- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Vittorio Prodi: Rafforzare l’euro, non perdere treno valuta internazionale del commercio

    Vittorio Prodi: Rafforzare l’euro, non perdere treno valuta internazionale del commercio

    Il deputato europeo non ha dubbi: il mondo sarà multipolare e il dollaro non potrà più regolare gli scambi. Nel nuovo paniere dovrà esserci la moneta dell'Ue

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Dicembre 2012
    in Economia

    Il deputato europeo non ha dubbi: il mondo sarà multipolare e il dollaro non potrà più regolare gli scambi. Nel nuovo paniere dovrà esserci la moneta dell’Ue

    La parola d’ordine da qui in avanti è euro. La moneta unica è sempre più un processo obbligato, specie se si guarda all’evoluzione verso cui si proietta il mondo globalizzato: una valuta comune internazionale per gli scambi, che tenga conto di tutte le principali monete in circolazione. In questo contesto la moneta dell’Unione europea non può essere esclusa. Questa l’analisi di Vittorio Prodi (S&D), deputato europeo membro della commissione Industria, convinto che l’euro sia ormai un processo irreversibile e, proprio per questo, da consolidare. Prodi è un attento osservatore della situazione in atto. “Ci avviamo verso un mondo multipolare, nel quale gli Stati Uniti non saranno più in grado di regolare il sistema commerciale con il dollaro”. Anche perché, ricorda Prodi, attualmente “la Cina detiene tre trilioni di dollari di debito pubblico americano”. La situazione, per il deputato europeo, imporrà soluzioni obbligate. Una di queste sarà “una valuta internazionale come quella che già esiste nel Fondo monetario internazionale” (i Diritti speciali di prelievo, o Dsp, un particolare tipo di valuta artificiale del Fmi il cui valore è calcolato sulla base di un paniere di alcune monete nazionali. Attualmente il Dsp si basa su Euro, dollaro statunitense, sterlina britannica e yen).

    Vittorio Prodi non ha dubbi: le attuali trasformazioni del mondo e i nuovi assetti geopolitici imporrano dei cambiamenti. Si dovrà tenere conto dei nuovi protagonisti sullo scacchiere internazionale. Nel mondo multipolare verso cui tutti si proiettano, per Prodi “servirà una valuta internazionale per gli scambi basata su un nuovo paniere, che contenga le valute tradizionali e quelle dei paesi emergenti: lo yuan cinese, e poi le monete di India, Russia e Brasile”. I paesi cosiddetti ‘Brics’ (Brasile-Russia-India-Cina-Sudafrica) sono destinati quindi a rivoluzionare il commercio e non solo. Sono destinati a rafforzare l’Europa e la sua moneta. “Questa moneta non potrà non includere l’euro, per cui in questo progetto è fondamentale che l’euro sia rafforzato”. Un pensiero, e un ammonimento, vanno quindi alla Germania. “I tedeschi non possono immaginare un ritorno al marco: in questo sistema, e nel mondo verso cui andiamo è impensabile”. L’euro, sottolinea Prodi, “è importante per tutti noi”.

    Renato Giannetti

    Tags: eurogermaniavaluta internazionalevittorio prodi

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Economia

    Cipollone: “La BCE si prepara a introdurre l’euro digitale, aspettiamo le norme UE”

    24 Marzo 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Sigarette elettroniche
    Salute

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    13 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026
    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]
    Economia

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    11 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione