- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Anche la Camera dà la fiducia al decreto Minniti-Orlando su asilo e immigrazione

    Anche la Camera dà la fiducia al decreto Minniti-Orlando su asilo e immigrazione

    Via libera ai Centri di permanenza per i rimpatri e alla riduzione dei gradi di giudizio per il riconoscimento della protezione internazionale

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    11 Aprile 2017
    in Politica
    Rifugiati Tusk

    Roma – Via libera ai Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), che sostituiranno i vecchi Centri di identificazione ed espulsione (Cie), e all’iter accorciato per il riconoscimento del diritto di asilo. Approvando con 330 voti a favore, 61 contrari e 1 astenuto la questione di fiducia posta dall’esecutivo sulla legge di conversione del decreto Minniti-Orlando, la Camera approva il testo precedentemente licenziato dal Senato (qui i contenuti nel dettaglio), anche lì con voto di fiducia, e il decreto diventerà legge dopo il voto finale di domani mattina, che a questo punto è una formalità.

    Rimangono inalterate, dunque, le critiche mosse al provvedimento da parte delle opposizioni, che con la deputata del M5s accusano la maggioranza di “barattare il diritto con una illusoria velocizzazione” dell’iter per la concessione dell’asilo. Infatti, la nuova normativa prevede l’eliminazione di un grado di giudizio in caso di ricorso contro le decisioni di negare la protezione internazionale: la decisione della Commissione territoriale per l’asilo può essere impugnata in primo grado e, in caso di ulteriore diniego, non è previsto appello ma direttamente il ricorso in cassazione.

    Mariastella Gelmini, per Forza Italia, denuncia che “il governo ancora una volta si dimostra sordo a qualsiasi proposta di modifica”, perché ha bocciato le proposte emendative azzurre, volte a correggere quello che per i deputati forzisti è una stortura del provvedimento che “moltiplica il carico di lavoro delle Commissioni territoriali, ma non ne potenzia né l’organico né i mezzi a disposizione”.

    Il gruppo Articolo 1 Mdp, che pure appoggia il governo, è critico perché non sussisteva il criterio dell’emergenzialità che giustifica il ricorso alla decretazione. Per il deputato Filippo Fossati, infatti, su questi temi “l’emergenza è tutti i giorni” e sarebbe dunque servita “una riforma complessiva” del sistema di asilo. Anche per Giulio Marcon, che invece con Sinistra Italiana è all’opposizione, il provvedimento “non aveva e non ha i presupposti dell’urgenza e non è omogeneo”, per cui “non merita la nostra fiducia”, anche perché “presenta gravi profili di costituzionalità”, proprio perché, con la cancellazione di un grado di giudizio nei ricorsi sul riconoscimento dell’asilo “crea un diritto di serie A e un diritto di serie B”, che discrimina “su base etnica” penalizzando i richiedenti asilo. Critica manifestata anche in Piazza di Montecitorio da sindacati e organizzazioni umanitarie, che promettono di ricorrere contro la nuova legge davanti alla Corte europea per i diritti dell’uomo.

    Per la Lega Nord, l’onorevole Barbara Saltamartini spiega che il suo gruppo nega la fiducia all’esecutivo sul decreto Minniti-Orlando “per motivi diametralmente opposti” a quelli indicati da Sinistra Italiana, perché “questo governo doveva porre innanzitutto un freno all’invasione che stiamo subendo” in termini di flussi migratori, e “invece non c’è nulla di tutto ciò nel decreto”.

    La deputata Fabrizia Giuliani difende invece la bontà del provvedimento che “rappresenta un tentativo concreto di affrontare le criticità che mettono a rischio l’efficacia delle nostre risposte” in materia di gestione dei migranti e dei richiedenti asilo, affrontando “tutte le questioni chiave che l’Unione europea ci ha più volte segnalato”.

    Tags: AsiloconversionedecretoimmigrazionemigrantiminnitiOrlando

    Ti potrebbe piacere anche

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    Soccorsi della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Crediti: Mohamad Cheblak via Imagoeconomica
    Diritti

    Entra in vigore il Patto migrazione e asilo. Strada (S&D): “Benvenuti nella Minneapolis UE”

    11 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    Centri in Albania, l’avvocato generale UE: “Legittimi, ma rispettino i diritti dei migranti”

    11 Giugno 2026
    Allestimento Salone del Mobile via Ufficio Stampa Imagoeconomica
    Economia

    Dalla migrazione per lavoro un ‘triplice vantaggio’: a migranti, Paesi di origine e Stati ospitanti

    9 Giugno 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Il 52 per cento dei cittadini UE è favorevole alla creazione di centri per il rimpatrio in Paesi terzi. E l’idea piace anche a sinistra

    9 Giugno 2026
    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash
    Diritti

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    5 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione