- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Rasmussen: “Mentre la Russia aumenta la spesa militare molti Paesi Nato la diminuiscono”

    Rasmussen: “Mentre la Russia aumenta la spesa militare molti Paesi Nato la diminuiscono”

    Il segretario generale dell'Alleanza Atlantica avverte gli alleati: “Mosca si riserva il diritto di intervenire in affari di paesi sovrani. Dopo l'Ucraina potrebbe essere la volta di Georgia e Moldavia”

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Maggio 2014
    in Politica Estera

    La Russia non si attacca. Semmai dalla Russia ci si difende. Questa la linea della Nato dopo la crisi in Ucraina, dove “è chiaro” il coinvolgimento di Mosca. Lo afferma il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen, in occasione della consueta conferenza stampa mensile a Bruxelles. “Sono d’accordo con chi sostiene che non c’è una soluzione militare alla crisi in Ucraina, ma per garantire la difesa dei nostri alleati orientali ogni opzione è sul tavolo”. Rasmussen precisa che “ogni attività della Nato è di difesa” e non di offesa, ma oggi il mondo è improvvisamente cambiato. “Assistiamo a una situazione completamente nuova per la sicurezza europea, meno prevedibile e più a rischio”. Per questo motivo l’Alleanza dovrebbe “rivedere” i propri piani di difesa, in modo da poter essere “pronti a rispondere anche al minimo campanello d’allarme”. Un monito soprattutto per i partner europei, impegnati a tagliare in un settore che oggi non permette riduzioni di spese. “Negli ultimi cinque anni la Russia ha aumentato la spesa nella difesa del 10% l’anno mentre alcuni paesi Nato l’hanno ridotta anche fino al 40%”.

    La situazione è delicata, e Rasmussen non lo nasconde. “Sono preoccupato”. Un’espressione che ripete più volte nel corso della conferenza stampa. Le preoccupazioni sono tutte per l’Ucraina. Dopo il deterioramento della situazione “abbiamo inviato più navi in mare, garantito maggiore copertura dello spazio aereo della Polonia, aumentato la nostra presenza nei paesi baltici”. Attualmente in Estonia si tiene un’esercitazione congiunta che vede impegnati 6mila uomini. Tutto questo “durerà fino a quando sarà richiesto”. E fino a quando, oggi, non è dato di saperlo. Tutto, o quasi, dipende dalla Russia. Il presidente Vladimir Putin avrebbe ordinato alle truppe russe ammassate al confine con l’Ucraina di ritirarsi. “Sfortunatamente non abbiamo alcun segno evidente che questo sia avvenuto”, critica Rasmussen. “Non abbiamo nulla di quanto annunciato da Putin, e ce ne rincresce, perché un ritiro contribuirebbe a far diminuire la tensione”. Al contrario “abbiamo visto un chiaro coinvolgimento russo” nell’ex repubblica sovietica. “Abbiamo visto azioni militari illegali in Crimea, abbiamo assistito a un’annessione illegale della Crimea, e non c’è dubbio che i russi stiano agendo per destabilizzare il paese”. La Russia, denuncia ancora il segretario della Nato, “si riserva il diritto di intervenire negli affari di un paese sovrano, e le nostre preoccupazioni non sono esagerate”.

    L’Ucraina rischia di essere solo il primo passo. Rasmussen vede nella politica del Cremlino un ritorno al passato che mette in stato d’allerta tutti gli stati maggiore dei paesi membri. Mosca vuole tornare ad avere il controllo delle ex repubbliche conferederate. Dopo l’Ucraina “potremmo attenderci lo stesso anche con Moldavia e Georgia”. Come Mosca potrà farlo “non lo sappiamo, ma immagino attraverso i prezzi del gas, i flussi di gas, il commercio”. A Bruxelles si nutrono timide speranze che Putin ordini di sedersi attorno a un tavolo. L’ultima volta che accadde fu il 5 marzo, in occasione dell’ultima riunione del consiglio Nato-Russia. “In quel frangente abbiamo deciso di organizzare un nuovo incontro, da tenersi magari già la prossima settimana”.

    Tags: bornrasmussenrussiaspese militariukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina - Kiev - sostegno oltre gli scandali
    Politica Estera

    Dibattito sulle elezioni e scandali interni dell’Ucraina non cambiano la linea UE: Bruxelles sostiene Kiev

    20 Agosto 2026
    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    19 Agosto 2026
    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    17 Agosto 2026
    Matrioske. Crediti: Ddssph via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Operazione Matryoshka: come la disinformazione russa influenza le elezioni in Germania

    12 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026
    Ucraina - beni russi congelati UE
    Politica Estera

    L’UE incassa 1,4 miliardi di euro dai beni russi congelati e li destina all’Ucraina

    5 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fiume in secca nella zona della bassa Padana [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Fiumi in secca ma l’UE non ha strumenti di solidarietà, i cambiamenti climatici evidenziano i limiti delle normative europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Agosto 2026

    La direttiva quadro sulle acque non prevede meccanismi di muto soccorso in caso di siccità, ma perché il testo, del...

    Piero Cipollone e la presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso di una riunione dell'eurogruppo [Bruxelles, 9 luglio 2026. Foto: François Lenoir/imagoeconomica]

    Cipollone alla politica: “Euro digitale da solo non basta, servono leggi comuni”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Agosto 2026

    Il responsabile della Banca centrale europea per la nuova versione della moneta unica: "Il progresso tecnologico non può compensare la...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    di Iolanda Cuomo
    26 Agosto 2026

    All'incontro “Europa. Custodire le radici, accelerare il futuro”, la presidente del Parlamento europeo ha esortato all'azione, in un mondo in...

    videogiochi Virkkunen

    Virkkunen a Gamescom: “L’Europa è all’avanguardia nei videogiochi”

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Agosto 2026

    Bruxelles - La Commissione europea guarda ai videogiochi come a un settore "strategico per la competitività e l’innovazione digitale" dell’Unione....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione