- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ashoka Mody: La flessibilità chiesta da Renzi per l’Italia è inutile (INTERVISTA)

    Ashoka Mody: La flessibilità chiesta da Renzi per l’Italia è inutile (INTERVISTA)

    Secondo l'economista di Princeton ed ex vicedirettore del dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale, l'insistenza del premier italiano sull'elasticità nell'interpretazione del patto di stabilità è completamente vana e non porterebbe risultati considerevoli. Anche la crescita dell'Eurozona, secondo Mody, sarà "considerevolmente più bassa" di quanto previsto

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    11 Luglio 2014
    in Economia

    Da settimane non si parla d’altro: Matteo Renzi l’ha posta come condizione per iniziare ogni dialogo sul futuro dell’Europa e per ottenerla è pronto a fare la voce grossa con la Germania. Ma se la flessibilità non fosse il problema? Se l’ottenimento di quell’elasticità nell’interpretazione del patto di stabilità e di crescita che l’Italia sta chiedendo in ogni modo, non portasse comunque alcun vantaggio considerevole per il nostro Paese? È quello di cui è convinto Ashoka Mody, professore di Economia Internazionale all’università di Princeton ed ex vicedirettore del dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale, a Bruxelles per un evento organizzato dal think tank Bruegel, con il quale eunews ha avuto un colloquio. “Quello dell’Italia è un compito enorme”, ammette Mody e “non è sorprendente che, stretta tra una crescita bassa e un debito al 135% cerchi flessibilità”. Il problema è che Matteo Renzi “sta cercando nel posto sbagliato”.

    Per prima cosa non si tratta di nulla di nuovo. “Sono almeno cinque anni che l’Italia e la Francia chiedono flessibilità, è una storia che si ripete” ma “la discussione non evolve, si ripetono sempre le stesse cose e alla fine non cambia nulla. È completamente infruttuoso”. Ma anche se questa volta dovesse realmente cambiare qualcosa “la domanda è: sarebbe abbastanza?”. Per l’economista di Princeton si tratta di una speranza vana: “Sono vent’anni che l’Italia non cresce – ricorda – il problema ha raggiunto una gravità tale per cui un margine di flessibilità nel patto di stabilità darebbe un risultato assolutamente frustrante”.

    A questo punto, secondo Mody, le azioni da mettere in campo dovrebbero essere di ben altra portata. Di certo “aiuterebbe molto l’Italia il deprezzamento dell’euro”, per cui “serve coordinazione tra Bce e Fed” in nome di un “interesse globale”. Su questo Renzi “non può fare molto”, ma c’è, secondo l’economista, un’altra possibilità aperta dal Trattato di Maastricht che il premier italiano dovrebbe contemplare e cioè la cosiddetta clausola di “no bailout”, la regola secondo cui uno Stato non può farsi garante del debito di un altro Stato membro. La conseguenza di questo principio vorrebbe, spiega Mody, che lo Stato membro imponesse perdite ai creditori privati. Ma per anni, e ancora di più con la crisi economica, è passato il principio che gli investitori, se non per circostanze eccezionali, vengono salvati. Ma così, è convinto l’economista, non può funzionare: se non si impongono perdite anche ai privati creditori, il debito continuerà a crescere insieme alla fragilità finanziaria. Certo, dare un segnale di “non salvataggio” non è facile, soprattutto oggi ma “Renzi deve cominciare a parlare con i suoi creditori, e dire loro: ragazzi, siamo ragionevoli, serve un impegno reciproco”. Un compito non semplice ma, continua Mody, “se Renzi può negoziare con Merkel può negoziare anche con i suoi creditori”.

    La situazione italiana, poi, va vista nel contesto di un’economia dell’Eurozona in lenta ripresa. Molto più lenta, secondo l’economista, rispetto a quanto messo in conto. “Le previsioni sulla ripresa dell’Eurozona sono troppo ottimistiche”, mette in guardia Mody, che guarda alla situazione europea da una prospettiva americana. “Ci sono diverse ragioni che fanno pensare che l’economia Usa stia cominciando a riprendersi, ma già questa ripresa è sopravvalutata”, dice. L’Eurozona, poi, è “chiaramente molto più debole degli Usa” e quindi la crescita dei Paesi dell’area euro va vista ancora più al ribasso. In cifre: “Per il 2015 si prevede una crescita intorno all’1,5% – ricorda Mody – ma io non sarei sorpreso se quella reale fosse intorno all’1-1,2%”. Insomma “non credo ci sarà un collasso ma la crescita potrebbe essere considerevolmente più bassa di quanto ci si aspetta”.

    Tags: Ashoka ModycrescitaeurozonaflessibilitàitaliaPatto di stabilitàrenziripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Eurozona, a luglio inflazione in aumento. Esplode il costo dell’energia

    31 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (sinistra) e l'omologo di Spagna, José Manuel Albares. Tra i due è scontro sui migranti
    Politica

    Scontro Italia-Spagna sui migranti, Madrid convoca l’ambasciatore

    31 Luglio 2026
    vacanze - eurostat - cittadini UE
    Economia

    Oltre un europeo su quattro non può permettersi una settimana di vacanza

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione