- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Patto di Stabilità, l’Ue: “In Italia necessari sforzi aggiuntivi”

    Patto di Stabilità, l’Ue: “In Italia necessari sforzi aggiuntivi”

    Il commissario agli Affari Economici e monetari Rehn: un rinvio del Pareggio di bilancio “Non metterebbe il Paese in una buona posizione rispetto agli impegni presi e inseriti anche nella costituzione”. E poi ai conti mancano nove miliardi

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    2 Giugno 2014
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Prima cosa, secondo la Commissione europea, nei conti dell’Italia mancano nove miliardi e poi, a causa dell’ “elevatissimo debito pubblico” è “importante” che “venga mantenuto un livello di consolidamento di bilancio continuo”, basato sulla “razionalizzazione della spesa pubblica e della fiscalità”. L’Italia deve mettere in campo uno “sforzo strutturale congruo per risolvere problema del debito pubblico, prima causa di vulnerabilità del Paese e ostacolo alla creazione di posti di lavoro”. È quanto ha auspicato il commissario agli Affari ecomici e monetari, Olli Rehn, appena tornato dal congedo elettorale, nel presentare le raccomandazioni specifiche per Paese. Per Rehn “il passo delle riforme in Italia deve essere intensificato per sostenere una crescita stabile e durevole e la creazione di posti di lavoro”.

    I nove miliardi, dice la Commissione, vengono dal fatto che lo scostamento dall’obiettivo del deficit in pareggio per l’Italia non è lo 0,1% sostenuto dal governo, ma lo 0,7%, una differenza di 0,6 che significa nove miliardi. Una cifra significativa, per la quale si sarebbe potuto esplicitamente chiedere a Roma di varare una manovra aggiuntiva per trovarli. Invece si è deciso di non farlo, anche se si è scritto che “in base alla valutazione del programma e delle previsioni della Commissione, il Consiglio è dell’opinione che servono sforzi aggiuntivi, anche nel 2014, per rispettare i requisiti del Patto di stabilità”. Dunque Roma deve fare di più e meglio, anche perché sono anni che aspettiamo questi risultati, ha in sostanza detto Bruxelles, ed è ora che li portiate a casa. Però lo spread basso come non lo si vedeva da anni e un governo che appare stabile e fortificato dalle ultime elezioni ci hanno dato una mano, anche se il nostro Paese secondo Rehn non deve allontanarsi dall’obbiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio, perché “un rinvio non metterebbe l’Italia in una buona posizione rispetto agli impegni presi che sono stati inseriti anche nella sua costituzione”. Da tempo l’Italia chiede più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio e la Commissione era intenzionata a inserire nelle raccomandazioni una esplicita bocciatura di questa richiesta. Ma la frase incriminata sarebbe stata evitata con un intervento all’ultimo minuto su richiesta del commissario italiano Antonio Tajani. Poi i nove miliardi, e su questo si concorda, potrebbero essere anche molti di meno (o anche di più) perchè dipendono da quanto piani come la spending review o le privatizzazioni davvero porteranno in cassa.

    L’Italia per il momento ha promesso un aggiustamento strutturale che permetterebbe di rispettare il parametro della riduzione del debito da qui al 2015 in parte grazie a privatizzazioni pari a 0,7 punti percentuali di Pil all’anno. Ma, si legge nelle raccomandazioni, “lo scenario macroeconomico sul quale si fondano le proiezioni di bilancio del programma è leggermente ottimistico”, in particolare “per quanto riguarda gli ultimi anni del programma”. Nel 2014 “è prevista una deviazione dal percorso di aggiustamento verso l’obiettivo” e, come se non bastasse, “il raggiungimento degli obiettivi di bilancio non è totalmente suffragato da misure sufficientemente dettagliate, soprattutto a partire dal 2015”. In più “i recenti interventi volti ad alleggerire la pressione fiscale sui fattori di produzione sono stati piuttosto limitati” e pertanto vi è “margine per spostare ulteriormente il carico fiscale verso i consumi, i beni immobili e l’ambiente”. Insomma per l’Italia “resta cruciale” l’attuazione “rapida e completa delle misure adottate, sia al fine di colmare le carenze esistenti a livello di attuazione, che al fine di evitare l’accumulo di ulteriori ritardi”.

    Il commissario Rehn riconosce che “l’Italia ha fatto uno sforzo di consolidamento di bilancio” che le ha permesso di uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo, ma deve ancora assicurare un impegno “a 360 gradi per eliminare tutte le zavorre che impediscono alla nazione di raggiungere il consolidamento”. Per farlo le raccomandazioni chiedono soprattutto due cose: “Portare a compimento l’ambizioso piano di privatizzazioni” e “valutare entro la fine del 2014 gli effetti delle riforme del mercato del lavoro e del quadro di fissazione dei salari sulla creazione di posti di lavoro”.

    Per saperne di più:
    – Le raccomandazioni della Commissione all’Italia

    Tags: commissione europeaitaliaPatto di stabilitàraccomandazionirehn

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione