- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Spagna tra scandali e corruzione: vuoto di rappresentanza e rischio populista

    Spagna tra scandali e corruzione: vuoto di rappresentanza e rischio populista

    Un’inchiesta la prima volta tocca la casa reale, i popolari sotto accusa per tangenti. Il movimento Indignados sembra affievolirsi ma nasce il “Partito X”, i nuovi grillini?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Aprile 2013
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Un’inchiesta la prima volta tocca la casa reale, i popolari sotto accusa per tangenti
    Il movimento Indignados sembra affievolirsi ma nasce il “Partito X”, i nuovi grillini?

    Mariano Rajoy
    Mariano Rajoy

    Ci mancava solo l’infanta Cristina indagata per corruzione. Con la fiducia degli spagnoli verso politica e classe dirigente ridotta già ai minimi termini, ora arriva anche una tegola sulla famiglia reale. La secondogenita di re Juan Carlos è sospettata di essere coinvolta in un caso di fatture falsificate e gonfiate che vede sul banco degli imputati anche il marito: un terremoto che sta già facendo parlare di una possibile abdicazione del re.

    E se il trono traballa, anche la poltrona di primo ministro non sembra del tutto stabile: il partito Popolare al potere viene accusato di un maxi-sistema di tangenti che vedrebbe coinvolto anche il premier, Mariano Rajoy. Una trama di corruzione che investe almeno dieci anni di amministrazioni locali governate da esponenti del partito conservatore: nel mirino tutti i funzionari del partito dal 1990 al 2008. Rajoy incluso.

    Tutto questo mentre la situazione economica e sociale del Paese non accenna a rasserenarsi. La banca di Spagna per il 2013 vede una contrazione del Pil dell’1,5% e la disoccupazione è ancora al 26,3%, senza contare il record di quella giovanile che arriva al 55,7%: più di un giovane spagnolo su due è senza lavoro. Nel frattempo Madrid è stata costretta ad annunciare per l’anno in corso misure di austerità per 65 miliardi per sopravvivere alla bolla immobiliare esplosa nel Paese. Il mix tra rabbia per gli scandali e richiesta di sacrifici rischia di rendere la situazione esplosiva, con i cittadini che scendono in piazza a protestare con delle bustarelle in mano, simbolo del sistema di tangenti pubbliche.

    Ma se il consenso elettorale nei confronti del governo è stato scardinato dallo scandalo corruzione (i popolari avrebbero perso sei punti solo tra gennaio e febbraio) non si vede per ora all’orizzonte un partito in grado di raccogliere gli scontenti. I socialisti, dopo la fallimentare fine dell’esperienza Zapatero, sembrano essere scomparso dai radar e fanno fatica a proporsi come alternativa credibile alla guida del Paese. Secondo i sondaggi oggi i due partiti maggiori non superano il 47,4% dei consensi: ben 26 punti in meno rispetto alle passate elezioni politiche. Tempi duri per tutta la sinistra, con l’Izquierda Unida passata dal 15% del 1994 ad un misero 5% di oggi.

    L’immobilismo dei partiti, la rabbia verso scandali e corruzione, lo scontento per la situazione sociale: gli elementi per la nascita di un partito di protesta ci sarebbero tutti. Manca, per il momento, un Beppe Grillo pronto a raccogliere gli arrabbiati. Ma i primi sintomi di una deriva populista forse cominciano a manifestarsi. A gennaio ha fatto la sua comparsa in rete il “Partito X”. Niente leader, niente nomi, niente simboli. Solo due attori ingaggiati per presentare ai cittadini, in un video, il programma dellla formazione politica. Punti chiave: referendum, wikigoverno, voto permanente e trasparenza. Il gruppo lascia intendere di essere nato dall’esperienza degli indignados, ma non vuole presentarsi come il partito del movimento di protesta. Dalla data di comparsa, l’account Facebook del Partito X conta solo 14.358 apprezzamenti, mentre i follower su twitter sono 19.562. Insomma per ora è tutto virtuale, ma se si passasse alla realtà?

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Gran Bretagna, Cameron vira a destra per fermare l’ascesa degli euroscettici
    – In Francia crisi nera per il presidente più impopolare, e Sarkozy medita il ritorno
    – La Germania verso il voto, con l’incognita euroscettici

    Tags: CrisidisoccupazioneindignadosJuan Carlospopolarirajoyspagnatangenti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Le Brevi

    Carburanti, Tzitzikostas: “Situazione instabile, se peggiora convocherò riunione straordinaria”

    21 Settembre 2026
    Youssef Balla, Ambasciatore del Marocco in Italia. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Crisi umanitarie, Marocco: superare la dipendenza dagli aiuti con soluzioni durature

    18 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione