- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Sei Paesi verso uscita da procedura di infrazione per deficit eccessivo

    Sei Paesi verso uscita da procedura di infrazione per deficit eccessivo

    Promossi dalle raccomandazioni della Commissione Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Slovacchia e Paesi Bassi. Se il Consiglio le approverà i Paesi sulla lista nera scenderanno a 11 dai 24 del 2011. Barroso: “Gli sforzi e i sacrifici compiuti in tutta Europa iniziano a dare i loro frutti”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    2 Giugno 2014
    in Economia

    Sono ben sei i Paesi che usciranno dalla procedura per disavanzi eccessivi: Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Slovacchia e Paesi Bassi. Sono le buone notizie contenute nelle raccomandazioni per i Paesi membri presentate dalla Commissione Ue. “L’economia europea ha fatto molta strada in un anno”, e “la ripresa sempre più consolidata si sta allargando a sempre più Paesi”, ha dichiarato il commissario agli Affari economici, Olli Rehn, nel complimentarsi con questi Paesi che “hanno riportato le finanze pubbliche a livelli sostenibili” con il rapporto deficit/Pil sotto il 3%. “Nel 2011 i Paesi sotto procedura di infrazione erano 24, al momento ne rimangono 17. Se il Consiglio adotterà le nostre raccomandazioni il numero scenderà a 11”, ha esultato Rehn.

    Secondo l’analisi della Commissione, il notevole impegno in termini di politiche profuso a tutti i livelli da qualche anno a questa parte ha notevolmente consolidato le basi dell’economia dell’Unione ma nel 2014-2015 “la crescita rimarrà fragile e disomogenea”, per cui “bisogna mantenere lo slancio delle riforme”.

    Secondo Presidente José Manuel Barroso “gli sforzi e i sacrifici compiuti in tutta Europa iniziano a dare i loro frutti”, la crescita “sta ripartendo e l’occupazione, il cui livello è ancora troppo basso, aumenterà a partire da quest’anno”. Ora per Barroso “la sfida principale per l’Ue è di natura politica: come fare per continuare a sostenere le riforme a mano a mano che la pressione della crisi si attenua?”. Di certo per l’Ue la strada è non abbandonare il consolidamento fiscale: “Non c’è contraddizione tra consolidamento e crescita”, ha affermato Barroso. “Il pareggio di bilancio è una precondizione indispensabile per la ripresa investimenti” che non ci saranno senza “un clima di fiducia” nei mercati. Il consolidamento di bilancio, ha aggiunto il Presidente, “non è fine a se stesso ma è uno strumento per raggiungere lo scopo della crescita e della creazione di posti di lavoro”.

    Secondo l’analisi della Commissione in diversi Stati membri, tra cui Spagna, Portogallo, Italia e Francia, “sono state intraprese profonde riforme per migliorare la resilienza del mercato del lavoro”. La Francia in particolare, come l’Italia, deve però abbassare la sua spesa pubblica per riportare i livelli di deficit e debito nei limiti imposti dalle regole comunitarie. “Le autorità francesi hanno annunciato prima di elezioni un pacchetto importante che secondo noi va nella misura giusta”, afferma Barroso che dice di pensare che “sia ancora possibile rispettare gli impegni assunti dalla Francia se le misure verranno adottate”. Una apertura di credito che evita di mettere il dito nella piaga e soprattutto evita di chiedere maggiore rigore nei confronti del Paese in cui il successo della Le Pen ha evidenziato un euroscetticismo montante.

    Tags: BarrosodeficitOlli Rehnpareggio di bilancioprocedura di infrazioneraccomandazioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026
    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo
    Economia

    Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    3 Giugno 2026
    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa (3 giugno 2026). Source: EC - Audiovisual Service
    Politica

    Avanti con transizione energetica, ricerca e lavoro di qualità: le raccomandazioni UE per gli Stati

    3 Giugno 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Italia, l’UE non chiude la procedura per deficit eccessivo. È solo congelata

    3 Giugno 2026
    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche, 21 maggio 2026. Source: EC Audiovisual Service Photographer : Jennifer Jacquemart
    Economia

    Bruxelles contro Trump e Netanyahu: “Le guerre di USA e Israele in Medio Oriente costano all’UE un terzo di crescita del PIL nel 2026”

    21 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Roma 2025: MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' AL SINDACO DI ISTANBUL. (Imagoeconomica)

    L’eurodeputato Sánchez Amor osservatore al processo del sindaco di Istanbul İmamoğlu

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Il relatore del Parlamento europeo per la Turchia presente alle udienze decisive alla vigilia del summit NATO ad Ankara

    [foto: Emanuele Bonini]

    Destra e sinistra insieme per i diritti dei passeggeri aerei, l’Aula pronta a votare le nuove regole

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    Popolari, socialisti, verdi, conservatori, patrioti, sinistra radicale e liberali pronti a sostenere l'accordo per il voto che chiude il dossier...

    Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, alla Casa Bianca per la riunione della task-force sulla coppa del mondo [Washington, 6 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Mondiali di calcio, dal Parlamento europeo denunce per le pressioni di Trump sulla FIFA

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    L'europarlamente de Masi (NI): "Distorsione già vista con i dazi e prezzi dell'energia. Dobbiamo parlare di Trump"

    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Il passaggio alla registrazione biometrica richiede molto più tempo per passeggero, sovraffollando gli aeroporti. Von der Leyen ammette i ritardi:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione