto tecnica. A fare di una questione simile una scelta da referendum la si trasforma inesorabilmente in una contesa politica e siccome siamo in Italia, dilaga poi un altro dei nostri fragorosi difetti: la disinformazione. Prevale da entrambe le parti l’eccesso. I contrari gridano alla catastrofe ecologica, presagiscono mari cristallini trasformarsi in pozze nere e candide spiagge impiastricciate di petrolio. I favorevoli agitano lo spauracchio della catastrofe economica, sciami di disoccupati ridotti all’elemosina. Da nessuna parte si tiene un serio ed equilibrato dibattito. La sfida è, come al solito da noi, ideologica ma senza idee.

    Avvenne lo stesso con il referendum sul nucleare, quando rinunciammo ad una nostra eccellenza tecnologica e ci precludemmo la via ad una fonte energetica affidabile senza per questo sfuggire ai pericoli della contaminazione nucleare, perché siamo circondati da paesi che hanno decine di centrali nucleari in funzione e da cui addirittura comperiamo energia a caro prezzo. La tanto adita crescita passa anche da qui. Che il nucleare oggi abbia esaurito il suo interesse e comporti più rischi che vantaggi è un altro paio di maniche. Anche questa, materia che non va decisa a furor di popolo. Oggi la Germania ha chiuso 22 delle sue 30 centrali nucleari, non per referendum ma con una decisione del governo in una svolta energetica epocale, condotta da esperti, non da quattro amici al bar. Uno degli slogan più patetici della campagna contro le trivellazioni è forse quello che inneggia all’oro blu contro l’oro nero, alludendo alla risorsa dei nostri mari. È vero che il nostro mare potrebbe essere una preziosa risorsa economica se già non lo avessimo deturpato con abusi edilizi, grandi navi, discariche, pesca industriale ed altre abominazioni. Ma sul punto specifico, invito questi sognatori a fare un pieno di acqua marina alla prossima gita domenicale e vedere fin dove arrivano. Il nostro stile di vita, dalle piccole alle grandi cose, richiede grandi consumi energetici.

    Siamo disposti a cambiarlo? Qui dovrebbe porsi il dibattito e allora sì farsi etico, considerando una diversa strategia energetica e diversi comportamenti individuali. La Danimarca è un paese piccolo, neanche 6 milioni di abitanti, ma quest’inverno per qualche giorno è stata autosufficiente utilizzando solamente pale eoliche e maree. C’è da aggiungere che le tasse sull’automobile in Danimarca sono fra e più alte del mondo. Interi quartieri di certe città tedesche sono senza automobili, e le strade sono state trasformate in giardini, non per qualche astruso ZTL ma perché non ce n’è più bisogno. Gli abitanti hanno rinunciato al loro vecchio stile di vita. Ora le auto le condividono e le tengono in parcheggi sotterranei, collegati da navette elettriche. Noi invece facciamo referendum. Ma attenzione, anche quelli costano e bisogna poterseli permettere! Quando saremo rimasti senza petrolio non faremo più neanche quelli. 

    Tags: diego maranienipetrolioreferendumTrivelle

    Ti potrebbe piacere anche

    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    Raffineria. Source: Imagoeconomica
    Energia

    L’UE monitora i mercati dei prodotti petroliferi: “Contro comportamenti anticoncorrenziali”

    30 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Energia

    Il gas del Mare di Barents arriverebbe troppo tardi per la sicurezza energetica UE

    21 Settembre 2026
    Elettrificazione continente - UE
    Energia

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione