- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ashton: “Ue preoccupata per le tensioni nel mar cinese orientale”

    Ashton: “Ue preoccupata per le tensioni nel mar cinese orientale”

    La Cina ha invaso lo spazio aereo giapponese sopra le isole Senkaku istituendo una “zona di identificazione per la difesa aerea”. Conteso per ragioni storiche ed economiche, l'arcipelago appartiene al Giappone in base ad un accordo con gli Stati Uniti

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Novembre 2013
    in Politica Estera

    La Cina ha invaso lo spazio aereo giapponese sopra le isole Senkaku istituendo una “zona di identificazione per la difesa aerea”. Conteso per ragioni storiche ed economiche, l’arcipelago appartiene al Giappone in base ad un accordo con gli Stati Uniti

    Il Presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping
    Il Presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping

    L’Unione europea guarda con “preoccupazione” gli ultimi sviluppi in estremo oriente, dopo la decisione della Cina di stabilire una “zona di identificazione per la difesa aerea” nel mar cinese orientale, zona che si sovrappone parzialmente allo spazio aereo giapponese intorno all’arcipelago delle isole Senkaku. L’annuncio cinese è arrivato due giorni fa, e l’Unione europea ha atteso di capire come si potesse evolvere la situazione. Le cose, a due giorni dall’annuncio della creazione della zona di identificazione per la difesa aerea, sembrano mettersi male. Per stessa ammissione di Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, “l’Unione europea è preoccupata dalla decisione presa dalla Cina sulla zona di identificazione sul mar cinese orientale”. A inquietare Bruxelles “gli annunci del ministero della Difesa cinese di ‘misure di difesa d’emergenza’ in caso di mancato rispetto della zona” appena istituita da Pechino.

    La situazione di oggi è frutto di rivendicazioni cinesi mai cessate sulle isole Senkaku. L’arcipelago attualmente appartiene al Giappone: fanno parte della prefettura di Okinawa e sono amministrate dalla municipalità di Ishikagi. Ma la questione delle isole Senkaku si intreccia con la storia di questo quadrante del mondo, in una delle più delicate eredità lasciate dai conflitti di fine Ottocento. Le isole in origine erano controllate da Taiwan, che nel 1683 la Cina imperiale annesse al proprio impero. La guerra sino-giapponese del 1894-1895 determinò il passaggio di Taiwan e delle isole Senkaku al Giappone, dando inizio alle rivendicazioni che si protraggono ancora oggi.

    La vicenda è resa ancor più intricata dalle rivendicazioni di Taiwan, una delle due Cine esistenti. Nel 1949, a seguito della sconfitta nella guerra civile cinese e la presa del potere dei maoisti, i nazionalisti di Chiang Kai-Shek fuggirono dalla Cina continentale rifugiandosi sull’isola di Formosa e dichiarando la nascita della Repubblica di Cina, conosciuta anche come Taiwan. Da allora, sia la Repubblica di Cina (Taiwan) che la Repubblica popolare cinese rivendicano la propria sovranità sulle isole Senkaku, con Pechino che allo stesso tempo considera Taiwan come parte del proprio territorio nazionale e la rivendica in questa formula.

    Ma c’è di più: lo status dell’arcipelago conteso è frutto del trattato di pace firmato dal Giappone al termine della seconda guerra mondiale. Il trattato di San Francisco (1951) sancì l’avvio del protettorato degli Stati Uniti sul Giappone, e quando nel 1969 Stati Uniti e Giappone firmarono il trattato di reversione sulle isole Okinawa, le isole Sensaku vennero restituite al Giappone. Le rivendicazioni di Pechino hanno assunto motivazioni non solo più storiche e geografiche nel 1969: in quell’anno la Commissione economica e sociale per l’Asia ed il Pacifico dell’Onu annunciò di aver individuato potenziali riserve di petrolio e gas in prossimità delle isole contese.

    La decisione della Cina di stabilire una “zona di identificazione per la difesa aerea” nel mar cinese orientale investe una realtà che non riguarda solo i rapporti Pechino-Tokyo-Taipei. Per questo motivo oggi “l’Ue invita tutte le parti alla cautela e alla moderazione”. L’iniziativa della autorità di Pechino, avverte Ashton, “contribuisce ad un aumento delle tensioni nella regione”, dove l’uso di spazi aereo e marittimo “sono disciplinati dal diritto internazionale”. Ashton, nel sottolineare che “azioni che possano infrangere o possa dare l’impressione di infrangere tali regole non porteranno ad alcuna soluzione”, fa appello a “mantenere la calma”.

    Renato Giannetti

    Tags: ashtoncinaGiapponeusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Mario Monti, nel marzo 2001, all'epoca commissario UE alla concorrenza. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Non categorizzato

    Concorrenza, globalizzazione e UE. Vale ancora la “dottrina Monti”?

    20 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026
    Fonte: Elaborazione Eunews
    Difesa e Sicurezza

    Guerra all’Iran ‘non giustificata’ per quasi 3 europei su 5, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Il segretario generale della NATO Mark Rutte incontra Marco Rubio, Segretario di Stato degli Stati Uniti (8 aprile 2026): Fonte: Alleanza Atlantica
    Difesa e Sicurezza

    Rutte: “Comprendo che Trump sia deluso dagli alleati, ma c’è stata collaborazione dalla maggioranza”

    9 Aprile 2026
    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mario Monti, nel marzo 2001, all'epoca commissario UE alla concorrenza. Fonte: EC - Audiovisual Service

    Concorrenza, globalizzazione e UE. Vale ancora la “dottrina Monti”?

    di Roberto Zangrandi
    20 Aprile 2026

    Il no alla fusione fra General Electric e Honeywell nel 2001 e la multa a Microsoft nel 2024 sono diventati il codice...

    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione