- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Lavoro: per un quarto degli europei l’istruzione ricevuta non aiuta a trovarne uno

    Lavoro: per un quarto degli europei l’istruzione ricevuta non aiuta a trovarne uno

    Sono moltissimi i cittadini Ue secondo cui la formazione ricevuta non è stata utile per trovare un'occupazione in linea con le proprie competenze. Pochi conoscono gli strumenti utili a far riconoscere all'estero i propri titoli

    Perla Ressese di Perla Ressese
    17 Giugno 2014
    in Cultura

    Trovare un’occupazione è sempre più difficile? A contribuire sono anche un’istruzione e una formazione molto poco adatte al mondo del lavoro. A suggerirlo è un’indagine Eurobarometro, condotta su 28 mila cittadini di tutti e 28 gli Stati membri: quasi uno su quattro ritiene che l’istruzione ricevuta non lo abbia dotato delle abilità necessarie a trovare un lavoro in linea con le proprie qualifiche.

    Mentre oltre la metà dei rispondenti (56%) pensa che le proprie qualifiche sarebbero riconosciute in altri Stati membri, il 6% ha tentato di lavorare o studiare in un altro Stato membro senza riuscirvi a causa del mancato riconoscimento delle qualifiche da parte del potenziale datore di lavoro o dell’istituzione d’istruzione oppure perché non disponeva di informazioni sul riconoscimento delle proprie qualifiche all’estero.

    Secondo i cittaadini dell’Ue, gli aspetti più importanti dell’istruzione e della formazione riguardano in particolare la capacità degli insegnanti di stimolare l’impegno e la motivazione degli studenti. Questo è l’aspetto che, secondo i rispondenti, richiede i maggiori miglioramenti (51%). Altri ambiti suscettibili di miglioramento sono i contesti apprenditivi, in cui si dovrebbe stimolare la creatività e la curiosità (41%) e l’esperienza lavorativa pratica presso un’impresa o un’organizzazione (37%). Una grande maggioranza di cittadini dell’Ue (95%) ritiene che sia possibile acquisire abilità al di fuori dell’istruzione formale, in particolare le competenze in lingue straniere e le abilità da usarsi in diversi posti di lavoro.

    Soltanto il 9% afferma di conoscere il livello del quadro europeo delle qualifiche cui corrispondono le qualifiche in suo possesso e appena il 21% ha sentito parlare del quadro europeo delle qualifiche. Il 44% afferma di avere cercato informazioni di qualche genere in materia di istruzione ma solo poco più della metà dei rispondenti (56%) dichiara di aver trovato le informazioni richieste con facilità.

    I risultati dell’indagine sono confermati anche da una consultazione online condotta separatamente dalla Commissione, con il contributo di esperti dell’istruzione e della formazione di 36 Paesi (tutti gli Stati membri più Norvegia, Svizzera, Turchia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro e Australia). La consultazione collezionava i diversi punti di vista sugli ostacoli che le persone incontrano per far riconoscere in Europa le loro abilità e qualifiche e ha registrato un forte consenso a favore di interventi volti a semplificare gli strumenti europei di riconoscimento delle abilità e delle qualifiche, a renderli più coerenti e più agevoli d’uso e ad assicurare una maggiore attenzione ai bisogni degli allievi, degli studenti, dei lavoratori e dei datori di lavoro. I rispondenti hanno inoltre chiesto che nell’ambito dell’istruzione e della formazione si desse maggiore rilievo a ciò che si apprende realmente piuttosto che al numero di ore di istruzione.

    “Il nostro obiettivo è semplice: ognuno in Europa dovrebbe essere in grado di far comprendere e riconoscere le proprie abilità e qualifiche sia all’interno del proprio Paese che al di là dei confini nazionali, da parte dei datori di lavoro e delle istituzioni d’istruzione”, ha spiegato la responsabile europea per l’istruzione, Androulla Vassiliou. Per la commissaria “le abilità e qualifiche devono essere riconosciute in modo equo, comparabile e trasparente in modo da migliorare l’occupabilità delle persone o aprire loro percorsi di apprendimento ulteriore”.

    Tags: eurobarometroformazioneistruzionelavorouevassiliou

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina
    Politica Estera

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    7 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Green Economy

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    7 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Matteo Lepore. SICUREZZA E PREVENZIONE, UNA GIORNATA DI ASCOLTO Fonte: Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Lepore (Bologna) al Comitato delle Regioni: “Più fondi per la crisi abitativa o la coesione UE si rompe”

    7 Maggio 2026
    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    L'apertura dell'ufficio di rappresentanza di Bucha e la presentazione dell’Engagement de Bruxelles da parte del sindaco di Mariupol segnano un...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna e Slovenia chiedono all’UE di bloccare le sanzioni USA contro la Corte Penale Internazionale. Ma Bruxelles tace

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    La proposta dei primi ministri Pedro Sanchez e Robert Golob mira a proteggere anche la relatrice ONU per la Palestina,...

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    Nel briefing quotidiano con la stampa, la Commissione ha ribadito di aver inviato una lettera alla Biennale il 10 aprile...

    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    di Renato Giannetti
    7 Maggio 2026

    La Commissione europea seleziona nove progetti di sostenibilità. Fondi a Grecia, Spagna, Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Norvegia. Hoekstra: "Acceleriamo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione