- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Ue festeggia anniversario allargamento: dieci anni fa l’ingresso di dieci Stati membri

    Ue festeggia anniversario allargamento: dieci anni fa l’ingresso di dieci Stati membri

    Il 1 maggio 2004, l'Unione è passata da 15 a 25 Paesi membri, con il più grande allargamento della sua storia. Barroso: da allora "l'Europa è più forte, più ricca e più sicura".

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    30 Aprile 2014
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Sono passati dieci anni: era il 1 maggio del 2004, quando dieci Paesi e quasi 75 milioni di cittadini sono entrati a fare parte dell’Unione europea. Un allargamento storico, il più grande di sempre, per un’Europa che allora contava ancora 15 membri. Nell’Ue hanno fatto il loro ingresso tre ex repubbliche sovietiche (Estonia, Lettonia, Lituania), quattro ex Stati satelliti dell’URSS (Polonia, Repubblica ceca, Ungheria, Slovacchia), un’ex repubblica iugoslava (Slovenia) e due isole del Mediterraneo (Cipro e Malta). Un evento che non solo ha riunito il popolo europeo, diviso per mezzo secolo dalla cortina di ferro e dalla guerra fredda, ma ha anche portato all’Europa benefici economici non trascurabili.

    In meno di dieci anni il volume degli scambi commerciali è quasi triplicato tra vecchi e nuovi Stati membri, mentre è quintuplicato quello dei nuovi entrati nell’Ue tra loro. I Paesi dell’Europa centrale e orientale sono cresciuti ad un ritmo del 4% l’anno, e si stima che quasi la metà di questa crescita (l’1,75% nel periodo 2000-2008) sia stata generata dall’ingresso nell’Ue. Questo dinamismo economico ha creato tre milioni di nuovi posti di lavoro in soli sei anni, dal 2002 al 2008. I riflessi positivi sono arrivati anche ai “vecchi” Stati membri, che hanno avuto maggiori opportunità di investimento e più domanda per i propri prodotti: l’allargamento ha contribuito ad una crescita complessiva dello 0,5% della vecchia Ue a 15 tra il 2000 e il 2008. Un mercato unico più grande ha anche attratto più investimenti dall’estero: nel 2012 sono stati il 357% di quelli del 2007.

    Con questo allargamento, sottolinea il Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, “siamo stati capaci di condividere stabilità, sicurezza e di contribuire alla prosperità”. E’ stato anche un modo di “rafforzare la democrazia, la libertà e lo stato di diritto per milioni di cittadini che prima vivevano dietro la cortina di ferro”. Da dieci anni a questa parte, “l’Europa è più forte, più ricca e più sicura, politicamente, economicamente e culturalmente”. Un risultato da tenere presente, soprattutto oggi che l’Europa “si sta riprendendo dalla recente crisi economica”: il successo dell’allargamento “mostra che un’Europa più unita è il modo migliore per rafforzare la nostra posizione, difendere i nostri interessi comuni e promuovere i nostri valori comuni”.

    “L’allargamento è nel Dna dell’Europa, per l’Ue è una politica chiave. E’ il più potente strumento di trasformazione e serve come forte incentivo per le riforme”, concorda il commissario Ue all’allargamento, Stefan Fule. Si tratta anche, continua, del “più potente ed efficace strumento che abbiamo per rafforzare la nostra sicurezza. Insieme, in un’Europa unita, possiamo fronteggiare meglio le conseguenze della globalizzazione, della crisi finanziaria o dei cambiamenti climatici”.

    Per il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, “un decennio fa a mezzanotte, l’Europa è cambiata come mai nella sua storia”. Per i Paesi che sono divenuti membri, sottolinea Van Rompuy, non è stato un vero “ritorno all’Europa. Come può esserlo – si chiede – quando una regione è così europea nella sua essenza? E’ stato piuttosto un ancoraggio alla libertà”. “Politicamente – continua Van Rompuy – questo allargamento è stato un balzo per la nostra unione. Un salto che ha rinnovato il suo significato di base. Ha ricordato a tutti i cittadini europei cos’è la nostra Unione, come progetto politico. Essenzialmente si tratta di diffondere la pace, la democrazia e la prosperità”. Accogliendo dieci nuovi membri, nel 2004, l’Ue “ha mostrato fiducia, apertura e ambizione”.

    “L’allargamento dell’Ue di dieci anni fa è stato un evento storico che ha portato l’Europa verso una riunificazione finale e alla riconciliazione dopo la fine della guerra fredda”,  commenta il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, secondo cui l’allargamento “ha esteso la zona di stabilità, sicurezza, libertà e prosperità del continente”. Anche i recenti avvenimenti in Ucraina, sottolinea il Presidente del Parlamento Ue, “hanno mostrato come la gente comune voglia condividere questi valori”. Per Schulz “l’allargamento è una delle politiche di maggiore successo dell’Ue” e celebrandola, “dobbiamo ricordare che solo insieme siamo più forti e possiamo competere con le altre regioni del mondo globalizzato”.

    Domani Eunews dedicherà all’allargamento del 2004, uno speciale al quale hanno contribuito i protagonisti di ieri e di oggi.

    Tags: 2004allargamentoBarrosofuleschulzueunione europeavan rompuy

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    pesticidi
    Le Brevi

    Pesticidi, allarme di medici e pediatri italiani: “La semplificazione non riduca la tutela della salute”

    23 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    La corsa dell’IA, una gara senza regole?

    22 Settembre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    di Iolanda Cuomo
    23 Settembre 2026

    Bruxelles - Scuole, enti di istruzione e formazione, biblioteche, organizzazioni culturali, genitori e autorità pubbliche. Tutti riuniti con un unico...

    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    di Iolanda Cuomo
    23 Settembre 2026

    Dalla seconda conferenza sull'accesso allo spazio, a Parigi, il commissario europeo alla Difesa ha richiamato alla necessità per l'Unione di...

    pesticidi

    Pesticidi, allarme di medici e pediatri italiani: “La semplificazione non riduca la tutela della salute”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Settembre 2026

    Bruxelles - Pediatri e medici ambientalisti italiani lanciano l’allarme sul Food and Feed Safety Omnibus, il pacchetto di semplificazione delle...

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    di Redazione eunewsit
    23 Settembre 2026

    Bruxelles - Un altro passo avanti per l'Ungheria: dopo lo sblocco dei fondi del Next Generation EU, questa volta Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione