- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Stretta Ue sul terrorismo: misure più severe contro foreign fighters e lupi solitari

    Stretta Ue sul terrorismo: misure più severe contro foreign fighters e lupi solitari

    Primo ok in commissione Libertà civili del Parlamento europeo: il solo incitamento a compiere attacchi sarà reato, così come andare all'estero per partecipare ad addestramenti con organizzazioni come l'Isis

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    6 Dicembre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Chiunque organizzi, contribuisca o anche solo inciti a compiere azioni terroristiche in Europa sarà giudicato penalmente in base alle regole europee. Anche la Commissione Libertà civili del Parlamento europeo è d’accordo ad inasprire le misure contro i foreign fighters, cittadini europei che si sono uniti alle organizzazioni terroristiche come l’Isis e che tornano nel continente, e i cosiddetti “lupi solitari”, terroristi che colpiscono senza essere ufficialmente collegati alla rete di Daesh. Con 37 voti a favore, 4 contrari e 7 astenuti, lunedì 5 dicembre la Commissione parlamentare Libe ha dato il via libera a una proposta di legge concordata lo scorso 17 novembre da Parlamento, Consiglio e Commissione e che ora deve essere approvata dall’aula di Strasburgo e dai ministri dell’Unione europea.

    Per avere rilevanza penale un’azione volta alla preparazione di attacchi terroristici deve essere stata fatta “intenzionalmente e consapevolmente”, si legge nel testo della proposta, e affinché la repressione contro il terrorismo sia rispettosa dei diritti umani, è stata inserita una clausola a garanzia del rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali nelle azioni di contrasto al terrorismo.

    “Non c’è libertà senza sicurezza”, ha ricordato l’europarlamentare dei Popolari europei Monika Hohlmeier, le nuove misure contro il terrorismo “rientrano nell’azione complessiva di lotta al terrorismo che mette in pratica le direttive del Gruppo di azione finanziaria delle Nazioni Unite”.

    Andare all’estero per unirsi a un gruppo terroristico o per addestrarsi ad azioni terroristiche o tornare in Europa dopo essere finiti nelle fila di organizzazioni come l’Isis è considerato un reato in tutta Europa.

    Anche il reclutamento per fini terroristici o la realizzazione di esplosivi, armi o sostanze pericolose e nocive, che solitamente finiscono nelle mani dei “lupi solitari”, sono considerati reati. Non solo l’azione terroristica, ma anche l’incitamento pubblico a commettere azioni terroristiche sono vietati. La propaganda terroristica, fatta in maniera diretta o indiretta, è da considerarsi come il precursore degli attacchi e quindi gli Stati membri si impegnano a assicurare le rimozione immediata di contenuti che possono essere considerati “inviti a commettere atti terroristici”.

    Per fare questo c’è bisogno di investire sulla lotta al terrorismo anche sul piano finanziario. Il testo approvato prevede che gli Stati membri si impegnino a assicurare risorse adeguate e anche a collaborare nello scambio delle informazioni. Per la prima volta, gli Stati membri saranno obbligati a condividere nel minor tempo possibile le informazioni importanti legate a procedimenti giudiziari su reati terroristici se queste servono a prevenire futuri attentati terroristici o ad aiutare le indagini.

    Oltre alla repressione dei terroristi e di coloro che favoriscono tali azioni, con la nuova legge gli Stati membri dovranno anche assicurare una giusta protezione alle vittime degli attentati. Sarà instituito un sistema di emergenza che fornisce risposte e aiuto immediato alle vittime di terrorismo e alle loro famiglie in termini di interventi medici, psicologici, legali e finanziari.

    L’accordo ora dovrà essere votato a Strasburgo durante la plenaria di febbraio 2017. Gli Stati membri hanno 18 mesi di tempo per applicare le le nuove norme, tranne la Gran Bretagna e l’Irlanda che non sono vincolati dalla direttiva, ma possono decidere di notificare alla Commissione la loro intenzione di aderire, e la Danimarca che non è coperta dalla direttiva.

    Tags: europaforeign fightersIsislupi solitarimisureparlamentoterrorismo

    Ti potrebbe piacere anche

    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    Difesa e Sicurezza

    Sicurezza aerea, Bruxelles e Berna firmano l’accordo sulla condivisione dei dati dei passeggeri

    5 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    Ali Khamenei [foto: imagoeconomica via Arabic.Khamne]
    Editoriali

    Uccidere i leader: un’idea pericolosa

    1 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione