- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Infrazione contro Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca perché non accettano rifugiati

    Infrazione contro Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca perché non accettano rifugiati

    I tre Paesi non partecipano al programma di ricollocamento dei migranti da trasferire da Italia e Grecia. La Commissione: "Troppi ritardi, è il momento dell'azione"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    13 Giugno 2017
    in Politica

    Bruxelles – Nel programma di ricollocamento dei migranti da Italia e Grecia ci sono “troppi ritardi”, mentre ora “è il momento dell’azione”, per questo al Commissione ha deciso di aprire una procedura di infrazione contro Ungheria, Repubblica Ceca e Polnia che “nonostante i ripetuti richiami non hanno preso i provvedimenti necessari” per ospitare i rifugiati come prescritto dal programma europeo. Dopo mesi di tolleranza, il commissario all’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ha annunciato che l’esecutivo ha deciso di usare le maniere forti, anche se all’ultimo momento visto che il programma terminerà il prossimo 27 settembre.

    In totale, finora, in Grecia 27.208 persone hanno aderito al programma e 13.973 sono state ricollocate in un altro Paese membro. L’Italia ha registrato 8.600 migranti di cui 6.896 sono stati trasferiti. Altre persone 700 sono in attesa di essere registrate, ma sulle nostre coste sono sbarcati quest’anno altri 2.500 eritrei, una delle nazionalità che insieme a siriani e iracheni rientrano nel programma, e che potrebbero presto essere inclusi nel piano di ricollocamento. Dopo le insistenze di Bruxelles, il ritmo dei trasferimenti è cresciuto arrivando a 1.300 al mese, nel 2017 sono stati in tutto 10.300, il quintuplo rispetto allo stesso periodo del 2016. Secondo le stime della Commissione dovrebbe essere possibile ricollocare tutti gli aventi diritto, attualmente circa 11.000 registrati in Grecia e circa 2.000 in Italia, entro settembre ma bisogna considerare che gli arrivi del 2016 e 2017 sono in attesa di registrazione e che il programma lanciato nell’estate del 2015 proponeva un obiettivo finale di 160mila. In ogni caso, l’obbligo giuridico di ricollocazione per gli Stati membri non terminerà dopo settembre perché le decisioni del Consiglio sono applicabili a tutti coloro che sono arrivati sulle coste dei due Paesi fino al 26 settembre 2017.

    “Europa significa anche condividere i momenti difficili e le sfide”, ha affermato Avramopoulos in conferenza stampa a Strasburgo ricordando che al programma di resettlement partecipano solo migranti “in chiara necessità di protezione internazionale, identificate e registrate tramite impronte digitali” e che quindi “non facilitando il ricollocamento si contribuisce ai movimenti secondari di migranti, agli ingressi irregolari e questo contribuisce a sua vola a creare rischi alla sicurezza”.

    Ungheria e Polonia sono gli unici Stati membri che non hanno accettato di ospitare un solo migrante dall’inizio del programma anche se Varsavia aveva preso un impegno nel dicembre scorso che però poi non ha mai rispettato. La Repubblica Ceca aveva invece accettato alcuni trasferimenti ma dall’agosto scorso non ha più accettato nessuno. Secondo il programma gli impegni dovrebbero essere presi almeno ogni tre mesi.

    Ungheria e Slovacchia hanno addirittura portato il piano europeo alla Corte di giustizia dell’Ue, ma questo non sembra intimidire la Commissione. “Le decisioni prese dal Consiglio sono leggi europee e sono obbligatorie per tutti gli Stati membri e contestare il meccanismo portandolo alla Corte non ha effetti sospensivi e resta vincolante a meno che la Corte non decida altrimenti”, ha spiegato il commissario.

    Migliore la situazione per quanto riguarda i reinsediamenti, ovvero i trasferimenti dei migranti dai Paesi terzi direttamente in Europa, con quasi tre quarti (16.419) dei 22.504 concordati nel giugno 2015 già effettuati.

    “Non possiamo permettere agli Stati membri di sottrarsi alle proprie responsabilità comune nei confronti dei rifugiati. La Commissione ha ascoltato il Parlamento europeo e ha diritto di agire contro gli Stati che stanno boicottando la loro ricollocazione”, ha commentato Ska Keller, presidente del gruppo Verdi-ALE al Parlamento europeo. “Mentre l’Ungheria, la Polonia e la Repubblica Ceca hanno rifiutato di accettare i rifugiati, i campi in Grecia e in Italia sono sempre più sovraffollati. Questo è inaccettabile. Abbiamo bisogno di lavorare sulla solidarietà tra i Paesi – ha concluso Keller – nella nostra politica europea nei confronti dei rifugiati. ”

    Per saperne di più
    – Comunicazione: Tredicesima relazione su ricollocamenti e reinsediamenti
    – Decisione del Consiglio sul ricollocamento di 40 000 persone dall’Italia e dalla Grecia
    – Decisione del Consiglio sul ricollocamento di 120 000 persone dall’Italia e dalla Grecia

    Tags: commissione europeaDimitris AvramopoulosmifrantiPoloniareinsediamentiRepubblica cecaricollocamentiRifugiatiSka Kellerungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Proteste a Mosca. Crediti: Valery Tenevoy via Unsplash
    Politica Estera

    “La Russia ha paura, per questo elimina le voci dissidenti”

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Natura. Crediti: Kristaps Ungurs via Unsplash
    Agrifood

    Oltre 600.000 cittadini chiedono all’UE di difendere le leggi sulla natura mentre l’Europa brucia

    10 Agosto 2026
    ENI - Commissione UE - Khazna
    Le Brevi

    La Commissione UE approva la joint venture tra Khazna e ENI: “Non creerà problemi di concorrenza”

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione