- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Manovra, una Commissione Ue insoddisfatta si prepara a prendere tempo

    Manovra, una Commissione Ue insoddisfatta si prepara a prendere tempo

    Un rapporto deficit/Pil al 2,3 per cento non è quello che si vorrebbe a Bruxelles, ma il referendum potrebbe dare una mano a Renzi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Ottobre 2016
    in Economia
    Padoan Moscovici flessibilità bruxelles

    Pier Carlo Padoan e Pierre Moscovici

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – C’è perplessità a Bruxelles per i (pochi) numeri della manovra approvata dal Consiglio dei ministri italiano. Confermando quanto già anticipato dal commissario per gli Affari economici Pierre Moscovici ieri una fonte a ribadito a La Stampa che “non sono questi i numeri che ci aspettavamo”.

    L’unica cifra che ha, per il momento, una certa chiarezza, in attesa che il testo del documento sia presentato in Parlamento e qui a Bruxelles, è il 2,3 per cento del rapporto tra deficit e Pil. Appena meno del 2,4 del quale si parlava nei giorni scorsi, ma ancora molto lontano dall’1,8 per cento che vorrebbe la Commissione europea. Ma l’atteggiamento, per ora, è prudente. Sempre la Stampa riporta che per gli uffici comunitari sottolineano che “secondo le regole è chiaro che non ci siamo”. La “flessibilità” che dovrebbe rendere le regole più compatibili con la realtà della situazione economica potrebbe portare ad accettare qualcosa di più dell’1,8 per cento, ma il 2,3 è davvero troppo alto.

    Oggi dovrebbero arrivare cifre più precise, che indichino dove e perché il governo prevede gli sforamenti. Insomma, si aspetta di vedere esattamente perché l’Italia tenta una forzatura. In realtà la situazione è in qualche modo favorevole per l’Italia, Matteo Renzi ha un po’ di corda da tirare dalla sua parte. Come abbiamo spiegato su Eunews nei giorni scorsi, la Commissione “tifa”, silenziosamente, per la vittoria del “Sì” al referendum costituzionale, e dunque non è intenzione di Bruxelles di mettere in eccessiva difficoltà l’esecutivo, per non indebolire in questa complicata campagna referendaria. Però in molti scalpitano, in alcuni Paesi sono al governo forze che si sentono forse più vicine al Movimento 5 stelle che ai partiti tradizionali, e dunque sarà difficile fargli accettare una tolleranza in cambio di un stabilità.

    Dunque è probabile che l’atteggiamento sarà soft, “non vogliamo una escalation” di tensione si spiega in Commissione ai giornalisti, anche perché su molti aspetti delle politiche di questo governo c’è soddisfazione a Bruxelles, per le riforme, il sostegno alla digitalizzazione, i piani per l’industria, in fondo anche l’accoglienza dei migranti garantita dall’Italia è un bene prezioso per l’Unione. Si cercherà di mediare su un qualche piccolo aggiustamento riconoscendo lo sforzo fatto dall’Italia nell’accoglienza dei migranti e per la ricostruzione dopo il terremoto di Amatrice. “Oltre i numeri vogliamo anche veder la qualità della manovra”, si spiega. I mezzi tecnici per rinviare il “timbro” finale ben oltre il referendum ci sono. Dopo, però si ricomincerà a giocare duro, se il “Sì” avrà vinto. Se invece vincerà il “No” si aprirà un panorama nuovo, si dovrà decidere se accelerare la successione a Renzi perché non restino troppi mesi di incertezza o se, invece, continuare a sostenerlo per tentare di evitare che le forze considerate “antisistema” vadano al governo.

    “Passato il referendum si tornerà alla realtà. La manovra tutta promesse di Renzi si rivelerà per quella che è: un concentrato di misure irrealizzabili perché poggiano su coperture inesistenti.
    Serietà è anche non promettere ciò che non si è in grado di mantenere, serietà è astenersi dall’usare una manovra economica come spot pre-referendario”. Così l’europarlamentare e vicesegretario della Lega Nord Lorenzo Fontana intervenendo questa mattina ad Agorà, su RaiTre.  “Una manovra che poggia su deficit, gioco d’azzardo ed entrate presunte è per definizione instabile e apre al rischio di un’altra manovra correttiva ‘lacrime e sangue’. Anche la previsione sul Pil, come attesta l’ufficio parlamentare di bilancio – aggiunge Fontana -, è basata su ‘numeri allegri’. E’ grave che un premier prenda in giro gli italiani promettendo sogni senza avere i numeri dalla sua parte. Il referendum del 4 dicembre farà da spartiacque tra la fantasia e la triste realtà”.

    Tags: bilanciobruxellesitaliaLorenzo Fontanamanovramoscovicirenzistabilità

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione