- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Draghi va avanti con le riforme. Giustizia e concorrenza gli obiettivi del 2022

    Draghi va avanti con le riforme. Giustizia e concorrenza gli obiettivi del 2022

    Nonostante le previsioni della vigilia passa in Consiglio dei ministri la riforma dell'ordinamento giudiziario e del CSM con lo stop alle porte girevoli. Il premier nega ruoli per il futuro: "Se dovessi continuare, un lavoro me lo trovo da solo"

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    11 Febbraio 2022
    in Politica
    MARIO DRAGHI

    MARIO DRAGHI

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Le riforme legate al PNRR vanno avanti e il governo Draghi spinge ancora sull’acceleratore, nonostante i freni dei partiti. E il premier insieme alla ministra Marta Cartabia oggi hanno “strappato” un via libera faticoso per il riordino dell’ordinamento giudiziario e il sistema di elezione del Consiglio superiore della magistratura, uno dei nodi più complessi della più ampia riforma della giustizia.

    Il punto principale riguarda lo stop alle cosiddette “porte girevoli” ovvero all’ingresso dei magistrati in politica attiva.

    PH Imagoeconomica

    “I magistrati che entrano in politica per via elettorale o per via di incarico non possono tornare a svolgere funzioni giurisdizionali”, ha spiegato la ministra Cartabia che conta di portare a termine la riforma varata oggi in tempo per le nuove elezioni del CSM.

    Ottimismo condiviso anche dal premier che ha ammesso che rimangono alcune differenze tra le forze politiche di maggioranza ma “c’è l’impegno corale a superarle, la grande disponibilità a raggiungere un testo concordato in tempi utili”.

    Gli altri due cardini della riforma riguardano la giustizia penale e civile oggetto delle leggi delega già varate in estate. La ministra ha spiegato che “si sta lavorando ai decreti legislativi: abbiamo preso l’impegno con l’Europa per portarli a termine entro la fine dell’anno e confido che possiamo arrivare anche prima”. Il governo sa che sulla giustizia Bruxelles tiene i riflettori ben accesi e l’aspetto cruciale riguarda i tempi dei processi.  Senza dimenticare che è stato il tema di una profonda riflessione da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento dopo il giuramento per la sua rielezione.

    L’altro snodo, collegato direttamente al Piano nazionale di ripresa e resilienza è quello della legge sulla concorrenza, uno degli obiettivi più attesi nella road map del 2022. Tutta la partita delle liberalizzazioni e dell’apertura ala mercato sta già scatenando il fronte delle opposizioni: in commissione Industria al Senato sono state calendarizzate 90 audizioni e 50 memorie scritte da parte dei soggetti coinvolti a vario titolo come associazioni di categoria, sindacati, enti privati.

    Nonostante la previsione inevitabile di un muro, spesso corporativo o di micro interessi, il premier Draghi ha spiegato in conferenza stampa che “i partiti sono consapevoli dell’importanza di questa sfida e che la concorrenza è un provvedimento importante che deve essere approvato entro la fine dell’anno”. Ma anche in questo caso una legge delega con decreti delegati e dunque deve essere approvata entro marzo.

    Riforme avanti con qualche spigolatura dedicata alle manovre politiche che si sono nuovamente messe in moto all’indomani dell’elezione al Quirinale. Così Draghi nega seccamente di voler ricoprire ruoli di “federatore” di questa o quella coalizione, magari di centro. “Tanti politici mi candidano a tanti posti, li ringrazio molto, moltissimo, ma vorrei rassicurarli, se decidessi di lavorare dopo questa esperienza, probabilmente un lavoro me lo trovo anche da solo eh…”.

    Tags: Consiglio superiore magistraturacoordinamentogiustiziaPNRRporte girevoliRiforme PNRR

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Economia

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    18 Settembre 2026
    Bagagli aereo - Corte passeggero - giudice
    Cronaca

    Bagagli persi, con l’acquisto online non è competente il giudice del domicilio del passeggero

    18 Settembre 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Economia

    NextGenerationEU raggiunge il traguardo finale: scade il termine per l’attuazione dei piani nazionali

    31 Agosto 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    povertà - minorile - Consiglio d'Europa
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: “In Italia un bambino su sette vive in povertà assoluta”

    23 Luglio 2026
    La facciata della Corte di cassazione a Roma [foto: Mstyslav Chernov/Wikimedia Commons]
    Diritti

    Italia e Stato di diritto, dall’UE critiche ai decreti sicurezza e richiami su stampa e anti-corruzione

    17 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione