- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Se Rehn perde credibilità

    Se Rehn perde credibilità

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Dicembre 2013
    in Editoriali
    Rehn (ex calciatore professionista) dribbla il premier turco Recep Tayyip Erdogan in una partita di beneficenza nel 2006
    Rehn (ex calciatore professionista) dribbla il premier turco Recep Tayyip Erdogan in una partita di beneficenza nel 2006

    Chi non può candidarsi (Berlusconi) e chi invece ha proprio fretta di farlo (Rehn). Le elezioni europee del prossimo maggio stanno iniziando a movimentare la vita politica del vecchio continente, e questa volta, chissà, magari riusciranno ad avere un impatto un poco più significativo del solito sui cittadini. Se non altro perché molti protagonisti della vita politica, a vario titolo, saranno in campo grazie alla scelta fatta dai deputati europei di indicare, per ogni partito europeo, un candidato alla presidenza della Commissione.

    In Italia in questi giorni se ne parla, ipotizzando una candidatura in un altro paese dell’Unione di Silvio Berlusconi, pensata per aggirare la legge italiana che lo ha privato dell’elettorato passivo. Dovrebbe acquisire una nuova cittadinanza e sarebbe forse un deputato “maltese” o “bulgaro”, ma avrebbe di nuovo una minimo di immunità. Non sappiamo se potrebbe mettere piede in Italia senza rischiare l’arresto, ma Malta è un posto splendido.

    Una cosa molto più seria per l’Europa è invece l’intempestiva decisione di Olli Rehn di annunciare già domenica scorsa che si candiderà alle prossime elezioni parlamentai europee con i liberali (il suo partito) e che correrà anche per la presidenza della Commissione. Non ho particolare stima di Rehn come commissario. E’ un uomo simpatico (nella freddezza finlandese) e credo sia una persona molto per bene. Ma sino ad oggi non ha mostrato doti di leadership tali da farlo immaginare come un buon presidente della Commissione. Però che ambisca a far carriera ci sta. Quello che proprio non va bene è che con sei mesi di anticipo abbia annunciato che correrà per diventare deputato europeo e leader di una famiglia politica (combattendosi la nomination con il belga Guy Verhofstadt). Che credibilità ha quando poi parla della situazione italiana (governo di grande coalizione guidato da un premier che partecipa alle riunioni del Pse) o se commenta la situazione Grecia (premier popolare) o in Olanda (premier liberale)?

    Da domenica un Rehn che cerca il consenso elettorale dell’austero popolo finlandese (uno di quelli il cui governo avrebbe anche lasciato affogare Grecia, Portogallo e Irlanda) non ha più la credibilità che aveva un Rehn leader liberale che svolgeva i suoi compiti di commissario sotto giuramento di imparzialità. Ne ha parlato anche il capogruppo europeo del Nuovo Centro Destra Giovanni La Via, commentando la nota intervista a la Repubblica concessa oggi: “La sua decisione di correre per la presidenza della Commissione europea con il partito dei liberali europei rende queste sue parole sempre meno ascrivibili al suo ruolo istituzionale”. Diventa un bersaglio facile.

    In Commissione si tenta di sminuire la portata della questione, si dice che legalmente è tutto a posto, che poi il presidente José Manuel Barroso deciderà quando invitare Rehn ad autosospendersi dal ruolo di commissario (l’obbligo scatta circa sei settimane prima del voto). La questione però è di opportunità politica. Non abbiamo dubbi che le prossime valutazioni sulle politiche economiche degli stati membri che Rehn illustrerà in febbraio saranno quanto di più trasparente si possa immaginare, ma la penseranno così anche i capi dei governi che saranno messi sotto accusa? La penserà così tutta la stampa e tutti i cittadini? O magari, anche pensandola così, in quanti non attaccheranno commissario e Commissione perché, si sa, lui è in piena campagna elettorale?

    Quello del commissario finlandese è un portafoglio impegnativo, va saputo portare.

    Lorenzo Robustelli

    Tags: candidatoeuropeeLorenzo RobustelliOlli Rehn

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Economia

    La Finlandia sostiene Rehn alla vicepresidenza della BCE, l’Eurogruppo avvia i lavori per il post-Lagarde

    12 Novembre 2025
    Politica

    INTERVISTA VIDEO/ Bonetti: “Per l’Ue servono investimenti comuni con fiscalità agevolata. Errore grave non aver ratificato il Mes”

    23 Maggio 2024
    Ursula Von der Leyen
    Politica

    Von der Leyen si candida a un secondo mandato come presidente della Commissione europea

    19 Febbraio 2024
    Italia Migranti Meloni
    Politica

    Sull’alleanza con Le Pen e Afd Meloni prende tempo. E annuncia nuove iniziative contro gli sbarchi in autunno

    14 Agosto 2023
    Economia

    Il governatore della Banca di Finlandia Olli Rehn eletto primo vicepresidente del Comitato europeo per il rischio sistemico

    11 Aprile 2023
    Lorenzo Robustelli, Direttore di Eunews
    Politica

    “L’Unione Europea deve crescere sul piano decisionale e l’Italia deve scegliere di guardare lontano”

    21 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione