- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 11 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Giorni cruciali per i biocarburanti ActionAid: “Rischio soluzione al ribasso”

    Giorni cruciali per i biocarburanti
    ActionAid: “Rischio soluzione al ribasso”

    Dopo il parere della Commissione a ottobre, il Parlamento europeo discute in questi giorni le modifiche alla direttive in materia. Molte le divisioni, si rischia il nulla di fatto

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Luglio 2013
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Dopo il parere della Commissione a ottobre, il Parlamento europeo discute in questi giorni le modifiche alla direttive in materia. Molte le divisioni, si rischia il nulla di fatto

    Una coltivazione di colza
    Una coltivazione di colza

    Dopo avere impegnato per anni Ong, istituzioni pubbliche, think tank e cittadini, il dibattito sui biocarburanti è giunto ora a uno snodo cruciale. A Bruxelles è in discussione la modifica delle due direttive create nel 2009 per regolarne la produzione e il consumo: la direttiva sulle energie rinnovabili e quella sulla qualità dei biocarburanti. Il tema è fondamentale all’interno della strategia europea per la lotta ai cambiamenti climatici visto che l’Ue si è data l’ambizioso obiettivo di arrivare al 2020 avendo sostituito il 10% delle fonti fossili con rinnovabili nel settore dei trasporti (quello che produce ben il 22% di emissioni di gas a effetto serra globali).

    Sull’obiettivo nessuna divisione, i problemi sorgono invece sul come raggiungerlo. Per tentare di portare a casa il risultato, si sta puntando soprattutto dall’uso di biocarburanti di prima generazione, quelli cioè realizzati a partire da prodotti alimentari: colza, olio di palma, soia, oleaginose (biodiesel), cereali, canna da zucchero, barbabietole da zucchero (etanolo). Ma sulla reale efficacia di questi prodotti le perplessità sono moltissime. Gli aspetti problematici sono soprattutto due.

    Da un lato il conteggio delle reali emissioni di cui i biocarburanti sono responsabili. È ormai universalmente riconosciuto che non si può tenere conto solo delle emissioni direttamente associate alla loro produzione. Da considerare ci sono anche le emissioni indirette, legate al cambio di destinazione d’uso dei terreni (Indirect Land Use Change, il cosiddetto fattore Iluc). L’espansione della superficie coltivata a discapito di foreste e altri terreni ricchi di carbonio porta ad un effetto esattamente contrario a quello sperato: l’aumento di emissioni di gas a effetto serra. Secondo gli studi, allo stato attuale i biocarburanti sarebbero responsabili, entro al 2020, di emissioni equivalenti a quelle che si avrebbero mettendo sulle strade europee tra i 14 e i 29 milioni di auto in più.

    Altro fattore che sta facendo discutere è quello sociale. La maggior parte della materia prima agricola utilizzata per produrre biocarburanti viene importata da Paesi extra-europei. Il vecchio continente non ha terreni sufficienti per rispondere alla domanda di biocarburanti: ipotizzando un limite al 5% a quelli di prima generazione occorrerebbero 21 milioni di ettari (più di due terzi dell’intera superficie italiana). Così la domanda di terreni, soprattutto in Paesi dell’Africa subsahariana, continua ad aumentare e si verificano veri fenomeni di Land Grabbing (accaparramenti di terra condotti in violazione dei diritti umani fondamentali delle persone che ci vivono e senza il loro consenso). Senza contare che la domanda di prodotti alimentari per produrre i biocarburanti sta provocando un consistente aumento dei prezzi.

    Pieno secco poveriNon c’è da meravigliarsi quindi se anche intorno all’iter legislativo delle norme che devono regolare questo settore le discussioni sono accese. Fino a qualche mese fa, la politica europea non era in discussione. Nell’ottobre 2012, però, la Commissione europea è intervenuta (su mandato della stessa direttiva sulle energie rinnovabili) per tentare di trovare una soluzione alla questione delle emissioni indirette. Tra i punti principali dell’esecutivo Ue, la proposta di porre un limite al 5% per l’utilizzo di biocarburanti di prima generazione, sull’obiettivo del 10%. In questo modo per la Commissione si darebbe una risposta al problema dell’aumento della domanda agricola per fini energetici in contrasto con le esigenze alimentari. Sulla questione Iluc, invece, la proposta della Commissione rifiuta di inserire il conteggio delle emissioni indirette nel calcolo delle soglie di risparmio definite dai criteri di sostenibilità, in quanto i metodi di calcolo non garantiscono ancora una quantificazione esatta: sufficiente invece un reporting annuale sul dato.

    Una proposta che non soddisfa ambientalisti e associazioni umanitarie. “La proposta del limite al 5% – fa notare Roberto Sensi, Policy Officer di ActionAid – è un segnale positivo ma la soglia proposta è leggermente più alta della media attuale di sostituzione europea che si attesta attorno al 4,5%”. Porre questo tetto, cioè, significa “voler limitare un rischio futuro che in realtà è già presente”: in sostanza “nel breve periodo i Paesi europei potranno continuare ad utilizzare biocarburanti di prima generazione oltre il limite che deve essere garantito per il 2020”. Per quanto riguarda il non conteggio delle emissioni indirette, pur non esistendo ancora un metodo per calcolarle esattamente, “si dovrebbe adottare il principio di precauzione”, suggerisce Sensi. E cioè: fino a che non ci sarà una teoria scientifica esatta si può adottare il fattore Iluc perché “non conteggiandolo si assume che le emissioni indirette siano nulle e questo è sicuramente sbagliato”.

    Action aid fuelUn’altra tappa importante per la discussione delle direttive in materia (che dovrebbero approdare in Plenaria a settembre) si terrà a giorni, quando la Commissione ambiente del Parlamento europeo voterà la proposta dell’eurodeputata Corinne Lepage (Alde). Un testo, il suo, che punta a mediare tra la necessità di rendere sostenibile la produzione di biocombustibili e quella di non mettere a repentaglio gli investimenti già realizzati dalle imprese. La proposta di Lepage introduce Iluc nel conteggio delle emissioni e prevede un sub-target anche per le energie elettriche da fonti rinnovabili nel settore trasporti per incoraggiarne l’uso. Il voto in aula è fissato per l’11 luglio ma già si sa che difficilmente la proposta avrà vita semplice Se i socialisti appoggiano questa linea, c’è invece una forte opposizione soprattutto da parte dei deputati del Partito popolare europeo, che hanno presentato emendamenti che muterebbero radicalmente la linea della relatrice. “Si rischia una soluzione al ribasso” commenta Sensi: “Se passerà il compromesso proposto dal Ppe – spiega – equivarrà a non avere fatto niente perché non vengono toccati i principi strutturali”.

    Un caso limite, ma che in linea teorica potrebbe verificarsi, è che dalla discussione la proposta esca tanto modificata da spingere Lepage a ritirare la firma. Anche in questo caso significherebbe bloccare tutto, avverte ActionAid: nel 2020 ci si troverebbe ancora a discutere su come affrontare un problema che per quella data doveva essere, se non risolto, almeno affrontato.

    Lena Pavese

    Tags: biocarburantibiodieselcommissione europeaetanoloparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    11 Settembre 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Deroghe alle norme ambientali e approvazioni tacite, l’Omnibus per la difesa al voto dell’Aula

    11 Settembre 2026
    Elettrificazione continente - UE
    Energia

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    10 Settembre 2026
    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash
    Diritti

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    10 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    10 Settembre 2026
    Parlamento europeo di Bruxelles. Crediti: Natalie Dunn via Unsplash
    Politica

    Crisi abitativa, dal Parlamento europeo dubbi e critiche sul nuovo quadro UE

    9 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    [foto: imagoeconomica]

    L’UE presta 6,1 miliardi all’Ucraina per l’acquisto dei missili Patriot

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Settembre 2026

    La decisione presa dalla Commissione per aiutare il Paese aggredito. Von der Leyen sfida Putin: "Continueremo a sostenere Kiev con...

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Lieve crescita dell'occupazione degli europei: secondo i dati di Eurostat, l'ufficio di statistica dell'Unione europea, nel secondo trimestre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione