- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Commissione europea vara nuova procedura contro violazione stato di diritto

    Commissione europea vara nuova procedura contro violazione stato di diritto

    Il meccanismo consentirà di instaurare un dialogo con il Paese membro interessato per evitare i casi di "sistematica violazione". Per il futuro della politica di giustiza europea l'esecutivo Ue vuole più "fiducia, mobilità e crescita"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Marzo 2014
    in Cronaca

    Il meccanismo consentirà di instaurare un dialogo con il Paese membro interessato per evitare i casi di “sistematica violazione”. Per il futuro della politica di giustizia europea l’esecutivo Ue vuole più “fiducia, mobilità e crescita”

    Barroso

    Affrontare le minacce sistemiche allo Stato di diritto in uno qualsiasi dei Ventotto Stati membri, intervenire quando sono compromessi “l’integrità, la stabilità e il corretto funzionamento delle istituzioni e dei meccanismi istituiti a livello nazionali per garantirlo”. A questo servirà la nuova procedura adottata oggi dalla Commissione europea e presentata a Strasburgo dal presidente della Commissione, Josè Manuel Barroso, affiancato dalle responsabili giustizia, Viviane Reding, e affari interni, Cecilia Malmstrom. Permetterà di correre ai ripari quando, come già successo in Ungheria e Bulgaria, vengano adottate controverse riforme costituzionali.

    In casi come questi scatterà una sorta di meccanismo di preallarme che permetterà alla Commissione di avviare un dialogo con lo Stato membro interessato per evitare l’escalation delle minacce sistemiche allo Stato di diritto. Il nuovo quadro sullo Stato di diritto sarà complementare rispetto alla procedura di infrazione, che si applica in caso di violazione del diritto dell’Ue e alla cosiddetta procedura “articolo 7” del trattato di Lisbona che, al massimo, consente la sospensione dei diritti di voto in caso di “violazione grave e persistente” dei valori dell’Ue da parte di uno Stato membro. La Commissione avrà insomma la possibilità di agire in tre fasi, prima di ricorre all’attivazione dell’articolo 7 del Trattato, definito da Barroso “l’arma atomica” contro le violazioni.

    “Lo Stato di diritto è uno dei pilastri su cui si fonda l’Unione europea”, sottolinea il Presidente Barroso: “Personalmente – aggiunge – ho costantemente indicato l’esigenza di un quadro normativo migliore che consenta all’Ue di intervenire con tempestività e trasparenza in caso di gravi minacce sistemiche allo Stato di diritto in uno Stato membro. Oggi la Commissione realizza questo impegno”.

    Da Strasburgo la Commissione approfitta anche per esporre la sua visione di come deve essere la futura politica di giustizia dell’Ue. L’obiettivo per il futuro è quello di progredire ulteriormente verso la realizzazione, entro il 2020, di uno spazio comune europeo di giustizia pienamente operativo basato sulla fiducia, la mobilità e la crescita. Costituito solo nel 2010, il portafoglio Giustizia, secondo l’esecutivo ha fatto “passi da gigante” ma per il futuro ci sono ancora “sfide fondamentali”: rafforzare la fiducia reciproca nei sistemi giudiziari tra i 28 paesi dell’Unione, agevolare la mobilità e contribuire alla crescita economica.

    “Abbiamo fatto molta strada – dice Viviane Reding – ma il cammino per sviluppare un vero spazio europeo di giustizia è ancora lungo. Gettare ponti tra i diversi sistemi giudiziari significa costruire la fiducia. La fiducia nei rispettivi sistemi giudiziari è indispensabile per il funzionamento ottimale di un vero spazio europeo di giustizia. Altre due sfide, tuttavia, richiedono attenzione: la mobilità di imprese e cittadini europei in uno spazio senza frontiere interne e il contributo della politica di giustizia dell’Unione alla crescita e all’occupazione”.

    L.P.

    Tags: Barrosogiustiziaparlamento europeoredingstato di dirittostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    L'eurodeputata (Avs), Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Annullata la sentenza per il risarcimento a due ex-collaboratori di Ilaria Salis (AVS)

    14 Ottobre 2026
    Esercitazione dell'esercito italiano. Crediti: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Difesa, il Consiglio UE approva il programma AGILE

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione