- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Nuovo rapporto delle associazioni dei consumatori contro la catena fast-food: politiche immobiliari per il franchising lede mercato, lavoratori e acquirenti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Marzo 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – A Bologna un Big Mac Menù servito nei punti vendita in frachising costa 34 centesimi in più di un vero ristorante McDonald’s. Questo in virtù delle politiche immobiliari della catena di ristoranti fast-food, che impone prezzi di affitto più alti agli operatori affiliati. La coalizione delle associazioni dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori), Mdc (Movimento difesa del cittadino), e Cittadinanzattiva, con il sostegno del Seiu (Service Employees International Union) rilancia le accuse nei confronti del colosso americano nel nuovo rapporto sul noto brand. Altro che Happy meal: un pasto da “Mac” nasconde pratiche sleali: si lucra sulla vendita e gli affitti dei locali commerciali. Una nuova denuncia che si aggiunge a quelle già presentate alla Commissione europea, e che fornisce ulteriore materiale ai servizi della direzione generale per la Concorrenza che contro McDonald’s ha aperto un’inchiesta.

    Il dossier aperto. A carico del più noto marchio di fast-food un’indagine che si concentra sui costi che lo stesso impone ai suoi ristoratori in franchising. Nel mirino in particolare i termini dei contratti ritenuti eccessivamente duri per quanto riguarda gli affitti, la durata e le condizioni di interruzione del contratto. Secondo Codacons-Mdc-Cittadinanzattiva-Seiu “di fatto McDonald’s possiede praticamente tutte le proprietà immobiliari occupate dai ristoranti in franchising (circa 5.000 in tutto il mondo), costringendoli a stare in affitto e trae la maggior parte dei suoi profitti da questa attività immobiliare piuttosto che dalla vendita di hamburger”. Queste pratiche, limitando i margini di profitto dei ristoranti in franchising, possono avere un effetto negativo sui consumatori (prezzi più alti) e sui lavoratori (salari più bassi).

    Nuove accuse. Secondo il nuovo rapporto nel 2014 McDonald’s ha guadagnato 2,6 miliardi di Euro dalle vendite e 4 miliardi di Euro dalla locazione di beni immobiliari, gli affitti imposti “rappresentano il quadruplo del loro reale costo immobiliare negli Stati Uniti, più del triplo in Europa”, con i ristoratori in franchising che pagherebbero “più in affitto rispetto ai ristoranti posseduti e gestiti da McDonald’s e affitti più alti in percentuale di vendite rispetto a quelli pagati dai ristoratori in franchising in catene concorrenti”.

    Paga il consumatore. I maggiori costi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati che vengono scaricati sul consumatore finale. A Bologna, ad esempio, lo stesso piatto servito nei punti vendita in frachising – quelli affiliati a McDonald’s – costa 34 centesimi in più rispetto a quello venduto nei ristoranti ufficiali. Vuol dire l’8% in più. In Francia il caroprezzi al listino nei punti vendita affiliati è in media pari al 4,4% rispetto ai punti ristoro ufficiali, ma a seconda del posto lo stesso prodotto può costare dal 10% al 27% in più. Un esempio? Una porizione piccola di patate fritte può costare il 25% a Lione, il 64% in più a Parigi, e il 72% in più a Marsiglia.

    Unhappy meal. Il rapporto fresco di pubblicazione denuncia come gli affitti esorbitanti e contratti onerosi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati contribuiscano a garantire alla stessa McDonald’s “un vantaggio sleale”. Non solo. A questo si aggiungerebbero anche “salari da fame, cattive condizioni di lavoro e l’evasione fiscale aggressiva” che hanno reso possibili guadagni da capogiro. Secondo le associazioni dei  consumatori i contenuti del rapporto “forniscono evidenza empirica a sostegno delle accuse” di pratiche anti-competitive di McDonald’s.

    Tags: AntitrustBig Mac menùCittadinanzattivaCodaconscommissione europeamcdonald'sMdcSeiututela dei consumatori

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Proteste a Mosca. Crediti: Valery Tenevoy via Unsplash
    Politica Estera

    “La Russia ha paura, per questo elimina le voci dissidenti”

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Natura. Crediti: Kristaps Ungurs via Unsplash
    Agrifood

    Oltre 600.000 cittadini chiedono all’UE di difendere le leggi sulla natura mentre l’Europa brucia

    10 Agosto 2026
    ENI - Commissione UE - Khazna
    Le Brevi

    La Commissione UE approva la joint venture tra Khazna e ENI: “Non creerà problemi di concorrenza”

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione