- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 31 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento Ue chiede sanzioni contro Orban, il Ppe si spacca

    Il Parlamento Ue chiede sanzioni contro Orban, il Ppe si spacca

    Approvata a larga maggioranza una risoluzione che chiede l'attivazione della procedura prevista dall'articolo 7 per l'Ungheria. 67 popolari votano a favore tra cui gli italiani La Via, Patriciello e Dorfmann e 40 si astengono

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Maggio 2017
    in Politica
    Viktor Orban

    Viktor Orban

    Bruxelles – Il Parlamento europeo chiede che l’Ue avvii una procedura formale contro l’Ungheria per la reiterata violazione dei diritti umani. In una risoluzione approvata oggi, i deputati hanno affermato che la situazione in Ungheria giustifica l’avvio della procedura che potrebbe portare a sanzioni contro il Paese.

    La questione fu discussa in Aula lo scorso aprile, ed oggi i deputati hanno dichiarato che “la situazione dei diritti fondamentali in Ungheria giustifica l’avvio della procedura formale per determinare se in uno Stato membro ci sia un ‘evidente rischio di grave violazione’ dei valori dell’Ue”.

    La risoluzione, presentata da S&D, Gue, Verdi e Alde, è approvata con 393 voti favorevoli, 221 contrari e 64 astensioni e ha spaccato i popolari di cui una buona parte, 64, hanno votato a favore delle sanzioni contro il collega di partito Orban, tra cui 3 italiani: Giovanni La Via, Aldo Patriciello e Herbert Dorfmann, mentre in 40 si sono invece astenuti.

    Nel testo si chiede:

    ·         l’attivazione dell’articolo 7 del Trattato di Lisbona, paragrafo 1: i deputati incaricano la commissione per le libertà civili di elaborare una risoluzione formale da votare in Plenaria,

    ·         che il governo ungherese abroghi le norme contro i richiedenti asilo e le organizzazioni non governative e che raggiunga un accordo con le autorità statunitensi, consentendo all’Università dell’Europa centrale di rimanere a Budapest come istituzione libera, e

    ·         che la Commissione europea controlli rigorosamente l’utilizzo dei fondi UE da parte del governo ungherese.

    Secondo i deputati, i recenti sviluppi in Ungheria “che hanno portato ad un grave deterioramento dello Stato di diritto, della democrazia e dei diritti fondamentali, rappresentano un banco di prova per la capacità dell’Unione di difendere i suoi valori fondanti”. Hanno inoltre ribadito la necessità di istituire un meccanismo di salvaguardia dei valori fondamentali dell’Ue, come già sostenuto in una risoluzione dell’ottobre 2016.

    L’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea prevede un meccanismo per far rispettare i valori dell’Ue. Secondo il paragrafo 1, il Consiglio può stabilire l’esistenza di un chiaro rischio di grave violazione dei valori dell’Ue da parte di uno Stato membro, e mira ad impedire una vera e propria violazione, rivolgendo specifiche raccomandazioni allo Stato membro in questione. Può essere attivato da un terzo degli Stati membri, dal Parlamento o dalla Commissione. Il Consiglio deve poi adottare una decisione a maggioranza di quattro quinti, e avere il consenso del Parlamento, che deve prendere tale decisione con i due terzi della maggioranza dei voti espressi e una maggioranza assoluta dei deputati europei.

    La fase successiva è prevista dal paragrafo 2, nel quale il Consiglio può determinare una reale violazione dei valori dell’Unione su proposta di un terzo degli Stati membri o della Commissione. Il Consiglio deve poi decidere all’unanimità e il Parlamento deve dare il proprio consenso. L’articolo 7, paragrafo 3, introduce sanzioni, come la sospensione dei diritti di voto in seno al Consiglio.

    Tags: cicuciriom5smartuscielloparlamento europeosanzioniungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Portavoce Cremlino moglie sanzioni
    Le Brevi

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    27 Luglio 2026
    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    24 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione