- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Fondi comunitari, primo via libera del Parlamento europeo a nuove regole

    Fondi comunitari, primo via libera del Parlamento europeo a nuove regole

    La commissione sviluppo regionale ha dato l’ok agli accordi raggiunti con il Consiglio. A novembre il voto in Plenaria. Hahn: “Importante passo avanti per sostenere economia reale”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Novembre 2013
    in Economia

    La commissione sviluppo regionale ha dato l’ok agli accordi raggiunti con il Consiglio. A novembre il voto in Plenaria. Hahn: “Importante passo avanti per sostenere economia reale”

    euro striscioneDopo oltre un anno e circa 70 incontri negoziali, Parlamento europeo, Consiglio e Commissione sembrano essere arrivati ad un accordo su una riforma della politica di coesione dell’Unione europea. La Commissione sviluppo regionale del Parlamento ha votato il via libera agli accordi con il Consiglio. L’approvazione cancella l’ultimo ostacolo prima del voto della sessione plenaria del Parlamento europeo sul nuovo regolamento per i fondi comunitari per il periodo 2014-2020 e spiana la strada per gli investimenti da 325 miliardi di euro per le regioni della Ue.

    Dopo l’approvazione in luglio dell’accordo con il Consiglio sul grosso del pacchetto di riforma, i negoziati si erano arenati sul tema della “condizionalità macro economica”, il meccanismo che può innescare la sospensione dei fondi in casi di squilibrio macroeconomico o di un disavanzo di bilancio eccessivo. Su questo punto il team negoziale della commissione sviluppo regionale è riuscita a strappare importanti concessioni. In futuro, il Parlamento eserciterà un diritto di controllo su tutte le procedure decisionali che riguardano la sospensione dei fondi, in un dialogo strutturato con la Commissione. Inoltre la sospensione dei fondi sarà regolata tenendo conto delle condizioni sociali ed economiche dello Stato membro interessato.

    “Questi fondi liberano importanti investimenti in tempi di crisi economica”, commenta il presidente della Commissione per lo Sviluppo regionale Danuta Huebner (Ppe): “Dopo oltre un anno di negoziati con il Consiglio e la Commissione – aggiunge – siamo stati in grado di accordarci per una riforma della politica regionale dell’Unione europea che si occupa di investimenti in settori chiave per la crescita e l’occupazione”.

    L’accordo costituisce “un importante passo avanti nel dotare la Ue di strumenti per sostenere l’economia reale in Europa, per creare posti di lavoro sostenendo le piccole e medie imprese e per rilanciare l’innovazione e la promozione della sua economia verde” ha commentato il commissario Ue per la politica regionale, Johannes Hahn.

    Sulla macro condizionalità economica Hahn ha spiegato: “È uno strumento importante ma spero resti solo teorico. La sua applicazione è prevista nei casi in cui gli Stati membri si rifiutino in modo persistente di rispettare le raccomandazioni economiche. Sono fiducioso che non venga usato”. Ora, ha ricordato il Commissario, “spetta al Parlamento europeo confermare il voto della commissione e sono fiducioso che lo farà”. Il voto della sessione plenaria sulla riforma della politica di coesione è previsto per novembre.

    Non è per niente contento l’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino “Il voto di oggi sulla nuova politica di coesione rappresenta un doppio schiaffo -spiega -, da un lato al Parlamento europeo e al suo ruolo di codecisore, dall’altro alle finalità stesse dei fondi strutturali”. Secondo il vicecapodelegazione del Pd “per mesi ci siamo battuti contro l’introduzione della cosiddetta condizionalità macroeconomica, rigettata solo il luglio scorso pressoché all’unanimità dai membri della Commissione Regi di tutte le forze politiche, contro un perverso meccanismo sanzionatorio che mette a rischio l’utilizzo delle uniche risorse a disposizione nei prossimi per combattere gli effetti drammatici della crisi economica. Un meccanismo che colpirà i beneficiari finali delle risorse, ossia le Regioni, per eventuali colpe non loro, ma sulla base degli indicatori economici del fiscal compact. Una sanzione ulteriore e ingiusta”.  “Ho votato contro questo accordo e contro questo provvedimento”, annuncia infine il parlamentare.

    Letizia Pascale

    Tags: andrea cozzolinofondi coesione

    Ti potrebbe piacere anche

    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    L’Eurocamera porterà la Commissione europea davanti alla Corte di Giustizia per lo sblocco dei fondi all’Ungheria

    14 Marzo 2024
    Cozzolino Qatargate
    Cronaca

    Qatargate, prima il fermo per Cozzolino e poi le dimissioni: l’ultimo atto di Michel Claise

    20 Giugno 2023
    cozzolino
    Politica

    Qatargate, Cozzolino è libero. Revocato il mandato d’arresto europeo

    15 Giugno 2023
    qatargate cozzolino
    Cronaca

    Qatargate, martedì 14 l’udienza sulla domanda di estradizione per Cozzolino da parte dei magistrati belgi

    13 Febbraio 2023
    Viktor Orban Ungheria
    Politica Estera

    Congelamento fondi di coesione all’Ungheria, Orban ringrazia i leader Ue per la proroga al 19 dicembre

    14 Ottobre 2022
    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    Il meccanismo sullo Stato di diritto all’opera. Commissione Ue propone stop a 7,5 miliardi in fondi coesione all’Ungheria

    18 Settembre 2022
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione