- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » In Parlamento si organizza l’elezione diretta del Presidente della Commissione

    In Parlamento si organizza l’elezione diretta del Presidente della Commissione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Dicembre 2012
    in Senza categoria

    Il nuovo esecutivo nascerà durante la presidenza italiana, le forze politiche presenteranno
    un candidato agli elettori. Il centrosinistra sosterrà Schulz, il centrodestra ancora non ha scelto

    Tutti per uno. I partiti europei tentano di coprire il gap democratico che i governi non vogliono affrontare, e il primo passo è l‘elezione “diretta” del presidente della Commissione europea: i partiti se la fanno da soli, toccherà poi a premier e capi di Stato smentirla. I governi, cui spetta in base ai Trattati questa scelta, se la vogliono tenere, ed allora le forze politiche forzano la mano verso un’Europa più democratica e presentano i loro candidati, condivisi (per schieramenti) da tutti e in tutta Europa. E’ la nascita della politica europea.

    L’idea è maturata all’inizio tra i socialisti, che per fare un favore al Pd che ha dentro la Margherita ora nel Parlamento europeo si chiamano “progressisti e democratici”, ma sempre al 90 per cento socialisti sono. Loro sono la seconda forza presente nel Parlamento e, dopo la magrissima figura del 2009 quando non riuscirono ad esprimere neanche un’idea di candidato preferito, perché sapevano che avrebbero perso e dunque subirono e poi resero possibile la conferma del popolare Josè Manuel Barroso (anche se, a dire il vero erano pure sotto ricatto: i popolari minacciavano di non rinnovare il patto di spartizione della presidenza del Parlamento per metà legislatura a testa). Questa volta invece, spiega Gianni Pittella, Pd, primo vicepresidente dell’Eurocamera (cioè il più votato) “c’è una proposta che inizia a circolare e sta facendo grossi passi avanti”, trascinandosi dietro anche le altre forze politiche. I deputati europei premono perché si marci verso l’Unione politica, ma ci sono resistenze forti nei governi, ed allora “cominciamo a fare quello che si può fare – dice Pittella – lanciamo la candidatura alla presidenza della Commissione da parte dei principali partiti politici europei”. Il candidato naturale dei progressisti è lì, appena un gradino sopra a Pittella, “i socialisti sono per candidare il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz (nella foto qui a sinistra), perché è la personalità più autorevole e riconosciuta sul piano europeo, ha mostrato grandi capacità alla guida del Parlamento. E’ un uomo forte, ma aperto al dialogo”.

    Se questo passo lo fanno nel centrosinistra certo il centrodestra, cioè i popolari, non possono restare indietro, e anche loro lavorano ad un collegamento dei un candidato con le loro liste, come conferma Mario Mauro, presidente della delegazione del Pdl, che però sottolinea che “ancora non ci sono nomi”. Timidamente in realtà qualche nome, altri, nei corridoi lo avanzano, ma ancora “in segreto”, perché lì i galli a cantare sono tanti. C’è un commissario europeo in carica, il francese Michel Barnier, scelto da Nicolas Sarkozy per gestire il Mercato unico, poi c’è un premier in carica, il polacco Donald Tusk (nella foto a destra), ma c’è anche Herman van Rompuy, che fra due anni scadrà dall’attuale mandato ed pronto a passare da un lato all’altro di rue de la Loi, il viale di Bruxelles dove sul lato a Nord c’è la Commissione e su quello Sud il suo ufficio di presidente del Consiglio europeo.

    L’idea si va definendo, i più arditi pensano proprio ad inserire un nome nel simbolo di tutti i partiti europei che nella primavera 2014 si contenderanno i seggi a Strasburgo, i più realisti a dichiarare una candidatura comune. “Finalmente si farà una campagna elettorale europea, su un programma politico europeo vero, e non su questioni nazionali o locali. Sarebbe, finalmente, una vera politicizzazione dell’Unione”, si augura Pittella. Non avrà, questo atto, alcun valore legale, non sarà nulla più che un vincolo politico per i governi che dovranno poi scegliere, nell’autunno di quell’anno il nuovo presidente della Commissione. Ma sarebbe un bel grattacapo per l’Italia, (per Pierluigi Bersani? Per Mario Monti?) che avrà in quel fatidico secondo semestre 2014 la presidenza di turno dell’Unione, tentare di imporre un candidato diverso da quello della coalizione vincente in Parlamento. Sì perché quella che si profila è una possibile coalizione pre-elettorale, una cosa mai vista a livello europeo.

    Spiega Monica Frassoni, co-presidente del Partito dei verdi europei, che “anche noi sceglieremo al più presto il nostro candidato, certamente entro il 2013, ma puntiamo anche a trovare una convergenza con altri partiti progressisti”. Insomma si cerca un’alleanza: “Vogliamo selezionare un candidato verde – spiega Frassoni – ma se poi troviamo un dialogo su un candidato unico possiamo anche ritirare il nostro. Certo, se invece l’intesa si trovasse sul nome di un verde saremmo ancora più contenti, ovviamente”. I verdi vogliono “un processo che inizi davvero”, perché, realisticamente, sanno loro, sa la sinistra estrema e sanno anche i progressisti che nessuna forza, da sola, è in grado di far vincere un candidato e di sostenere poi, eventualmente, lo scontro con i governi.

    Lorenzo Robustelli

    Tags: barniercommissioneelezioniIstituzioniparlamento europeoschulztusk

    Ti potrebbe piacere anche

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    16 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, agli Stati generali del mondo dei servizi. 14 Ottobre 2026. Source: Luigi Mistrulli via Imagoeconomica
    Economia

    L’aspettativa e l’augurio di Orsini: “La competitività sia al centro del bilancio UE”

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Editoriali

    All’Unione europea che ama celebrare anniversari dico: non dimentichiamo le vittime della giustizia belga

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione