- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Linea dura del Parlamento sul bilancio pluriennale: “No ad accordi a metà”

    Linea dura del Parlamento sul bilancio pluriennale: “No ad accordi a metà”

    Il Presidente Schulz porterà le richieste dell'Aula al Consiglio europeo di domani. La precondizione per l'ok è che gli Stati saldino i 'buchi' del 2013: in cassa mancano 11,2 miliardi.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Giugno 2013
    in Senza categoria

    Il Presidente Schulz porterà le richieste dell’Aula al Consiglio europeo di domani
    Precondizione per l’ok è che gli Stati saldino i ‘buchi’ del 2013: in cassa mancano 11,2 miliardi

    Martin Schulz
    Martin Schulz

    Il Parlamento di Bruxelles ha deciso di mantenere la linea dello scontro sul Multiannual financial framework (Mff), il bilancio pluriennale dell’Unione europea. In una riunione dei gruppi politici dell’Aula con il Presidente Martin Schulz è emerso ieri che non c’è maggioranza a favore delle proposte concordate la settimana scorsa tra i negoziatori di Parlamento e Consiglio Ue, Alain Lamassoure ed Eamon Gilmore. I ministri degli Affari europei riuniti nel Consiglio affari generali a Lussemburgo sono stati informati da Schulz con una lettera che chiede di fare delle nuove proposte per rispondere alle perplessità degli eurodeputati. Ora il Presidente porterà la questione al vertice dei Capi di Stato e di governo di domani.

    I punti su cui manca ancora un accordo sono essenzialmente tre. Innanzitutto il Parlamento vuole maggiore flessibilità soprattutto tra anni diversi, cioè i deputati vogliono poter programmare iniziative per gli anni successivi impegnando i fondi in anticipo, e vogliono poter anche trasferire i finanziamenti da una politica all’altra, cioè se ad esempio Stato non usa tutti i propri fondi strutturali deve poter utilizzare quei soldi per politiche differenti. Su questo punto c’è stato un avvicinamento del Consiglio ma non sufficiente. I deputati vogliono poi avere delle garanzie sulla revisione del bilancio che la Commissione europea ha fissato al 2016 ma senza mettere l’impegno nero su bianco. Secondo i deputati il Parlamento che uscirà dalle elezioni del prossimo anno, nonché il nuovo esecutivo, dovranno avere la possibilità di dire la loro su un budget che durerà fino al 2020. Ultimo punto, ma molto importante, è il problema dei fondi mancanti per l’anno corrente: ci sono 11,2 miliardi di programmi da pagare, soprattutto in fondi strutturali. I deputati della commissione Bilancio proprio oggi hanno posto come precondizione per un accordo sull’Mff il pagamento di queste fatture.

    “Abbiamo bisogno di flessibilità nell’utilizzo delle risorse per massimizzare il potenziale di un bilancio molto magro (pari a 960 miliardi di euro, circa l’1% del Pil dell’Ue, inferiore anche a quello per il periodo corrente 2007-2013 che poteva contare su 994 miliardi di impegni, ndr). Vogliamo poi un impegno vincolante per una revisione di medio termine e respingiamo anche il calo del finanziamento soprattutto per quelle aree che contribuiranno a stimolare la crescita e creare posti di lavoro” ha spiegato Ivailo Kalfin (S&D), uno dei negoziatori del Parlamento. Il pacchetto non è abbastanza buono. Alcuni progressi sono stati compiuti ma rimane insufficiente. Anche se la Presidenza irlandese non si è sempre comportata in maniera leale con noi e non si è mossa abbastanza nella direzione delle richieste del Parlamento europeo, noi siamo pronti per un compromesso” ha dichiarato Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D.

    Oltre ai socialisti anche la Sinistra, i liberali e i Verdi restano contrari al testo così com’è. “Non voteremo un accordo trovato a metà”, ha commentato il presidente dell’Alde, Guy Verhofstadt. “Il testo è inaccettabile”, gli ha fatto eco Daneil Cohn-Bendit, co-presidente dei Verdi. E anche nel Ppe, favorevole al compromesso fino alla scorsa settimana, si cominciano a fare dei distinguo. “Il pacchetto di compromesso presentato dalla Presidenza irlandese non tiene sufficientemente in considerazione le nostre richieste” ha dichiarato Giovanni La Via secondo cui “siamo pronti a continuare il negoziato qualora ci fossero modifiche della proposta, perché sappiamo bene quali sarebbero le conseguenze negative di un accordo. Ma la direzione deve essere l’’uscita dalla crisi, l’’investimento in un’’idea forte di Europa””.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – Bilancio Ue 2014-2020: Accordo tra Consiglio e Parlamento
    – Bilancio Ue: bagarre in Parlamento, Lamassoure sconfessato
    – Bilancio Ue, le imminenti elezioni favoriscono l’accordo dei deputati

    Tags: bilancio ueconsiglio europeoIstituzionimffparlamento europeoschulz

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea
    Ambiente

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    20 Ottobre 2026
    Industria - emissioni - ETS quote gratuite, Parlamento europeo
    Energia

    Il Parlamento UE vuole più quote ETS di CO2 gratuite per le industrie

    20 Ottobre 2026
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 21 ottobre 2026. Foto: Dati Bendo. Copyright: EC - Audiovisual Service,
European Union , 2026]

    Von der Leyen: “Paghiamo l’assenza di un’unione dell’energia, un piano per rilanciarla”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2026

    La presidente della Commissione europea: "Non abbiamo solo un problema di dipendenze". Costa: "Nucleare e rinnovabili da aggiungere a reti...

    [foto: imagoeconomica]

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    di Giulia Torbidoni
    20 Ottobre 2026

    Secondo le prime informazioni trapelate, l'intesa raggiunta da PPE, S&D e Renew Europe scardina l'obiettivo di emissioni 0 sulle nuove...

    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Scuderi (Verdi) a Eunews: "Qualcuno fa profitto e quel qualcuno in Italia è ENI: quei profitti non vengono tassati per...

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    L'Eurocamera approva la revisione del Regolamento UE, lanciata dalla Commissione a dicembre, ed è ora pronta ad avviare i negoziati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione