- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Amnesty International a Bruxelles: Fermate il rimpatrio degli afghani, rischiano la morte

    Amnesty International a Bruxelles: Fermate il rimpatrio degli afghani, rischiano la morte

    Intervista ad Anna Shea: "Costretti a tornare nel pericolo". L'accordo con l'Ue "viola diritto internazionale"

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    5 Ottobre 2017
    in Politica
    Annna Shea, ricercatrice di Amnesty International

    Annna Shea, ricercatrice di Amnesty International

    Bruxelles – Una moratoria immediata su tutti i rimpatri dei migranti afghani: è quanto richiesto da Amnesty International alle istituzioni europee e agli Stati membri.  Anna Shea, ricercatrice canadese di Amnesty International, che ha curato il rapporto “Costretti a tornare in pericolo”, nella sede di Amnesty International Europa parla con Eunews di “politica europea sconsiderata” e di un “bicchiere di veleno” che il governo afghano ha dovuto bere in cambio di maggior supporto finanziario.

    L’instabilità politica dell’Afghanistan mette in pericolo la vita dei cittadini. Che cosa vuol dire per un migrante afghano “tornare a casa”? 

    Amnesty ha intervistato molte famiglie afghane che hanno descritto con il terrore negli occhi la disperazione in cui sono finite dopo essere tornate di nuovo nella loro terra. La maggior parte di loro ha visto morire i loro cari in attentati. Si vive con il costante timore di essere perseguitati, torturati o stuprati per l’orientamento sessuale o per la fede religiosa. Ad esempio,  un ragazzo che chiameremo Azad, dopo essere cresciuto in Iran,  ed essere emigrato in Olanda con il fratello, è stato rimpatriato in Afghanistan all’inizio del 2017. Appena appresa la notizia, ha tentato di suicidarsi. Oram nella terra natia, è stato identificato come omosessuale dalle forze talebane che operano nelle periferie di Kabul e vive nascondendosi. Ha paura di venire riconosciuto, seviziato e ucciso. Una donna, che chiameremo Sadega, ha tentato di fuggire con la famiglia in Norvegia nel 2015, dopo che suo marito, di fede cristiana, era stato rapito, torturato e rilasciato dopo il pagamento di un riscatto. Le autorità di Oslo l’hanno rimandata indietro dandole la scelta di tornare “volontariamente a casa” con 10.700 euro, oppure essere rimpatriata con la forza. Arrivata in Afghanistan, suo marito è scomparso di nuovo. Dopo qualche giorno ha saputo che è stato ucciso. Oggi ha paura persino di recarsi a pregare sulla sua tomba. Questi rimpatri violano clamorosamente il diritto internazionale.  I dati raccolti da Unama ( Missione di assistenza delle nazioni unite in Afghanistan) sono chiari: 11. 418 tra morti e feriti nel 2016. E nei primi sei mesi del 2017 il numero dei morti è salito a 5.423. Quelle stesse istituzioni che una volta si erano impegnate a migliorare il futuro degli afgani, adesso li stanno abbandonando al loro destino e si stanno rendendo complici delle atrocità che subiscono.

    Perché l’Unione Europea respinge i richiedenti asilo afgani?

    I governi e le istituzioni europee conoscono benissimo la situazione di pericolo della popolazione afghana. L’hanno riconosciuta firmando il “Joint Way Forward”, un accordo fra l’Ue e le autorità di Kabul per il rimpatrio dei cittadini afgani.  In un documento riservato diventato pubblico, le agenzie europee avevano riconosciuto “il peggioramento della sicurezza e le minacce a cui vanno incontro le persone”. Tuttavia con spietatezza e cinismo, hanno insistito sul fatto che potrebbe essere necessario far “tornare in Afghanistan oltre 80 mila persone nel breve periodo”. Amnesty  ha delle prove che sia stata la pressione del governo afghano sull’Ue a far sì che avvengano sempre più rimpatri. Il fine è uno solo: ottenere un maggior aiuto economico dall’istituzione. Un testimone anonimo ci ha rivelato che si è trattato di un “bicchiere di veleno” che il governo di Kabul è stato costretto a bere in cambio di maggior supporto finanziario. Tutto questo è inammissibile.

    Che cosa chiede Amnesty all’Ue e agli Stati Membri?

    Tra il 2015 e il 2016 il numero dei rimpatri in Afghanistan è quasi triplicato: da 3.290 a 9.460. In parallelo, la situazione in Afghanistan è peggiorata. Pretendiamo una moratoria immediata per sospendere il rimpatrio dei cittadini afgani.

    Tags: AfghanistanAmnesty InternationalAnna Sheaimmigrazionerimpatristati membriunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    rimpatri migranti Eurostat
    Diritti

    Meno ordini di allontanamento e più uscite: l’UE accelera sui rimpatri dei migranti

    30 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Data center via Imagoeconomica
    Net & Tech

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    21 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cellulare con schermo aperto su Booking. Crediti: appshunter.io via Unsplash

    La Commissione europea avvia un’indagine su Booking, sospetti su truffe e annunci sponsorizzati

    di Iolanda Cuomo
    21 Ottobre 2026

    La replica dell'azienda: "La sicurezza, la fiducia e la protezione dei dati personali sono priorità assolute"

    Da sinistra a destra l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, il presidente della Finlandia, Alexander Stubb,il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy e il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store, al Vertice di Oslo. Crediti: Imagoeconomica

    Al tavolo tra Zelensky e Witkoff anche l’UE: “Importante esserci, abbiamo portato il nostro messaggio”

    di Iolanda Cuomo
    21 Ottobre 2026

    Il presidente dell'Ucraina ha discusso di una proposta di pace con l'inviato speciale di Donald Trump. La portavoce della Commissione...

    L'eurodeputato PD Giuseppe Lupo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP

    Bilancio UE 2027, il Parlamento respinge un miliardo di tagli. Lupo (PD): “Rafforzato capitoli importanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Ottobre 2026

    Il capodelegazione Zingaretti inserisce il voto nel dibattito più ambio sul Quadro finanziario 2028-2034 e critica i tagli proposti dalla...

    L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, rieletto vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - EP

    UE, Salini (FI) rieletto vicepresidente del PPE al Parlamento europeo

    di Redazione eunewsit
    21 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, è stato rieletto vicepresidente del gruppo del Partito popolare europeo (PPE). "La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione