- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 6 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Precipita la situazione in Ucraina, Ue torna a minacciare sanzioni

    Precipita la situazione in Ucraina, Ue torna a minacciare sanzioni

    Convocata una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri Ue. Mogherini: "Inevitabile grave deterioramento nelle relazioni Ue-Russia". Cremlino: minaccia "assolutamente deleteria, ingiustificata e miope"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    26 Gennaio 2015
    in Politica Estera

    Torna a precipitare la situazione nell’est dell’Ucraina e con essa la possibilità di una distensione nelle relazioni tra Unione europea e Russia. A interrompere bruscamente il timido percorso di pace iniziato con gli accordi di Minsk, prima la strage ad una fermata di un tram a Donetsk dove tredici persone sono morte e decine sono rimaste ferite e poi, la pesante offensiva a Mariupol, dove trenta persone sono morte e oltre un centinaio sono rimaste ferite sotto i colpi di missile lanciati dai separatisti filorussi che hanno anche annunciato di volere chiudere ogni trattativa con Kiev. Un’ulteriore escalation che l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini si è affrettata a condannare, mettendo in guardia su un “inevitabile grave deterioramento nelle relazioni tra Ue e Russia”.

    Se nelle settimane di “distensione” si era arrivati a parlare di un possibile alleggerimento delle sanzioni europee nei confronti della Russia o almeno di un mancato rinnovo quando, a marzo, l’Ue si troverà a rivedere il primo pacchetto annuale di misure restrittive in scadenza. Ora l’impressione però è che si vada nella direzione completamente opposta. Tanto che anche il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha già messo le mani avanti, augurandosi che “il buon senso e gli interessi oggettivi e legittimi nazionali prevalgano” e l’Occidente non imponga nuove sanzioni contro Mosca. “Sappiamo molto bene – ha detto Lavrov a margine di un incontro con il capo della diplomazia israeliana Avigdor Lieberman – come tali tragedie sono usate cinicamente per distorcere la verità” e per “alimentare l’isteria antirussa”. La minaccia di ulteriori sanzioni contro Mosca da parte dell’Occidente dopo la nuova escalation di violenze nel conflitto ucraino “è assolutamente deleteria, ingiustificata e miope”, ha ribadito anche il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

    I ministri degli Esteri dei Paesi Ue ne parleranno nel corso di una riunione straordinaria, convocata d’urgenza dall’Alto rappresentante per giovedì 29 gennaio. Nel frattempo si moltiplicano i contatti diplomatici per cercare di contribuire a fermare le violenze. Dopo l’attacco a Mariupol, Mogherini ha parlato telefonicamente con il presidente ucraino, Petro Poroshenko per provare a capire come affrontare la situazione. L’Alto rappresentante ha anche parlato con Lavrov per chiedere alla Russia di “usare la sua considerevole influenza sui separatisti e di stoppare ogni forma di sostegno militare, politico o finanziario” ai separatisti, sottolineando: “Questo eviterebbe conseguenze disastrose per tutti”.

    Poroshenko ha discusso telefonicamente del conflitto nel Donbass anche con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande. Lo ha fatto sapere l’ufficio stampa della presidenza ucraina in una nota pubblicata ieri sera su internet precisando che i leader di Francia e Germania hanno espresso preoccupazione per il riaccendersi delle violenze nel sud-est ucraino e per le violazioni degli accordi di Minsk di inizio settembre che prevedevano – tra le altre cose – una tregua in realtà mai davvero rispettata. Le parti – spiega la presidenza ucraina – si sono dette d’accordo sul fatto che per una de-escalation del conflitto servono un cessate il fuoco bilaterale e un incontro del Gruppo di contatto per il rilascio dei prigionieri, il ritiro delle truppe e delle armi pesanti dalla zona di fuoco e la definizione di una linea di demarcazione. Merkel ha parlato anche con il presidente russo, Vladimir Putin sottolineando la necessità di “evitare nuove escalation”. La leader tedesca ha anche esortato la Russia a “usare insistentemente la sua influenza” sui miliziani separatisti.

    Tags: Consiglio straordinarioKievmerkelMogherinimoscaPoroshenkoputinrussiasanzioniueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    5 Giugno 2026
    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash
    Diritti

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    5 Giugno 2026
    Diretta youtube della conferenza stampa del 4 giugno della delegazione della Comunità dei Prosfygika a Bruxelles [Fonte: youtube https://www.youtube.com/live/cne7-BsmQBI]
    Diritti

    La comunità dei Prosfygika a Bruxelles contro lo sfratto, la gentrificazione e l’uso “improprio” dei fondi europei

    5 Giugno 2026
    Il consiglio Affari interni, mentre discute di immigrazione [Lussemburgo, 4 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica

    L’UE celebra il patto di immigrazione e asilo con una riunione speciale il 12 giugno

    5 Giugno 2026
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026
    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica
    Notizie In Breve

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione