Bruxelles – Kabul si svegliata nel terrore questa mattina con un’autobomba che è esplosa nell’orario di punta della capitale, le 8,25 ora locale. L’ordigno, attivato molto probabilmente da un kamikaze, è esploso a Zanbaq Square, nel quartiere del palazzo presidenziale dove si trovano diverse ambasciate, una delle zone più sicure della capitale dell’Afghanistan, e ha causato la morte di 64 persone e oltre 300 feriti secondo le prime stime delle autorità locali.
Al momento non c’è stata alcuna rivendicazione. I talebani hanno negato ogni responsabilità e in un tweet il loro portavoce, Zabihullah Mujahid, ha assicurato che il gruppo “condanna ogni attentato come questo che causa vittime civili”.
Si tratta dell’attacco più grave nella capitale dell’Afghanistan da quando un kamikaze dell’Isis ha ucciso quasi 100 persone in una manifestazione la scorsa estate.
#Kabul nostro ospedale danneggiato dall'esplosione. Staff sta bene e lavora senza sosta per i feriti che stanno arrivando #KabulExplosion pic.twitter.com/ndpfxCJrGD
— EMERGENCY (@emergency_ong) May 31, 2017
https://twitter.com/ItalyMFA/status/869832509336539136
I condemn the horrific attack in #Kabul.My thoughts are with all those affected. #NATO stands w/ Afghanistan in the fight against terrorism.
— Jens Stoltenberg (@jensstoltenberg) May 31, 2017




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