- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Pac, il Consiglio trova una mediazione: “È stato un successo”

    Pac, il Consiglio trova una mediazione: “È stato un successo”

    La Presidenza irlandese vuole un accordo sulla riforma della Politica agricola comune entro giugno. De Castro (S&D): “Dei passi avanti e qualche arretramento ma buon inizio”. Esulta la Coldiretti

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Marzo 2013
    in Cronaca

    La Presidenza irlandese vuole un accordo sulla nuova della Politica agricola comune per giugno
    De Castro (S&D): “Dei passi avanti e qualche arretramento ma buon inizio”. Esulta la Coldiretti

    imon CoveneyLa Presidenza di turno irlandese è determinata a portare a casa la riforma della Politica agricola comune (Pac). Questa notte i ministri dell’Agricoltura dei Ventisette hanno trovato un accordo sulla loro posizione e ora può avere finalmente inizio il cosiddetto “trilogo”, ovvero i negoziati tra Consiglio dell’Ue, Commissione europea e l’Europarlamento, che ha votato la sua posizione la settimana scorsa in plenaria. Il compromesso è stato raggiunto a maggioranza qualificata, con il sostegno di 25 paesi su 27, soltanto Slovenia e Slovacchia “non sono state nelle condizioni di sottoscrivere”, e questo dà comunque un mandato forte alla presidenza.

    “È stato un successo, ma questa è solo una tappa intermedia – ha spiegato il ministro irlandese Simon Coveney, che ha gestito le trattative tra gli Stati – Ora esorto i partecipanti delle tre le istituzioni a raddoppiare gli sforzi per arrivare a una conclusione entro la fine del mese di giugno”. Dublino ci tiene molto a concludere la pratica prima dell’inizio del semestre Lituano, e a potersi così attribuire l’eventuale successo. I negoziati inizieranno l’11 aprile, in calendario ci sono già ben 30 incontri in 3 mesi.

    3232nd Agriculture/Fisheries Council
    La riunione dei ministri dell’Agricoltura

    Le proposte di Consiglio e Parlamento non sono molto lontane e questo fa ben sperare, è stata accolta ad esempio la richiesta dell’Aula di avere maggiore flessibilità, sia per quanto riguarda i pagamenti diretti, per permettere agli Stati di gestire e distribuire meglio i fondi, sia per quanto riguarda il “greening”, le politiche ambientali, per quanto riguarda la diversificazione delle colture a seconda della dimensione aziendale.

    L’Itala al momento può dirsi soddisfatta, a negoziati ancora in corso il ministro Mario Catania aveva parlato di “un quadro complessivo quasi ottimale”. Il nostro Paese giudica positivi i compromessi sul greening, sulla definizione di ‘agricoltore attivo’ e sulla flessibilità interna, mentre ha alcune perplessità su questioni ritenute “di seconda linea”, come il miglioramento del sistema degli aiuti accoppiati, la questione delle quote di produzione dello zucchero. Su quest’ultimo punto Catania ha espresso la sua “perplessità” alla proroga del regime delle quote, che “non è una questione di poco conto” ha detto. Roma vorrebbe infine l’innalzamento del tetto del contributo pubblico per la gestione del rischio dal 65% all’80%, si tratta dei contributi alle assicurazioni per danni al settore dovuti ad eventi naturali o a crisi del mercato. Il livello dell’80% è già previsto per il vino, l’Italia vorrebbe estenderlo anche alle altre produzioni.

    Paolo DE CASTRO“Il compromesso raggiunto ieri sera dal Consiglio dei ministri agricoli mostra qualche passo in avanti e qualche arretramento, ma è un passaggio fondamentale per la riforma della Pac” ha commentato Paolo De Castro (S&D), presidente della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento. Per De Castro il testo del Consiglio è una buona base per cominciare le trattative, anche se rimangono alcune perplessità. “In un momento in cui è necessario per l’Europa puntare con decisione sul ricambio generazionale, sembra contraddittoria la decisione sulla volontarietà del regime di sostegno sui giovani agricoltori che il Parlamento ha sempre difeso con forza come obbligatorio” ha affermato De Castro, che ha criticato anche la facoltatività del tetto ai contributi alle aziende agricole, che per Strasburgo dovrebbe essere fissato a 300mila (escluse le cooperative) dappertutto, mentre per i Ventisette ciascuno Stato deve decidere se metterlo in atto o meno.


    “La nostra priorità è la semplificazione amministrativa e la trasparenza, e questo sarà il nostro linea rossa nei negoziati”, ha aggiunto Giovanni La Via (Ppe), relatore per la gestione di finanziamento. La Via si rammarica “del fatto che il Consiglio vuole applicare ulteriori sanzioni per gli agricoltori che non saranno in grado di applicare le misure ecologiche obbligatorie”, punto su cui il capodelegazione del Pdl, nella proposta dell’Aula, aveva chiesto misure per distinguere tra una inadempienza, che potrebbe essere facilmente corretta, e un vero e proprio tentativo di frode.

    E gli stessi agricoltori sembrano apprezzare il modo in cui stanno andando avanti le cose a Bruxelles. “Le modifiche apportate alla definizione di agricoltore attivo rappresentano un passo in avanti per riorientare le minori risorse disponibili, premiando chi vive e lavora di agricoltura, le attività rivolte alla produzione di cibo, nonché alla sostenibilità ambientale” ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini. “Siamo fiduciosi – ha concluso Marini – che il Parlamento Europeo nei negoziati saprà migliorare un’intesa globale positiva che combatta anacronistiche rendite fondiarie. Ci aspettiamo anche impegni positivi per le diverse questioni che ancora non hanno trovato risposte adeguate alle esigenze della nostra agricoltura”.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – A Strasburgo passa una Pac più trasparente e flessibile
    – La nuova Pac supera il primo esame in Parlamento, ma ci sono molti dubbi
    – Gli allevatori assediano il Parlamento: “Fermate le speculazioni sul latte”
    – La “Marcia del buon cibo” per una Pac più equa
    – De Castro: Pac, il Parlamento ha molto da dire, ma senza uscire dal solco
    – La Via: una Pac più semplice, per tutelare coltivazioni e ambiente

    Tags: agricolturabruxellescoldiretticonsiglio uede castropacparlamento europeoSimon Coveney

    Ti potrebbe piacere anche

    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Il ministro degli Affari esteri ungherese, Péter Szijjártó, e il ministro degli Affari esteri russo, Sergei Lavrov. Foto: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Il ministro ungherese conferma: “Telefono alla Russia durante le riunioni UE”

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione