- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi, rimangono voucher e precariato

    Il fallimento del Jobs Act: finiti gli incentivi, rimangono voucher e precariato

    [di Marta Fana] Effetto Jobs Act: crollano i contratti a tempo indeterminato, mentre aumentano voucher e contratti a termine.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    3 Settembre 2016
    in Non categorizzato

    di Marta Fana

    Sono impietosi gli ultimi dati dell’Osservatorio sul precariato dell’INPS: si assiste a un crollo dei contratti a tempo indeterminato, bilanciato da un aumento dei contratti a termine e di un sempre più diffuso utilizzo dei voucher.

    Nei primi sei mesi del 2016, le cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato superano le nuove assunzioni facendo registrare un saldo negativo di 120.253 unità, un dato di gran lunga inferiore ai numeri relativi allo stesso periodo del 2015, in cui i nuovi contratti netti a tempo indeterminato erano 131.502. Il dato dipende esclusivamente dalla riduzione delle assunzioni, -33% rispetto al 2015; le cessazioni quest’anno non superano quelle del primo semestre dell’anno appena trascorso.

    fana1  

    Inoltre, fin qui, la dinamica complessiva del tempo indeterminato fa peggio anche del 2014, anno in cui il Jobs Act (decreto Poletti a parte) e gli sgravi erano soltanto un annuncio. Nonostante la contrazione delle assunzioni a tempo indeterminato si distribuisca su tutte le categorie di lavoratori, coloro che ne risentono maggiormente sono le donne e i giovani fino ai 29 anni. Inoltre, dei nuovi contratti a tempo indeterminato, solo il 57,6% è a tempo pieno (era il 59,3% nel 2015). Dal punto di vista qualitativo, è il commercio a trainare le assunzioni, lo stesso che chiede e impone con la contrattazione aziendale condizioni peggiorative per i lavoratori.

    Rallentano anche le trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, -37% rispetto al 2015, anch’esse inferiori rispetto ai valori del 2014. È questo uno dei dati più eclatanti che il rapporto INPS fa emergere: l’effetto di stabilizzazione dei precari con contratti a termine una volta finiti gli sgravi si è interrotto.

    fana2  

    Qui, il ruolo del Jobs Act emerge solo nei mesi di marzo e aprile 2015. Ne è ulteriore prova l’andamento dei contratti di apprendistato che nel primo semestre di quest’anno si mostra costantemente crescente, contrariamente a quanto avvenuto un anno fa. Di nuovo, l’interpretazione più immediata e forse plausibile va rintracciata nella legge di stabilità 2015 che escludeva l’apprendistato dagli sgravi, facendone quindi venir meno il suo carattere di contratto più vantaggioso in termini di costi. Ora che gli sgravi sugli altri contratti sono diminuiti, le aziende trovano conveniente usare l’apprendistato come forma di contratto di inserimento verso una posizione formalmente a tempo indeterminato.

    Quel che rimane quindi è il lavoro precario, contratti a termine e voucher. I primi aumentano del 24% nel confronto con il 2015, dato trainato da un netto calo delle cessazioni, mentre le assunzioni aumentano di un esiguo 0,6%. Anche in questo caso emerge il ruolo che gli sgravi contributivi del 2015 hanno giocato sulla dinamica contrattuale: nel 2015 le cessazioni di rapporti a termine erano funzionali alle trasformazioni che avrebbero beneficiato della decontribuzione.

    Infine, il dato sui voucher, quello più allarmante: tra gennaio e giugno di quest’anno ne sono stati venduti 69.899.824, in aumento del 40% rispetto a un anno fa e del 145% rispetto al 2014. Un dato che si commenta da sé ed esprime la deriva del mondo del lavoro italiano, sempre più usa e getta, strappato alla sua funzione collettiva e democratica. In queste condizioni, non dovrebbe stupire la stagnazione dell’economia italiana, così come non può trovare altra spiegazione il dato della povertà dei giovani italiani, la categoria che più tra tutte subisce lo sfruttamento a mezzo di voucher, sempre più imbrigliati da una vita non più precaria ma ormai occasionale e accessoria.

    Pubblicato sul “manifesto” il 26 agosto 2016. 

    Ti potrebbe piacere anche

    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    3 Aprile 2026
    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova
    Diritti

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    3 Aprile 2026
    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)
    Economia

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    3 Aprile 2026
    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026
    Opinioni

    Israele e Stati Uniti compattano il mondo arabo-islamico, e l’UE sta a guardare

    3 Aprile 2026
    Politica Estera

    Tusk contro Orbán sugli aiuti a Kiev: “Il piano ideale per Putin”

    2 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione