- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 24 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Che succede in Italia. Aiutiamo chi osserva da un paese normale

    Che succede in Italia. Aiutiamo chi osserva da un paese normale

    Proviamo a spiegare, in chiave più europea possibile, come il Belpaese si prepara alle elezioni. Oggi la prima puntata.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Gennaio 2013
    in Non categorizzato

    Proviamo a spiegare, in chiave più europea possibile, come il Belpaese si prepara alle elezioni. Oggi la prima puntata.

     

    Gli schieramenti elettorali sono ormai definiti. Dopo l’accordo nella notte di domenica si è anche ricostruito l’accordo tra Pdl e Lega. Dunque lo scenario è questo: Centrosinitra (Coalizione del Pd con Sel, una forza di sinistra che aggrega alcuni verdi, ex di Rifondazione comunista e altre piccole formazioni), Centro (Movimento di Mario Monti, Udc di Pier Ferdinando Casini, Fli di Gianfranco Fini e qualche altra piccola lista), Centrodestra (Pdl e Lega), Movimento 5 stelle (Beppe Grillo), altre forze residuali.

     I sondaggi confermano al momento il netto vantaggio del centrosinistra guidato abbastanza saldamente da Pierluigi Bersani. Lo schieramento appare meno traballante che quelli dell’Ulivo guidato da Romano Prodi, che cadde anche a causa di una scarsa base parlamentare e di un forte antagonismo anche di singoli parlamentari pur eletti nella coalizione, e il Pd potrebbe, addirittura, arrivare da solo ad aver un numero sufficiente di parlamentari per governare senza dover mediare con la sinistra.

     A pari livello, attorno al 15% ciascuno ci sono il Centro, il Centrodestra, e Grillo. La situazione qui è molto fluida si tratta di tre forze per vari versi “nuove” alle elezioni: Grillo è la prima volta che affronta una sfida nazionale e il risultato potrebbe essere molto al di sotto delle attese di qualche settimana fa. Il Centro è costituito da vecchi comprimari della politica, abituati a navigare con ogni mare, come Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini, ma sempre su barchette piuttosto deboli, e dal nuovo movimento della Lista Monti, un raggruppamento di candidati e di interessi la cui forza elettorale è tutta da misurare. La destra di Silvio Berlusconi non ha nulla a che vedere con quella di cinque anni fa; si tratta di una forza allo sbando, che non è neanche riuscita ad esprimere con chiarezza un candidato premier, Attualmente si spiega che il nome del capo della coalizione sarà quello di Berlusconi, perché la legge impone che ce ne sia uno, ma poi l’ex premier stesso dice che non sarà lui a guidare il governo in caso di vittoria e indica Angelino Alfano, mentre la Lega indica Giulio Tremonti. Ma il problema non si porrà, perché nonostante la nota capacità di Berlusconi di stupire e rimontare una sua vittoria appare davvero improbabile.

     Lo scontro sarà forte dunque tra il Centro e il Centrodestra, coalizioni in competizione tra loro e per rubacchiare qualche voto a Grillo. Monti otterrà qualche voto marginale da ex elettori del centrosinistra (alcuni parlamentari di secondo piano del Pd hanno già scelto di correre con lui), ma il suo bacino elettorale è tutto nel terreno di Berlusconi.

     Il vero rischio di instabilità è però generato da Mario Monti. La scelta di presentare la sua coalizione con un insieme di liste distinte alla Camera ed un listone unico al Senato è dettata dalla certezza di non poter vincere tra i deputati ma, grazie alla terribile legge elettorale italiana (che i partiti non hanno voluto cambiare nell’ultimo anno), di poter sperare di diventare, pur perdendo e con numeri scarsi, un elemento di disturbo, se non decisivo, per formare la maggioranza tra i senatori, fosse anche per due o tre voti. In Senato infatti il premio di maggioranza, che alla Camera è nazionale, è invece concesso su base regionale e dunque in qualche regione potrebbe non andare al Pd ma al Pdl (su Monti vincente in qualche regione ora non scommette nessuno). Questo è l’obiettivo dichiarato con questa scelta. Il centro gioca quindi sulla possibilità di essere, pur perdente e minoritario, l’ago della bilancia. L’elemento di instabilità aumenta per il fatto che Monti rifiuta di partecipare ad un governo se non da premier, come ha detto recentemente in una intervista televisiva, rifiutando un eventuale posto di ministro dell’Economia in un governo di coalizione con il Centrosinistra, chiudendo di fatto ad ogni negoziato prima ancora del voto. Dunque l’uomo che “ha salvato l’Italia” potrebbe diventare quello che la affonda nuovamente se scegliesse di impedire la formazione di un governo solido.

    L.R.

    Tags: berlusconibersanielectionselezioniguidaitaliaItalymonti

    Ti potrebbe piacere anche

    Giornata nazionale del made in Italy del settore farmaceutico, fondazione ITS academy farmindustria [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Ricerca e innovazione, l’UE premia anche 19 accademici di università italiane

    23 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Raffaele Fitto, in veste di ministro per gli Affari europei, il Sud e il PNRR, al forum socialista [Roma, 7 giugno 2023. Foto: Marco Ponzianelli/imagoeconomica]
    Politica

    Ritardi nel potenziamento della pubblica amministrazione, coesione e PNRR si inceppano nel Mezzogiorno

    22 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ ALLA POPOLAZIONE AFGHANA, TALEBANI, AFGHANISTAN, CARTELLO DIRITTI DELLE DONNE. Source: Imagoeconomica

    Benvenuti, talebani

    di Justus Lipsius
    23 Giugno 2026

    Sarebbe interessante capire fino a dove vuole arrivare l’Unione Wuropea nella sua politica di negoziare con i Paesi di provenienza...

    Stretta di mano tra Gideon Saar, ministro degli Esteri israeliano, e la commissaria UE al Mediterraneo, Dubravka Šuica. Source: Photographer : Maya Levin. EC - Audiovisual Service

    La commissaria UE vola in Israele anche se il ministro Sa’ar ha sospeso le relazioni con l’Alta rappresentante Kallas

    di Caterina Mazzantini
    23 Giugno 2026

    Visita di Šuica anche nei Territori occupati palestinesi. Intanto, da Ginevra, la Commissione internazionale indipendente d'inchiesta dell'ONU presenta il suo...

    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    di Iolanda Cuomo
    23 Giugno 2026

    Le due parti hanno firmato una dichiarazione congiunta strategica per rafforzare "il clima degli investimenti e intensificare la cooperazione nei...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Pur di rimpatriare migranti, la Commissione UE incontra anche i talebani

    di Valeria Schröter
    23 Giugno 2026

    La riunione tra l’Unione Europea e alcuni funzionari del regime di Kabul per parlare del rimpatrio dei cittadini afghani che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione