- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 18 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Ci porti la scheda e facciamo noi”: Ecco come si falsano le elezioni (italiane) all’estero

    “Ci porti la scheda e facciamo noi”: Ecco come si falsano le elezioni (italiane) all’estero

    Telefonata shock a un patronato di Liegi: "Lasci tutta la busta e ce ne occuperemo senza problemi". Alcuni dell'Inca fanno invece propaganda (coi soldi pubblici) al Pd: "Carozza, Garavini e Cerasani"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    5 Aprile 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Schede elettoraliLa compravendita dei voti non è l’unico modo per falsare le elezioni all’estero. Con un meccanismo in cui per votare bisogna soltanto spedire per posta semplice le proprie schede, i trucchi sono molteplici. Un ruolo centrale nelle campagne elettorali dei candidati della circoscrizione Europa lo svolgono i patronati. Si tratta di strutture presenti in maniera capillare in tutti i Paesi europei e non solo, vengono finanziate con soldi pubblici attraverso un fondo specifico presso gli istituti di previdenza, ma sono gestiti da sindacati e associazioni: la Cgil, piuttosto che le Acli o la Cisl. Il loro compito è quello di svolgere attività a sostegno dei cittadini italiani. Specialmente all’estero sono tantissime le persone, soprattutto anziane, che si rivolgono ai loro servizi per essere aiutate nelle più disparate pratiche burocratiche. E tutti questi cittadini sono solitamente registrati nei database degli istituti. Per questo i patronati rappresentano un importante bacino di voti e sono alle volte utilizzati come centri di propaganda elettorale. Una pratica illegale, in quanto utilizzare i fondi pubblici per scopi diversi da quelli per cui sono stati stanziati (in questo caso fare propaganda per partiti o persone) è un reato. Le denunce sul loro coinvolgimento diretto nelle elezioni sono tante e abbiamo potuto verificarne la fondatezza.

    Durante gli ultimi giorni della campagna elettorale abbiamo fatto alcune telefonate ai patronati del Belgio (che potete ascoltare nel video qui sotto) fingendoci un emigrante un po’ ingenuo in cerca di suggerimenti di voto. In un caso, quello del patronato Inas-Cisl di Liegi, città belga con altissima percentuale di italiani, la risposta alla nostra richiesta di ‘aiuto’ è stata tanto semplice quanto sconcertante. Dopo alcuni iniziali tentennamenti la donna al telefono ci ha detto: “Ci porti la busta qui, ce la lasci e facciamo tutto noi”. “Ma come, vi devo portare la scheda elettorale?” abbiamo chiesto, “No no, tutta la busta completa come l’hai ricevuta, poi verrà una persona che di solito si occupa di queste cose e vedremo noi. Senza nessun problema”. Beh, un problema ci sarebbe invece, e pure bello grosso: votare al posto di qualcun altro è un reato, e come se non bastasse un reato che viene commesso in una struttura che dipende dallo Stato italiano.

    È chiaro che non è possibile generalizzare e che sicuramente la maggior parte dei patronati si comporta in maniera corretta e legale, non a caso telefonando a quelli del Belgio da tutti (o quasi) ci è arrivata la stessa risposta: “Noi non possiamo fare propaganda elettorale”. Certo non è possibile dire quanti ci abbiano risposto in questo modo perché onesti, e quanti perché semplicemente non si sono fidati di parlare con uno sconosciuto al telefono di certe cose. Fatto sta che in ben due casi abbiamo ricevuto chiare e precise indicazioni di voto per partito e candidati. Sì perché la legge Tremaglia per il voto all’estero permette, a differenza del Porcellum, di scegliere i 12 deputati e 6 senatori con le preferenze e senza liste bloccate.

    Al patronato Inca (che dipende dalla Cgil), sempre di Liegi, alla domanda ‘volevo sapere se voi portate qualche candidato’, la risposta è stata chiara e immediata: “Noi portiamo il Partito Democratico, al Senato Carozza e alla Camera Garavini e Cerasani”. Stessa risposta al patronato Inca di La Louvière, altra cittadina con alta percentuale di italiani, “Pd, Carozza, Garavini e Cerasani”. Qui addirittura ci hanno fatto lo spelling “Carozza, con una R e due Z” vedessi mai che sbagliavamo a votare. Però poi quando abbiamo chiesto se questi fossero i candidati del patronato e se potevano aiutarci a votare ci è stato risposto: “Nono, questi ve li suggerisco io a titolo personale, il patronato non può, poi dovete decidere voi”. Resta da capire perché questo impiegato si sia sentito in diritto di darci “suggerimenti” su chi votare (seppur “a titolo personale”) visto che noi avevamo chiamato l’istituto e non certo casa sua.

    Se questi candidati siano o meno a conoscenza della propaganda irregolare che viene fatta a loro nome noi non possiamo dirlo. Quello che possiamo dire però è che due di loro conoscono molto bene il mondo dei patronati. Laura Garavini, deputata uscente del Pd e fresca rieletta, la più votata con 37.813 preferenze della circoscrizione Europa, come spiega lei stessa sul suo sito, nel 2000 è diventata responsabile di Patronato a Berlino, e nel 2004 anche dirigente Uim, l’Unione italiani nel mondo. Elio Carozza è stato invece presidente dell’Inca Belgio dal 2001 al dicembre 2012, quando si è candidato alle elezioni. La stessa Inca che per ben due volte ci ha fatto il suo nome, con tanto di spelling.

    Leggi la prima parte dell’inchiesta sui brogli nelle elezioni all’estero:
    – Il mercato dei voti a Bruxelles e una legge elettorale da cambiare

    Tags: belgiobroglielezionieuropapatronatipdvoto all'estero

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. Source: Photo de Levi Meir Clancysur Unsplash
    Politica Estera

    Oltre 100 deputati a von der Leyen: “Bloccare il commercio dell’UE con le colonie israeliane”

    15 Settembre 2026
    Photo de Mark Königsur Unsplash
    Politica

    Svezia, avanti i socialdemocratici e l’estrema destra arretra. Ma governare sarà un rebus

    14 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Facciata d'ingresso del carcere di Saint-Gilles, a Bruxelles [Foto: By Moyogo - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409853
    Le Brevi

    Il Consiglio d’Europa contro il Belgio: “La situazione nelle carceri peggiora”

    8 Settembre 2026
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles
    Politica

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    7 Settembre 2026
    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ECOFIN
© Pic Michael Chester
MOB 087 8072295
info@chester.ie
www.chester.ie

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Il commissario per l'Economia ammette che il caro energia peserà sull'andamento nel 2027. Pierrakakis: "Accelerare la transizione green". La Francia...

    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]

    Il 21 settembre sarà attivo Pontes, l’euro digitale per le banche

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Bruxelles - Lunedì 21 settembre la Banca centrale europea lancerà Pontes, l'euro digitale per le banche. Lo ha annunciato la...

    Rinnovabili energia elettrica Eurostat

    Le rinnovabili coprono il 54,1 per cento della produzione di energia elettrica in UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Settembre 2026

    Secondo i dati dell'Ufficio statistico dell'UE, Eurostat, grazie all'inizio della bella stagione l'Italia raggiunge una quota di elettricità da fonti...

    Il ministro degli Esteri marocchino, Nasser Bourita, in una foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Marocco e ONU co-presiedono a New York la Conferenza sulla tolleranza

    di Redazione eunewsit
    18 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Marocco e le Nazioni Unite hanno co-presieduto a New York una Conferenza mondiale dedicata alla lotta contro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione