- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » L’Italia non fa marcia indietro sul TTIP

    L’Italia non fa marcia indietro sul TTIP

    [di Monica Di Sisto e Alberto Zoratti] Perché l’Italia vuole forzare un accordo in cui è chiaro che larga parte del nostro assetto produttivo ha tutto da perdere?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2016
    in Non categorizzato

    di Monica Di Sisto e Alberto Zoratti[i] 

    12 paesi europei, Italia in testa, dicono “sì” al TTIP e al CETA e cercano di aiutare la Commissione a portare a casa il risultato il più presto possibile. Almeno queste sono le intenzioni dichiarate prima del summit informale dei capi di Stato e di governo di Bratislava dove il dossier commerciale è una delle patate bollenti sul tavolo. I leader europei, infatti, devono trovare una posizione comune per permettere ai loro ministri del commercio, che si riuniranno sempre nella capitale slovacca il 22 e 23 settembre per trasformare queste intenzione in precisi passi negoziali. E qui scattano i problemi.

    Se, infatti Danimarca, Repubblica Ceca, Finlandia, Svezia, Regno Unito, Irlanda, Estonia, Lettonia, Lituania, Italia, Portogallo e Spagna hanno scritto nella missiva rivolta alla commissaria europea al commercio Cecilia Malmström che il TTIP «è un’occasione per modellare le regole del commercio nel 21esimo secolo» e che quindi l’UE «dovrebbe concentrarsi sulla ricerca di soluzioni» per le questioni rimaste in sospeso nei negoziati in corso, è anche vero che ben 16 paesi membri non hanno voluto sottoscrivere la lettera, e cioè che il 56,26% dei cittadini europei da loro rappresentati rifiuta questa scorciatoia.

    C’è poi il nodo Gran Bretagna: il summit dei premier di Bratislava è il primo a 27, senza il primo ministro inglese, ma, siccome il trattato con il Canada è stato chiuso nel 2014 con l’UK a bordo, e quest’ultima non ha ancora trattato con Bruxelles come uscirà dai trattati e dai negoziati commerciali già in corso, Londra è ancora formalmente a bordo e parteciperà con i suoi diplomatici al quindicesimo ciclo dei negoziati che si terrà a New York il 3 ottobre prossimo. Decisione, questa della Commissione, che scontenta e non poco partner importanti come Germania e Francia.

    E poi c’è il tradizionale approccio italico di gioco su due tavoli che crea altre diffidenze e difficoltà nella tenuta della compagine europea. L’Italia, infatti, ha stretto un’alleanza con i negoziatori USA per spingere la Commissione europea ad accettare un TTIP “light”: vecchia proposta italiana dalla presidenza dell’Unione nel 2014, il ministro Carlo Calenda conferma che sarebbe prova di realismo accettare di chiudere l’accordo per quanto riguarda dazi e dogane, la famigerata corte a tutela degli investitori o ICS, e l’avvio del negoziato per l’appiattimento delle regole di produzione e distribuzione tra USA e UE.

    La Commissione europea, da canto suo, se pubblicamente sostiene ancora che si debba chiudere l’accordo al completo e a tutti i costi, informalmente fa capire che se l’Italia si assume la responsabilità della forzatura e trova alleati, non farà niente per ostacolarla. Il che ci riporta alla domanda di fondo: perché l’Italia vuole forzare un tavolo in cui è chiaro che larga parte del nostro assetto produttivo, a partire da ampi settori del primario e del manifatturiero, ha tutto da perdere?

    In attesa di trovare una risposta che non sia dietrologica o semplicistica, la società civile di tutta Europa torna in piazza. Il 17 settembre con 7 grandi manifestazioni in Germania (Berlino, Colonia, Amburgo, Francoforte, Lipsia, Monaco and Stoccarda) e tre in Austria (Vienna, Linz, Salisburgo) prende posizione il cuore produttivo dell’UE. Gli occhi sono rivolti al 19, quando l’SPD tedesco farà il suo “ritiro” per decidere la linea politica del partito per il futuro. Il 20 settembre è la volta del Belgio, che mette in campo una mobilitazione nazionale con una grande manifestazione a Bruxelles dove la testa del corteo sarà tenuta da sindacati, organizzazioni e imprese agricole. Dal 22 al 23 ci saranno dimostrazioni a Bratislava dove si terrà il Consiglio informale dei ministri d’Europa sul futuro delle politiche commerciali europee (compresi TTIP e CETA) e dove molti degli attivisti europei parteciperanno ai dialoghi della Commissione con la società civile con l’obiettivo di farsi sentire anche dentro la sede istituzionale.

    Per quello che riguarda l’Italia, la tempesta di tweet e mail di protesta contro il premier Renzi e concentrata nella giornata del 16 è entrata nei “trending topics” della politica nazionale per tutte le ore centrali della giornata. Molto virale la foto del flash mob del comitato “Stop TTIP” a Milano in piazza del Duomo con il quale gli attivisti hanno chiesto l’aiuto della “Madunina” per far rinsavire il premier sul TTIP e sul CETA. Crescono, però, anche le manifestazioni di sostegno alla campagna da parte delle PMI: l’azienda italiana di bioconcimi in scatola Real Shit ha creato una linea di 500 esemplari limitati di letame in barattolo per giardini e balconi “Stop TTIP” per sostenere la campagna e protestare contro un trattato che, anche secondo loro, «favorisce l’interesse delle multinazionali anche nel loro settore dell’agricoltura sostenibile dei piccoli coltivatori e allevatori». A volte le immagini sono più efficaci di molte dotte analisi.

    pack-1


    [i] Monica Di Sisto è vicepresidente di Fairwatch e portavoce della coalizione “Stop TTIP Italia”; Alberto Zoratti è il presidente di Fairwatch.

     

    Ti potrebbe piacere anche

    diplomatici - Francia - Iran
    Cronaca

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    28 Luglio 2026
    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    28 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    di Redazione eunewsit
    28 Luglio 2026

    Lettera della delegazione alla commissaria europea Lahbib: "Gli eventi di queste settimane dimostrano che la crescente frequenza e intensità" degli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione