- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 9 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bellanova: Garanzia giovani, l’Italia inizia a metterla in atto l’1 maggio

    Bellanova: Garanzia giovani, l’Italia inizia a metterla in atto l’1 maggio

    Il sottosegretario per il Lavoro: dare risposte concrete ai giovani è la scommessa fondamentale del governo Renzi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Aprile 2014
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Il sottosegretario per il Lavoro: dare risposte concrete ai giovani è la scommessa fondamentale del governo Renzi

    Garanzia-Giovani-Contest

    Le nuove azioni a sostegno del lavoro dei giovani in Italia partiranno il primo maggio. Lo annuncia il sottosegretario per il Lavoro e le politiche sociali, Teresa Bellanova, in occasione della conferenza “Garanzia giovani: rendiamola una realtà” organizzata dalla Commissione europea a Bruxelles.

    Il nostro paese mobiliterà complessivamente oltre 1,5 miliardi di euro in due anni per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani di età compresa tra i i 15 e i 24 anni, e non è escluso che si possa estendere l’azione di governo fino anche agli under 30. Il nostro paese avrà a disposizione 567,5 milioni di euro attravero la Garanzia giovani, il capitolo di bilancio europeo interamente dedicato alle politiche di contrasto alla disoccupazione giovanile. Altri 567,5 milioni arriveranno attraverso il Fondo sociale europeo, e la restante parte (378 milioni) sarà co-finanziata al 40% dallo Stato. “Le risorse saranno allocate alle Regioni in base ai livello percentuale di disoccupazione giovanile”, spiega Bellanova. Chi ha più disoccupati ha di più: questa la proporzione del governo.

    L’1 maggio si comincia con l’attivazione del portale on-line “Garanzia giovani” (www.garanziagiovani.it), oggi solo un blog tematico. Nella intenzione e nei piani del governo tutti gli under 25 potranno registrarsi sul portare e immettere dati e curriculum. Una volta inseriti i dati “centri per l’impiego e strutture private” contatteranno i ragazzi e insieme a loro metteranno a punto il profilo professionale costruendo curricula mirati. Oggi, lamentano a Bruxelles, un grande problema è il mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro: in pratica le aziende fanno fatica a trovare il personale di cui hanno bisogno. “Noi vogliamo favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro sviluppando al meglio il profilo del candidato”, spiega ancora Bellanova. Questo è solo il primo passo: una volta definiti i profili dei candidati, questi saranno diffusi tra settore pubblico e settore privato per selezionare personale per tirocini o contratti di lavoro. La grandissima parte delle risorse (1,4 miliardi su 1,5) sarà gestita dalle Regioni, in quanto a loro spetterà di occupare giovani sul territorio. Il ministero del Lavoro e il ministero per l’Istruzione e l’Università (Miur) opereranno una funzione di controllo e di supervisione per sincerarsi che tutto proceda secondo programma e che il mondo del lavoro attragga i giovani. “La verifica sarà quotidiana, come quotidiana sarà il controllo del numero dei giovani che si registrano sul portale”. Una verifica così capillare, precisa il sottosegretario per il Lavoro, si spiega per due motivi: da una parte la Commissione europea controllerà a sua volta come l’Italia attuerà le azioni per cui il paese riceverà fondi comunitari, e dall’altra parte “per l’Italia e per questo governo questa è una scommessa fondamentale”. Non è un mistero, ricorda Bellanova, che “quanto il governo Renzi stia puntando su questo, sul dare risposte concrete ai giovani”. Un primo rendiconto verrà offerto a quattro mesi dall’avvio del programma (1 agosto), dato che la Garanzia giovani prevede che si offrano tirocini o contratti di lavoro entro 4 mesi dalla fine degli studi.

    Bellanova è fiduciosa. Il governo ha appena sottoscritto protocolli d’intesa con Finmeccanica e Confindustria per rendere operative le misure, e “contiamo di stipularne altri con altre principali imprese italiane”. Nel piano rientrano anche Veneto e provincia autonoma di Trento, entità locali dove la soglia di disoccupazione giovanile è appena al di sotto del 25%, livello minimo per avvalersi del programma europeo. “Abbiamo introdotto una clausola di flessibilità”, rileva Salvatore Pirrone, direttore generale del ministero del Lavoro. Alla fine solo la provincia autonoma di Bolzano non verrà toccata dalle azioni nazionali per attuare la Garanzia giovani. La flessibilità introdotta si spiega con “la situazione complessa” dell’Italia. “Il nostro – ricorda Pirrone – è il quarto paese dell’Ue per tasso di disoccupazione giovanile, dove peraltro è cresciuto ancora negli ultimi anni. Il rischio è di vedere una generazione di entrare tardi, forse troppo tardi, nel mercato del lavoro e perdere competenze prima ancora di entrare”.

     Emanuele Bonini

    Tags: garanzia giovanilavorounione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Acciaio. Crediti: Karan Bathia via Unsplash
    Le Brevi

    Acciaio, dall’UE nuovi requisiti per chi importa

    31 Agosto 2026
    Ceuta: Shai Pal via Unsplash
    Diritti

    Ceuta, la Spagna chiede all’UE un “finanziamento d’emergenza”

    25 Agosto 2026
    Caldo e lavoro, un agricoltore nei campi [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Estate rovente, UE e Stati non hanno saputo trovare un accordo sulle misure anti-caldo sul lavoro

    24 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Una carta SIM per telefoni [foto: Wikimedia Commons]

    Ucraina, il nodo delle schede SIM russe. Dal Parlamento: “Usate per la guerra”. La Commissione: “Competenza degli Stati”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Settembre 2026

    La denuncia dai banchi dell'ECR. Virkkunen: "Blocco delle carte telefoniche possibile, ma caso per caso"

    Photo de Markus Spiskesur Unsplash

    UE: crescono i posti di lavoro nell’energia pulita, ma è carente la manodopera qualificata

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2026

    I dati del report dell'Agenzia per l'Ambiente che mette in guardia anche rispetto alla sottorappresentanza di donne e giovani nel...

    Suicidio Eurostat

    Le morti per suicidio in UE diminuiscono: il 76,4 per cento dei decessi sono uomini

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Settembre 2026

    Bruxelles - Sono stati 48.370 i suicidi in Unione europea nel 2023. Questo dato, che corrisponde all’uno per cento delle...

    Roman Abramovich nel 2008, quando era ancora presidente del Chelsea [Foto: John Dobson/WikimediaCommons]

    Russia, il Tribunale UE conferma le sanzioni a carico di Abramovich

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    9 Settembre 2026

    Bruxelles - Guerra della Russia in Ucraina, Roman Abramovich perde ancora in Tribunale. I giudici di Lussemburgo respingono i ricorsi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione