- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Manovra, una Commissione Ue insoddisfatta si prepara a prendere tempo

    Manovra, una Commissione Ue insoddisfatta si prepara a prendere tempo

    Un rapporto deficit/Pil al 2,3 per cento non è quello che si vorrebbe a Bruxelles, ma il referendum potrebbe dare una mano a Renzi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Ottobre 2016
    in Economia
    Padoan Moscovici flessibilità bruxelles

    Pier Carlo Padoan e Pierre Moscovici

    Bruxelles – C’è perplessità a Bruxelles per i (pochi) numeri della manovra approvata dal Consiglio dei ministri italiano. Confermando quanto già anticipato dal commissario per gli Affari economici Pierre Moscovici ieri una fonte a ribadito a La Stampa che “non sono questi i numeri che ci aspettavamo”.

    L’unica cifra che ha, per il momento, una certa chiarezza, in attesa che il testo del documento sia presentato in Parlamento e qui a Bruxelles, è il 2,3 per cento del rapporto tra deficit e Pil. Appena meno del 2,4 del quale si parlava nei giorni scorsi, ma ancora molto lontano dall’1,8 per cento che vorrebbe la Commissione europea. Ma l’atteggiamento, per ora, è prudente. Sempre la Stampa riporta che per gli uffici comunitari sottolineano che “secondo le regole è chiaro che non ci siamo”. La “flessibilità” che dovrebbe rendere le regole più compatibili con la realtà della situazione economica potrebbe portare ad accettare qualcosa di più dell’1,8 per cento, ma il 2,3 è davvero troppo alto.

    Oggi dovrebbero arrivare cifre più precise, che indichino dove e perché il governo prevede gli sforamenti. Insomma, si aspetta di vedere esattamente perché l’Italia tenta una forzatura. In realtà la situazione è in qualche modo favorevole per l’Italia, Matteo Renzi ha un po’ di corda da tirare dalla sua parte. Come abbiamo spiegato su Eunews nei giorni scorsi, la Commissione “tifa”, silenziosamente, per la vittoria del “Sì” al referendum costituzionale, e dunque non è intenzione di Bruxelles di mettere in eccessiva difficoltà l’esecutivo, per non indebolire in questa complicata campagna referendaria. Però in molti scalpitano, in alcuni Paesi sono al governo forze che si sentono forse più vicine al Movimento 5 stelle che ai partiti tradizionali, e dunque sarà difficile fargli accettare una tolleranza in cambio di un stabilità.

    Dunque è probabile che l’atteggiamento sarà soft, “non vogliamo una escalation” di tensione si spiega in Commissione ai giornalisti, anche perché su molti aspetti delle politiche di questo governo c’è soddisfazione a Bruxelles, per le riforme, il sostegno alla digitalizzazione, i piani per l’industria, in fondo anche l’accoglienza dei migranti garantita dall’Italia è un bene prezioso per l’Unione. Si cercherà di mediare su un qualche piccolo aggiustamento riconoscendo lo sforzo fatto dall’Italia nell’accoglienza dei migranti e per la ricostruzione dopo il terremoto di Amatrice. “Oltre i numeri vogliamo anche veder la qualità della manovra”, si spiega. I mezzi tecnici per rinviare il “timbro” finale ben oltre il referendum ci sono. Dopo, però si ricomincerà a giocare duro, se il “Sì” avrà vinto. Se invece vincerà il “No” si aprirà un panorama nuovo, si dovrà decidere se accelerare la successione a Renzi perché non restino troppi mesi di incertezza o se, invece, continuare a sostenerlo per tentare di evitare che le forze considerate “antisistema” vadano al governo.

    “Passato il referendum si tornerà alla realtà. La manovra tutta promesse di Renzi si rivelerà per quella che è: un concentrato di misure irrealizzabili perché poggiano su coperture inesistenti.
    Serietà è anche non promettere ciò che non si è in grado di mantenere, serietà è astenersi dall’usare una manovra economica come spot pre-referendario”. Così l’europarlamentare e vicesegretario della Lega Nord Lorenzo Fontana intervenendo questa mattina ad Agorà, su RaiTre.  “Una manovra che poggia su deficit, gioco d’azzardo ed entrate presunte è per definizione instabile e apre al rischio di un’altra manovra correttiva ‘lacrime e sangue’. Anche la previsione sul Pil, come attesta l’ufficio parlamentare di bilancio – aggiunge Fontana -, è basata su ‘numeri allegri’. E’ grave che un premier prenda in giro gli italiani promettendo sogni senza avere i numeri dalla sua parte. Il referendum del 4 dicembre farà da spartiacque tra la fantasia e la triste realtà”.

    Tags: bilanciobruxellesitaliaLorenzo Fontanamanovramoscovicirenzistabilità

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione