- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Sei Paesi verso uscita da procedura di infrazione per deficit eccessivo

    Sei Paesi verso uscita da procedura di infrazione per deficit eccessivo

    Promossi dalle raccomandazioni della Commissione Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Slovacchia e Paesi Bassi. Se il Consiglio le approverà i Paesi sulla lista nera scenderanno a 11 dai 24 del 2011. Barroso: “Gli sforzi e i sacrifici compiuti in tutta Europa iniziano a dare i loro frutti”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    2 Giugno 2014
    in Economia

    Sono ben sei i Paesi che usciranno dalla procedura per disavanzi eccessivi: Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Slovacchia e Paesi Bassi. Sono le buone notizie contenute nelle raccomandazioni per i Paesi membri presentate dalla Commissione Ue. “L’economia europea ha fatto molta strada in un anno”, e “la ripresa sempre più consolidata si sta allargando a sempre più Paesi”, ha dichiarato il commissario agli Affari economici, Olli Rehn, nel complimentarsi con questi Paesi che “hanno riportato le finanze pubbliche a livelli sostenibili” con il rapporto deficit/Pil sotto il 3%. “Nel 2011 i Paesi sotto procedura di infrazione erano 24, al momento ne rimangono 17. Se il Consiglio adotterà le nostre raccomandazioni il numero scenderà a 11”, ha esultato Rehn.

    Secondo l’analisi della Commissione, il notevole impegno in termini di politiche profuso a tutti i livelli da qualche anno a questa parte ha notevolmente consolidato le basi dell’economia dell’Unione ma nel 2014-2015 “la crescita rimarrà fragile e disomogenea”, per cui “bisogna mantenere lo slancio delle riforme”.

    Secondo Presidente José Manuel Barroso “gli sforzi e i sacrifici compiuti in tutta Europa iniziano a dare i loro frutti”, la crescita “sta ripartendo e l’occupazione, il cui livello è ancora troppo basso, aumenterà a partire da quest’anno”. Ora per Barroso “la sfida principale per l’Ue è di natura politica: come fare per continuare a sostenere le riforme a mano a mano che la pressione della crisi si attenua?”. Di certo per l’Ue la strada è non abbandonare il consolidamento fiscale: “Non c’è contraddizione tra consolidamento e crescita”, ha affermato Barroso. “Il pareggio di bilancio è una precondizione indispensabile per la ripresa investimenti” che non ci saranno senza “un clima di fiducia” nei mercati. Il consolidamento di bilancio, ha aggiunto il Presidente, “non è fine a se stesso ma è uno strumento per raggiungere lo scopo della crescita e della creazione di posti di lavoro”.

    Secondo l’analisi della Commissione in diversi Stati membri, tra cui Spagna, Portogallo, Italia e Francia, “sono state intraprese profonde riforme per migliorare la resilienza del mercato del lavoro”. La Francia in particolare, come l’Italia, deve però abbassare la sua spesa pubblica per riportare i livelli di deficit e debito nei limiti imposti dalle regole comunitarie. “Le autorità francesi hanno annunciato prima di elezioni un pacchetto importante che secondo noi va nella misura giusta”, afferma Barroso che dice di pensare che “sia ancora possibile rispettare gli impegni assunti dalla Francia se le misure verranno adottate”. Una apertura di credito che evita di mettere il dito nella piaga e soprattutto evita di chiedere maggiore rigore nei confronti del Paese in cui il successo della Le Pen ha evidenziato un euroscetticismo montante.

    Tags: BarrosodeficitOlli Rehnpareggio di bilancioprocedura di infrazioneraccomandazioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    I partner dell'Ue chiedono meno debito. Posizioni che riaccendono il dibattito sulla riforma del patto di stabilità
    Economia

    Italia, nel 2025 debito pubblico più alto delle attese. Male anche sul deficit

    22 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025]
    Notizie In Breve

    UE, nel 2025 avviate 552 procedure d’infrazione e disposti 71 deferimenti alla Corte

    24 Marzo 2026
    Viktor Orban Ungheria
    Diritti

    La Corte di giustizia dell’UE condanna, ancora, l’Ungheria di Orban: negata la libertà d’espressione

    26 Febbraio 2026
    Notizie In Breve

    Finlandia, scatta la procedura per deficit eccessivo

    20 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione