- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Appello di Amnesty: L’Ue faccia di più per aiutare i rom

    Appello di Amnesty: L’Ue faccia di più per aiutare i rom

    La direttiva contro le discriminazioni razziali esiste, ma per i nomadi Bruxelles non la utilizza. Tre commissari dicono: “La loro inclusione non sarebbe un costo, ma un investimento sociale”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Aprile 2013
    in Cronaca

    La direttiva contro le discriminazioni razziali esiste, ma per i nomadi Bruxelles non la utilizza
    Tre commissari dicono: “La loro inclusione non sarebbe un costo, ma un investimento sociale”

    romSono 12 milioni in tutto il continente, di cui 6 nella sola Unione europea. Eppure i rom, come denuncia Amnesty International, “sono la più grande minoranza all’interno dell’Ue e, al contempo, quella sistematicamente più discriminata”. L’8 aprile è la Giornata internazionale dedicata a loro e ai Sinti, un’occasione per celebrarne la cultura e denunciarne le persecuzioni.

    Spesso vivono ai margini della società, abitano in insediamenti precari, privati dell’accesso a servizi igienico-sanitari di base, elettricità o acqua corrente. Discriminati sin dall’infanzia, in certi Paesi non gli è garantita nemmeno un’istruzione “normale”. Come in Ungheria, a gennaio condannata da una sentenza della Corte europea per aver violato la Convenzione comunitaria sui diritti umani. Budapest aveva obbligato dei ragazzi, solo perché rom, a frequentare scuole speciali, per alunni con “disabilità mentale”. Per non parlare delle difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro per i giovani nomadi i quali, senza un impiego, hanno grosse difficoltà a trovare un alloggio, ad avere cure adeguate o a garantire un’istruzione ai propri figli.

    I dati sulla salute, pubblicati dalla Commissione europea, parlano chiaro: per i rom l’aspettativa di vita è di 10 anni più bassa rispetto alla media Ue, mentre la mortalità infantile è “sensibilmente più alta”. Secondo gli studi del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite in Bulgaria, Slovacchia, Ungheria e Repubblica Ceca, il tasso di mortalità infantile dei Rom è dalle 2 alle 6 volte più alto rispetto alla media a dell’Ue a 27. A questa preoccupante situazione si aggiungono gli atti di violenza da parte dei cittadini: frequenti sono stati gli attacchi nei campi di nazioni come la Slovacchia, la Repubblica Ceca e la Bulgaria dove, solo negli ultimi cinque anni, ci sono stati oltre un centinaio di feriti e decine di morti. “Questo stato di cose è il risultato di diffuse e spesso sistematiche violazioni dei diritti umani” denuncia Amnesty.

    Eppure una norma comunitaria, volta a garantire la tutela delle minoranze, già esiste: è la Direttiva europea per l’uguaglianza razziale, adottata nel 2000, che vieta la discriminazione su base etnica o razziale sui luoghi di lavoro, nell’educazione, nell’accesso ai beni e ai servizi, all’alloggio e alle cure mediche. Per questo l’appello di Amnesty si rivogle alla Commissione europea, la quale, in quanto organo esecutivo di Bruxelles, detiene il potere necessario per imporre agli Stati membri di rispettare le norme. Da quando la direttiva è stata adottata tutte le volte che la discriminazione riguardava cittadini rom, l’Ue non ha portato avanti nessuna procedura di infrazione.

    Le occasioni non sono mancate, nemmeno in Italia, se si pensa agli sgomberi forzati dei campi avvenuti a Roma a seguito del “piano nomadi del 2009”, che hanno determinato la violazione di diritti fondamentali, come quello ad un alloggio adeguato, fino all’ultimo caso di uno sgombero di un campo alla periferie di Ris Orangis, in Francia, dove il 3 aprile sono state cacciate 230 persone, dandogli solo 24 ore di preavviso e nessun alloggio alternativo. Come ricordato da Stefan Rostas, Presidente dell’agenzia europea per i rom, “gli strumenti europei per la lotta contro la discriminazione esistono, – oltre alla Direttiva del 2000, – il Consiglio dell’Ue ha adottato il Quadro europeo per la strategia nazionale di integrazione dei rom, approvato nel 2011”, che sollecita gli Stati membri all’elaborazione di strategie nazionali di inclusione o all’adozione di misure di intervento volte a migliorarne le condizioni di vita.

    E secondo un comunicato congiunto pubblicato dai commissari per giustizia Viviane Reding, per gli affari sociali Laszlo Andor e per la politica regionale Johannes Hahn, c’è più di un motivo, anche economico, per proteggere i nomadi. Scrivono i tre: “L’integrazione dei Rom ha senso: ricerche della Banca Mondiale mostrano che una loro totale integrazione varrebbe circa un miliardo di euro all’anno per le economie di alcuni Paesi – la loro inclusione non sarebbe un costo, ma un investimento sociale”.

    Camilla Tagino

    Per saperne di più:
    – La petizione di Amnesty International

    Tags: Amnesty Internationalcampi nomadidirittidiritti umanirom

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: EC - Audiovisual service]
    Diritti

    Diritti umani, Türk (ONU): “Necessità umanitarie per il 2026 pari a tre giorni di spesa militare globale”

    25 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    In Russia 4mila prigionieri politici e 1.200 ‘agenti stranieri’, l’UE: “Il patto di Putin col popolo sta cadendo”

    23 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    10 Giugno 2026
    Il centro di Gjader, in Albania [Via Imagoeconomica]
    Diritti

    Per ONG e accademici il Consiglio d’Europa distrugge l’idea di tutela universale dei diritti umani

    18 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione