- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 11 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento Ue chiede sanzioni contro Orban, il Ppe si spacca

    Il Parlamento Ue chiede sanzioni contro Orban, il Ppe si spacca

    Approvata a larga maggioranza una risoluzione che chiede l'attivazione della procedura prevista dall'articolo 7 per l'Ungheria. 67 popolari votano a favore tra cui gli italiani La Via, Patriciello e Dorfmann e 40 si astengono

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Maggio 2017
    in Politica
    Viktor Orban

    Viktor Orban

    Bruxelles – Il Parlamento europeo chiede che l’Ue avvii una procedura formale contro l’Ungheria per la reiterata violazione dei diritti umani. In una risoluzione approvata oggi, i deputati hanno affermato che la situazione in Ungheria giustifica l’avvio della procedura che potrebbe portare a sanzioni contro il Paese.

    La questione fu discussa in Aula lo scorso aprile, ed oggi i deputati hanno dichiarato che “la situazione dei diritti fondamentali in Ungheria giustifica l’avvio della procedura formale per determinare se in uno Stato membro ci sia un ‘evidente rischio di grave violazione’ dei valori dell’Ue”.

    La risoluzione, presentata da S&D, Gue, Verdi e Alde, è approvata con 393 voti favorevoli, 221 contrari e 64 astensioni e ha spaccato i popolari di cui una buona parte, 64, hanno votato a favore delle sanzioni contro il collega di partito Orban, tra cui 3 italiani: Giovanni La Via, Aldo Patriciello e Herbert Dorfmann, mentre in 40 si sono invece astenuti.

    Nel testo si chiede:

    ·         l’attivazione dell’articolo 7 del Trattato di Lisbona, paragrafo 1: i deputati incaricano la commissione per le libertà civili di elaborare una risoluzione formale da votare in Plenaria,

    ·         che il governo ungherese abroghi le norme contro i richiedenti asilo e le organizzazioni non governative e che raggiunga un accordo con le autorità statunitensi, consentendo all’Università dell’Europa centrale di rimanere a Budapest come istituzione libera, e

    ·         che la Commissione europea controlli rigorosamente l’utilizzo dei fondi UE da parte del governo ungherese.

    Secondo i deputati, i recenti sviluppi in Ungheria “che hanno portato ad un grave deterioramento dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti fondamentali, rappresentano un banco di prova per la capacità dell’Unione di difendere i suoi valori fondanti”. Hanno inoltre ribadito la necessità di istituire un meccanismo di salvaguardia dei valori fondamentali dell’Ue, come già sostenuto in una risoluzione dell’ottobre 2016.

    L’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea prevede un meccanismo per far rispettare i valori dell’Ue. Secondo il paragrafo 1, il Consiglio può stabilire l’esistenza di un chiaro rischio di grave violazione dei valori dell’Ue da parte di uno Stato membro, e mira ad impedire una vera e propria violazione, rivolgendo specifiche raccomandazioni allo Stato membro in questione. Può essere attivato da un terzo degli Stati membri, dal Parlamento o dalla Commissione. Il Consiglio deve poi adottare una decisione a maggioranza di quattro quinti, e avere il consenso del Parlamento, che deve prendere tale decisione con i due terzi della maggioranza dei voti espressi e una maggioranza assoluta dei deputati europei.

    La fase successiva è prevista dal paragrafo 2, nel quale il Consiglio può determinare una reale violazione dei valori dell’Unione su proposta di un terzo degli Stati membri o della Commissione. Il Consiglio deve poi decidere all’unanimità e il Parlamento deve dare il proprio consenso. L’articolo 7, paragrafo 3, introduce sanzioni, come la sospensione dei diritti di voto in seno al Consiglio.

    Tags: cicuciriom5smartuscielloparlamento europeosanzioniungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Politica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    10 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    Liberalizzazione dei Visti
    Politica Estera

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    [foto: imagoeconomica]

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    I ministri economici dei 27 si danno il mandato politico di tentare di approvare la riforma entro una data certa....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione