- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Anche la Camera dà la fiducia al decreto Minniti-Orlando su asilo e immigrazione

    Anche la Camera dà la fiducia al decreto Minniti-Orlando su asilo e immigrazione

    Via libera ai Centri di permanenza per i rimpatri e alla riduzione dei gradi di giudizio per il riconoscimento della protezione internazionale

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    11 Aprile 2017
    in Politica
    Rifugiati Tusk
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Via libera ai Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), che sostituiranno i vecchi Centri di identificazione ed espulsione (Cie), e all’iter accorciato per il riconoscimento del diritto di asilo. Approvando con 330 voti a favore, 61 contrari e 1 astenuto la questione di fiducia posta dall’esecutivo sulla legge di conversione del decreto Minniti-Orlando, la Camera approva il testo precedentemente licenziato dal Senato (qui i contenuti nel dettaglio), anche lì con voto di fiducia, e il decreto diventerà legge dopo il voto finale di domani mattina, che a questo punto è una formalità.

    Rimangono inalterate, dunque, le critiche mosse al provvedimento da parte delle opposizioni, che con la deputata del M5s accusano la maggioranza di “barattare il diritto con una illusoria velocizzazione” dell’iter per la concessione dell’asilo. Infatti, la nuova normativa prevede l’eliminazione di un grado di giudizio in caso di ricorso contro le decisioni di negare la protezione internazionale: la decisione della Commissione territoriale per l’asilo può essere impugnata in primo grado e, in caso di ulteriore diniego, non è previsto appello ma direttamente il ricorso in cassazione.

    Mariastella Gelmini, per Forza Italia, denuncia che “il governo ancora una volta si dimostra sordo a qualsiasi proposta di modifica”, perché ha bocciato le proposte emendative azzurre, volte a correggere quello che per i deputati forzisti è una stortura del provvedimento che “moltiplica il carico di lavoro delle Commissioni territoriali, ma non ne potenzia né l’organico né i mezzi a disposizione”.

    Il gruppo Articolo 1 Mdp, che pure appoggia il governo, è critico perché non sussisteva il criterio dell’emergenzialità che giustifica il ricorso alla decretazione. Per il deputato Filippo Fossati, infatti, su questi temi “l’emergenza è tutti i giorni” e sarebbe dunque servita “una riforma complessiva” del sistema di asilo. Anche per Giulio Marcon, che invece con Sinistra Italiana è all’opposizione, il provvedimento “non aveva e non ha i presupposti dell’urgenza e non è omogeneo”, per cui “non merita la nostra fiducia”, anche perché “presenta gravi profili di costituzionalità”, proprio perché, con la cancellazione di un grado di giudizio nei ricorsi sul riconoscimento dell’asilo “crea un diritto di serie A e un diritto di serie B”, che discrimina “su base etnica” penalizzando i richiedenti asilo. Critica manifestata anche in Piazza di Montecitorio da sindacati e organizzazioni umanitarie, che promettono di ricorrere contro la nuova legge davanti alla Corte europea per i diritti dell’uomo.

    Per la Lega Nord, l’onorevole Barbara Saltamartini spiega che il suo gruppo nega la fiducia all’esecutivo sul decreto Minniti-Orlando “per motivi diametralmente opposti” a quelli indicati da Sinistra Italiana, perché “questo governo doveva porre innanzitutto un freno all’invasione che stiamo subendo” in termini di flussi migratori, e “invece non c’è nulla di tutto ciò nel decreto”.

    La deputata Fabrizia Giuliani difende invece la bontà del provvedimento che “rappresenta un tentativo concreto di affrontare le criticità che mettono a rischio l’efficacia delle nostre risposte” in materia di gestione dei migranti e dei richiedenti asilo, affrontando “tutte le questioni chiave che l’Unione europea ci ha più volte segnalato”.

    Tags: AsiloconversionedecretoimmigrazionemigrantiminnitiOrlando

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash
    Le Brevi

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    16 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission
    Politica

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    16 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione